<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610</id><updated>2011-11-28T00:22:14.269+01:00</updated><category term='illustrazioni'/><category term='interviste'/><category term='patite'/><category term='simposio'/><category term='partite'/><title type='text'>CALCIOSOFIA - Il calcio da Socrate a Heidegger.</title><subtitle type='html'>La sapienza vien calciando.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://calciosofia.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>145</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-6569382799151837584</id><published>2011-04-04T12:53:00.004+02:00</published><updated>2011-10-11T00:54:48.815+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Napoli vs Lazio. L'esistenza come possibilità.</title><content type='html'>Ciò che costituisce il segno dell'opera di Kirkegaard è l'aver cercato di ricondurre la comprensione della partita del San Paolo, che ha visto il Napoli contro la Lazio, alla categoria della possibilità (del Napoli di vincere lo scudetto) e di aver messo in luce il carattere negativo e paralizzante della possibilità come tale (lo si è visto quando con due goal di passivo, il Napoli ha dato l'impressione dello sbandamento preso dalla paura di osare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kant però aveva già riconosciuto a fondamento di ogni potere umano una &lt;span style="font-style:italic;"&gt;possibilità reale o trascendentale&lt;/span&gt;, ma di tale possibilità egli aveva messo in luce l'aspetto positivo che ne fa una effettiva capacità umana, limitata bensì, ma che ritrova nei limiti stessi la sua validità e il suo ingegno di realizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così il Napoli, nello scontro Kant vs Kirkegaard, ha fatto il tifo per Kant, operando una strepitosa rimonta che lo ha portato alla vittoria per 4 a 3. Lo scudetto? Si può, ci sono possibilità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-6569382799151837584?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/6569382799151837584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/6569382799151837584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2011/04/napoli-vs-lazio-lesistenza-come.html' title='Napoli vs Lazio. L&apos;esistenza come possibilità.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-3946928005226115678</id><published>2011-04-03T11:45:00.005+02:00</published><updated>2011-10-11T00:57:15.707+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Milan vs Inter. Elementi di illuminismo milanese.</title><content type='html'>È stato il derby numero 276 a ispirare al milanesissimo Pietro Verri il suo celeberrimo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Discorso sull'indole del piacere e del dolore.&lt;/span&gt; E già dire piacere e dolore sappiamo già a chi si riferisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piacere per il Milan che batte limpidamente per 2 a 0 l'Inter e Leonardo (definito il Giuda interista). Il dolore, ma poi mica tanto, per l'Inter e Leonardo battuti limpidamente 2 a 0 da un Milan pimpante, determinato, spesso cattivo (era necessario caro Gattuso andare a insultare pesantemente con volgarità Leonardo dopo il primo gol?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo: Verri sostiene il principio che tutte le sensazioni piacevoli e dolorose dipendono, oltre che dall'azione immediata dei goal sugli organi corporali, dalla speranza e dal timore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dimostrazione di questa tesi è fatta dapprima per ciò che riguarda il piacere e il dolore morale, riportati a un impulso dell'anima verso l'avvenire. Il piacere di Allegri che ha trovato un teorema vincente deriva per esempio dalla speranza dei piaceri che lo aspettano in avvenire (primo fra tutti lo scudetto), dalla stima e dai benefici che il suo agire gli apporterà. Il dolore (dell'Inter) è similmente il timore dei dolori e delle difficoltà future.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, poiché la speranza è per l'uomo la probabilità di vivere nel futuro meglio che nel presente, essa suppone sempre la mancanza di un bene ed è perciò il risultato di un difetto (ma quanti ne ha questa Inter!), di un dolore (il mai dimenticato Mourinho), di un male (assenza di un disegno tattico convincente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il piacere morale non è che la rapida cessazione del dolore (per esempio per il Milan, l'assenza di Ibra e vincere lo stesso).&lt;br /&gt;Insomma, come per quasi tutti i derby (tranne quelli che finiscono in parità) piacere e dolore sono in agguato, amplificati all'infinito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-3946928005226115678?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/3946928005226115678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/3946928005226115678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2011/04/milan-vs-inter-elementi-di-illuminismo.html' title='Milan vs Inter. Elementi di illuminismo milanese.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-1883865609553077012</id><published>2011-03-21T17:19:00.004+01:00</published><updated>2011-03-31T14:50:00.573+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Napoli vs Cagliari. Il fato ininfluente.</title><content type='html'>Non vi è un fato che regga la storia e non v'è un ciclo sul quale esso si ripete.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il Napoli non batteva il Cagliari da decenni, forse mai da quando entrambe le squadre giocano in serie A. Dunque destino fatale? No. Perché il processo della storia si articola secondo il mobile gioco della volontà umana (soprattutto quella di Lavezzi e Cavani) e delle condizioni obiettive nelle quali si dispiegano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se non tutto nella storia è razionale, se vi è una casualità, ciò è dovuto, come ha chiarito il Diano, alla provvisoria incapacità del progetto di tener conto di tutti i fattori e di tutte le circostanze (in questo senso l'assenza obbligata di Lavezzi per tre turni è stata determinante per un profondo danno al Napoli).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bene, tanto per dimostrare che il fato non comanda sui campi di calcio, compreso quello così scaramantico del San Paolo, il Napoli batte il Cagliari e si porta a meno tre dalla vetta e a meno uno dall'Inter.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il Napoli è dunque impegnato più che mai a comprendere il suo passato e il suo presente e pertanto avviato a controllare il suo futuro radioso. C'è nell'aria lo spirito dello scudetto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-1883865609553077012?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/1883865609553077012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/1883865609553077012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2011/03/napoli-vs-cagliari-il-fato-ininfluente.html' title='Napoli vs Cagliari. Il fato ininfluente.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-503017998276265235</id><published>2011-03-21T11:48:00.004+01:00</published><updated>2011-03-22T10:29:14.713+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Inter vs Lecce. Il sommo bene.</title><content type='html'>Non è stata una partita facile per l'Inter quella giocata con il Lecce a San Siro. Una squadra predisposta per difendersi strenuamente e sfruttare le occasioni di contropiede (il Lecce) contro una squadra costretta a vincere dopo il passo falso del Milan a Palermo.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per l'Inter si è trattato di attuare il sommo bene (vincere senza se e senza ma e portarsi a meno due dal Milan). Questo è identificato con la felicità (dei giocatori, dei tifosi, della società) la quale consiste non negli onori (?), non nella ricchezza (??), ma nella realizzazione di ciò che è più caratteriscamente umano-calcistico e cioè giocare con armonia, equilibrio, scienza (impostazione teoretica).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' una felicità che il calciatore raggiunge non per l'intervento di un aiuto divino (e talvolta arbitrale), ma per opera schiettamente di talento calcistico, sulla base delle proprie energie interne (dopo Monaco l'Inter ne disponeva ancora? Ebbene si.) e innanzitutto della volontà.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo ha dato luogo attraverso l'esercizio razionalmente diretto all'abito mentale concepito da Aristotele come l'acquisto pienamente consapevole di una seconda natura, cioè come disposizione costante dell'anima e non già in senso meccanico. Così l'Inter senza dannarsi troppo l'anima, ma consapevole di essere l'Inter, ha atteso il momento propizio (praticamente l'unico) per imbeccare Pazzini che infila facendo esplodere San Siro di felicità.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questa (la felicità) è sempre la sintesi di due gruppi di virtù: le "etiche" di carattere pratico, come la forza e il coraggio e le "dianoetiche" di carattere intellettuale ( ma veramente c'è lo zampino di Leonardo?) consistenti nel retto esercizio dell'attività razionale e quindi tattica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ogni virtù etica occupa il giusto mezzo fra due eccessi opposti. Per esempio il coraggio (ma l'Inter ieri ne ha avuto?) sta fra la temerarietà (non si è proprio vista) e la vigliaccheria (no, neanche questa s'è vista). In parole povere l'Inter è a meno due alla vigilia del derby ed è fortemente alla ricerca del sommo bene e cioè della felicità. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-503017998276265235?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/503017998276265235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/503017998276265235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2011/03/inter-vs-lecce-il-sommo-bene.html' title='Inter vs Lecce. Il sommo bene.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-7908866945498610860</id><published>2011-03-20T19:17:00.003+01:00</published><updated>2011-03-22T10:29:48.262+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Palermo vs Milan. Logica illogicità.</title><content type='html'>La partita è stata un esame dettagliato della polemica di Bacone contro Aristotele.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'obiezione centrale contro la logica aristotelica è l'invincibile sterilità della sue artificiose regole deduttive.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Esse affermano di dedurre il caso particolare (sicura vittoria rossonera) dalle premesse generali del sillogismo ( Milan primo in classifica, giocatori di qualità superiore rispetto alla media rosanera, frequenza di 5 sconfitte consecutive da parte del Palermo, difficoltà del nuovo allenatore Cosmi a inseririsi, e così via).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si tratta però di una pura e semplice illusione. Infatti non ci dicono la cosa più importante e cioè come sia possibile ottenere tali premesse e stabilirne la fondatezza. In altri termini non ci dicono nulla o pressoché nulla su quella parte della logica (Dialettica dell'invenzione) detta calcistica che è la cosa meno logica che esista. Vince il Palermo: uno a zero.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-7908866945498610860?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7908866945498610860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7908866945498610860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2011/03/palermo-vs-milan-logica-illogicita.html' title='Palermo vs Milan. Logica illogicità.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-682987547878604512</id><published>2011-03-16T11:25:00.005+01:00</published><updated>2011-03-16T16:00:32.462+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Bayern vs Inter. L'ultima italiana.</title><content type='html'>Siamo nell'ambito della appercezione interiore per ciò che riguarda i rapporti dell'Inter con l'universo Calcio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Nuovi saggi di antropologia&lt;/span&gt; di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Maine_de_Biran"&gt;Maine de Biran&lt;/a&gt;, profondo conoscitore del legame tutto interista fra fede e ragione, o meglio del rapporto fra Inter e Assoluto calcistico, analizzano profondamente questa relazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto è basato sul tentativo di considerare l'intera vita psichica dell'Inter derivante da una  coscienza specifica e originale (conscius sui/compos sui). Senza questo non c'è un fatto che si possa dire conosciuto, giacché un fatto è nullo se non è conosciuto, se non c'è un soggetto permanente che conosce (l'Inter conosce la sua forza fatta di tante individulità eccezionali, così come conosce la pazzia, così interista, che spesso la imbriglia). È successo anche nella partita con il Bayern, dove dopo essere stata in vantaggio grazie al solito immenso Eto'o, si è fatta travolgere dai tedeschi che avrebbero potuto segnarne 5 e invece ne hanno fatto solo 2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma l'Inter, conscia di essersela cavata (dopo essere finita sotto un camion si accorge che non s'è fatta nulla), comincia a stringere i denti con una assoluta consapevolezza di saper soffrire. Rivede l'idea della propria esistenza (l'ultima italiana rimasta in Europa, un orgoglio immenso e la solita pazzia che fa capolino) e dunque la prova immediata che l'io della squadra è di per se stesso causa libera, forza che si distingue dai suoi effetti transitori e da tutti i suoi nodi passivi. Così fa vedere i sorci verdi (anzi nerazzurri) al Bayern che comincia a farsela sotto (infatti va sotto per 3 a 2).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui è il punto centrale del carattere Inter, cioè il passaggio dalla psicologia alla metafisica, identificando immediatamente un dato dell'esperienza interna, lo sforzo, con un principio metasfisico. E accanto a tutto ciò la fortuna che assume alla fine una giustificazione assoluta che sempre ci vuole per fare le grandi imprese. l'Inter ancora una volta batte il Bayern e passa ai quarti di Champions, unica squadra italiana.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-682987547878604512?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/682987547878604512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/682987547878604512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2011/03/bayern-vs-inter-lultima-italiana.html' title='Bayern vs Inter. L&apos;ultima italiana.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-4455073666830319102</id><published>2011-03-14T14:12:00.003+01:00</published><updated>2011-03-14T14:34:44.609+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Milan vs Bari. Impossibile est ut is faciat qui nescit quomodo fiat.</title><content type='html'>Arnold Geulincx è l'unico che ci possa spiegare il senso della partita Milan/Bari cioè l'incontro fra la prima della classe e l'ultima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con quale logica, con quali idee è sceso in campo il Milan? Sicuramente con la consapevolezza di poter fare polpette del Bari e allungare sulle inseguitrici. Ma come farle queste polpette? Con un gioco naturalmente superiore in linea con l'idea di vittoria predestinata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene Geulincx elaborando e approfondendo il pensiero cartesiano ha introdotto una radicale modificazione per ciò che concerne il rapporto fra la sostanza pensante e quella estesa (La squadra). Lo stesso Cartesio era convinto che i calciatori non possedessero un'idea chiara e distinta dell'interazione fra esse, la loro reciproca alterità parrebbe anzi escludere una qualsiasi influenza diretta dell'una sull'altra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Né certamente l'aver localizzato nella ghiandola pineale (detta anche berlusconia) il contatto dell'anima sul corpo poteva bastare a farne qualcosa di perfettamente comprensibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orbene si chiede Geulincx è possibile ammettere che l'anima agisca sul corpo quando essa non sa come dovrebbe avvenire tale azione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna quindi concludere che la presunta azione dell'anima sul corpo è una semplice illusione. Infatti finisce 1 a 1 solo grazie al goal con cui Cassano pareggia, dopo aver rischiato di perdere e perdendo comunque Ibra, espulso. E l'Inter è sempre lì a -5 e il Napoli a -6.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-4455073666830319102?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/4455073666830319102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/4455073666830319102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2011/03/milan-vs-bari-impossibile-est-ut-is.html' title='Milan vs Bari. Impossibile est ut is faciat qui nescit quomodo fiat.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-4309048358916809985</id><published>2011-03-12T11:57:00.004+01:00</published><updated>2011-03-14T14:33:03.670+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Brescia vs Inter.  Una questione poetica.</title><content type='html'>Vico ha dato la massima estensione nella &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Scienza Nuova&lt;/span&gt; del Calcio allo studio della sapienza poetica che è il prodotto della sensibilità e della fantasia dei calciatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Dopo il primo tempo scritto mirabilmente dall'Inter era prevedibile che la squadra di Leonardo portasse a casa i tre punti che le avrebbero consentito di continuare il sogno della remontada con il Milan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ecco che la fantasia, l'imprevisto creativo e la testa impegnata a Monaco per il ritorno della Champions mettono il turbo al Brescia che graziato da innumerevoli miracoli alla fine pareggia grazie a un assist di Cordoba, grande poeta dell'indicibile, e alla fine potrebbe anche vincere se Julio Cesar non si producesse in una poeticissima parata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La poesia in campo è poesia divina perché è il trascendente a fare capolino. Poesia che è creazione (per il Brescia) e dissipazione (per l'Inter). Tutto così sublime perché perturbatore dell'eccesso, quindi fonte di violenta emozione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elemento primo e fondamentale di tale creazione è stato il linguaggio, cioè il gioco che non ha nulla di arbitrario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con ciò Vico ha riconosciuto il valore autonomo della poesia-gioco e la sua indipendenza da ogni attività intellettuale tattica.&lt;br /&gt;Ed è questo il bello del calcio: il suo lato poetico e imprevedibile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-4309048358916809985?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/4309048358916809985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/4309048358916809985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2011/03/brescia-vs-inter-una-questione-poetica.html' title='Brescia vs Inter.  Una questione poetica.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-932433217433692038</id><published>2011-03-10T13:51:00.003+01:00</published><updated>2011-03-10T15:22:25.753+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Tottenham vs Milan.Tra il dover essere e l'essere.</title><content type='html'>Il Tottenham di Bale contro il Milan di Ibra: eccoci alla contrapposizione fra Kant e Hegel.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Kant le idee della ragione sono meri ideali ( Milan superiore, Milan che può farcela, Ibra a tutti superiore e indispensabile) regole impegnative che spingono a cercare all'infinito, verso una compiutezza e una sistemazione mai raggiungibili. Infatti anche a Londra, nonostante l'impegno, non si va oltre lo 0 a 0 che premia il Tottenham.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo Hegel invece questa adeguazione è in ogni caso necessaria (altrimenti Milan fuori dalla Champions). Separare la realtà dal razionale significa vedere nelle idee nient'altro che pure chimere e nel Calcio un sistema di fantasmi cerebrali.  Oppure significa che le idee e gli ideali sono qualcosa di troppo eccellente per avere realtà o di troppo impotente per procacciarsela. ( Insomma era pretendere troppo da Ibra più presenza, più impegno a inserirsi nell'idea di squadra?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dover essere che non è, l'ideale che non diventa reale. La comprensione arriva sempre quando la realtà ha compiuto il suo processo di formazione ed è bell'e fatta. E' come la nottola di Minerva che inizia il suo volo sul far del crepuscolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-932433217433692038?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/932433217433692038'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/932433217433692038'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2011/03/tottenham-vs-milantra-il-dover-essere-e.html' title='Tottenham vs Milan.Tra il dover essere e l&apos;essere.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-1423714071521171430</id><published>2011-03-07T13:40:00.002+01:00</published><updated>2011-03-07T13:56:34.301+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Inter vs Genoa. Il valore della normatività.</title><content type='html'>Platone ha spiegato che l'essere (l'Inter) vale se ha un pregio che si pone come norma (normatività). Questo pregio potrebbe essere il carattere o il talento di alcuni suoi giocatori. Ciò accade non perché è essere, ma perché è bene. (Bene per l'Inter naturalmente). Quindi l'essere è nel valore, non il valore nell'essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così si spiega un primo tempo distratto, in assenza di valore, ma con un secondo tempo in cui l'essere si afferma, naturalmente e inevitabilmente in un crescendo da Te Deum (5 a 1)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aristotele, di contro, ha affermato l'intrinseco valore dell'essere. Cioè la validità che l'essere (l'Inter) possiede non deriva da un principio estrinseco, dal bene, dall'ordine, dalla fregola della remontada, ma dal suo principio intrinseco, dalla sua sostanza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non l'essere sta nel valore, ma il valore nell'essere. La sostanza (che non è la somma dei suoi giocatori, ma molto di più e di diverso) come essere dell'essere, dà una assoluta normatività. Essere difatti non è privilegio delle realtà più elevate ( Eto'o, Pazzini, ecc.) ma si ritrova ugualmente alla base e al sommo della gerarchia (Leonardo, Moratti) e ne rappresenta il vero valore metafisico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La normatività dell'Inter e del Milan riduce a 2 la corsa per lo scudetto 2011.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-1423714071521171430?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/1423714071521171430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/1423714071521171430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2011/03/inter-vs-genoa-il-valore-della.html' title='Inter vs Genoa. Il valore della normatività.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-8398123743187923359</id><published>2011-03-06T11:18:00.004+01:00</published><updated>2011-03-07T17:53:45.218+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Juventus  vs Milan. La geometria delle emozioni.</title><content type='html'>Juventus e Milan hanno dedicato il loro incontro-scontro a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Baruch_Spinoza"&gt;Spinoza&lt;/a&gt; e alla sua geometria delle emozioni che è nello stesso tempo l'analisi della schiavitù e della libertà umane, giacché considera la potenza delle emozioni sull'uomo calciatore e la potenza dell'uomo calciatore sulle emozioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tale analisi è fondata su pochi principi di cui il fondamentale è che ogni cosa tende a perseverare nel proprio essere (la Juve che vuole a tutti costi continuare a essere la grande Juve, il Milan che inebriato dalla vetta vuole restarci e tenere a distanza di sicurezza l'Inter) e questo sforzo di autoconservazione costituisce l'essenza attuale della cosa stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando questo sforzo si riferisce alla mente sola si chiama &lt;span style="font-style: italic;"&gt;volontà&lt;/span&gt;, quando si riferisce insieme alla mente e al corpo si chiama &lt;span style="font-style: italic;"&gt;appetito&lt;/span&gt;. L'appetito è l'essenza stessa del calciatore dalla cui natura derivano necessariamente tutte quelle azioni che servono alla sua conservazione e che perciò sono dall'appetito stesso determinate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando l'appetito è consapevole di sé si chiama cupidità. Da ciò deriva, secondo Spinoza, che il calciatore non vuole, desidera o brama una cosa perché la crede buona (per esempio salvare Del Neri tanto contestato), ma al contrario giudica buona una cosa perché la vuole, la desidera, la brama. (Dunque i giocatori della Juve non se la sono proposta: a meno che la cosa considerata veramente buona sia stata quella di non dare una mano all'odiata Inter). Da questo istinto derivano le emozioni fondamentali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per emozione s'intende, secondo Spinoza la passività della mente, passività che consiste nell'inadeguatezza e confusione delle idee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gioia è l'emozione connessa alla conservazione e al perfezionamento del proprio essere. (Basta chiedere a Gattuso il cui tiro stortignotto fa vincere la partita al Milan).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tristezza è l'emozione connessa a una diminuizione del proprio essere. (Basta chiedere ai tifosi della Juve).&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-8398123743187923359?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/8398123743187923359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/8398123743187923359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2011/03/juventus-vs-milan-la-geometria-delle.html' title='Juventus  vs Milan. La geometria delle emozioni.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-5465084903595412030</id><published>2011-03-01T12:31:00.002+01:00</published><updated>2011-03-01T12:47:32.786+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Milan vs Napoli. I limiti della ragione.</title><content type='html'>Ciò che in primo luogo distingue Allegri da Mazzarri è il concetto di ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Allegri la ragione è una forza unica, infallibile e onnipotente. Unica perché uguale in tutti i calciatori e posseduta da tutti nella stessa misura ( ma allora, le differenze per esempio fra Ibra e Pato? Solo dovute al carattere). Infallibile perché non può sbagliare se segue il suo metodo. Onnipotente perché trae da se stessa il suo materiale e i suoi principi fondamentali. Anche se per Allegri, che si ispira a Hobbes, la ragione non presiede sempre questi caratteri: l'unità della ragione non è sempre data, sennò il Milan vincerebbe sempre, né garantita, ma è piuttosto da formare attraverso un'apposita disciplina. E' questo il compito dell'allenatore e se la ragione suggerisce di non mettere in campo Cassano anche quando sembra inevitabile, così si fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mazzarri nega invece che la ragione produca da sé i principi e il materiale di cui si serve. "Niente"-dice-" può fare la ragione se poi mi manca Lavezzi e la squadra è in allarmante soggezione, e se in più ci si mette anche l'arbitro che ti dà un rigore dubbio contro. Hai voglia di reagire! Ti devi rassegnare e uscire da S.Siro con tre pive nel sacco e un ragionevole addio allo scudetto".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-5465084903595412030?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/5465084903595412030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/5465084903595412030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2011/03/milan-vs-napoli-i-limiti-della-ragione.html' title='Milan vs Napoli. I limiti della ragione.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-7633484988219837250</id><published>2011-02-28T13:15:00.004+01:00</published><updated>2011-03-01T09:45:36.903+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Sampdoria vs Inter. L'occasionalismo.</title><content type='html'>Il problema dal quale si origina l'occasionalismo è quello dei rapporti tra anima e corpo. Prendiamo l'Inter. &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cartesio"&gt;Cartesio&lt;/a&gt; aveva considerato anima e corpo (cioè l'idea di Inter e squadra reale) come due sostanze diverse. L'idea di Inter: temerarietà, pazzia, potenza, un certo sentore di invincibilità. La squadra reale: stanca, falcidiata da infortuni, e in fase di esaurimento quel momento scanzonato e coraggioso dovuto alla personalità di Leo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rapporto fra queste due sostanze non è quasi mai dipendente dalla volontà. Ora, nessuno conosce il modo in cui la volontà produce il movimento del corpo. Questo modo di stare in campo produce una sensazione dell'idea di gioco. Ma la causa vera è lo Spirito del Calcio. Da qui deriva il nome di occasionalismo dato alla teoria. Questa dottrina, molto interista, toglie al giocatore ogni possibilità di azione autonoma e diventa soltanto il modo della sostanza che è lo Spirito del Calcio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È così che il calciatore deve limitarsi a essere lo spettatore che lo Spirito del Calcio opera in lui. La sua virtù fondamentale dev'essere l'umiltà alla quale inevitabilmente lo porta la conoscenza di sé. Se poi il calciatore si chiama Sneijder oppure Eto'o, beh allora addio umiltà perché la coscienza di sé è proprio il massimo dello Spirito del Calcio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è così che a Marassi l'idea di Inter produce un'apparenza che travalica l'effettiva forza della squadra. L'Inter ha assolutamente bisogno di una vittoria per restare incollata al sogno. E la vittoria arriva sull'onda di una punizione magistrale di Sneijder e sul talento di Eto'o.&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-7633484988219837250?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7633484988219837250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7633484988219837250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2011/02/sampdoria-vs-inter-loccasionalismo.html' title='Sampdoria vs Inter. L&apos;occasionalismo.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-2942656477493596129</id><published>2011-02-27T12:56:00.003+01:00</published><updated>2011-03-01T09:53:12.487+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Juventus vs Bologna. Una ragione problematica.</title><content type='html'>Prenderne due dal Bologna. In casa! Quo vadis Juventus? La partita ci dà l'occasione per ritrovare &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gottfried_Wilhelm_von_Leibniz"&gt;Leibniz&lt;/a&gt; per il quale la categoria fondamentale per l'interpretazione della realtà non è la necessità, ma la possibilità. Tutto ciò che esiste è una possibilità che si è realizzata. E si è realizzata non in virtù di una regola necessitante e neppure senza alcuna regola, ma in virtù di una regola non necessitante e liberamente accettata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il che vuol dire che non tutto ciò che è possibile (come ad esempio che la Juve, in casa con il Bologna, sia necessariamente tenuta a vincere: una possibilità concreta) si è realizzata o si realizza e che il mondo dei possibili è assai più vasto del mondo del reale.  Ma nulla è arbitrario e tutto è razionale. Significa che la realtà è la scelta migliore fra tutte quelle possibili. Il Bologna è perfettamente d'accordo su questo punto. Lo è molto meno la Juventus nel definire la ragione come ragione problematica riconoscendo come norma della ragione non la necessità ma l'obbligazione morale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soltanto nell'ambito della ragione problematica e della categoria delle possibilità si può risolvere il contrasto e tornare ad essere la Juve di sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-2942656477493596129?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/2942656477493596129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/2942656477493596129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2011/02/juventus-vs-bologna-una-ragione.html' title='Juventus vs Bologna. Una ragione problematica.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-4317276381897901207</id><published>2011-02-21T13:04:00.003+01:00</published><updated>2011-02-21T16:27:14.652+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Chievo vs Milan. Propedeutica allo scudetto?</title><content type='html'>Allegri, come &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Isocrate"&gt;Isocrate&lt;/a&gt;, non crede che la vicenda professionale del calciatore possa essere compresa e organizzata secondo piani di verità da una scienza e dal suo metodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta piuttosto di una serie di occasioni, di circostanze mutevoli e imprevedibili che il calciatore (e prima di lui l'allenatore) deve prepararsi a intuire e fronteggiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa paziente preparazione alla partita, e durante la partita, consiste l'unico scopo della scienza calcistica, che dovrà quindi riassumere dottrina teorica e abilità di attuazione in un programma di largo respiro: largo quanto la durata della partita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma com'è possibile l'insegnamento e le indicazioni ai calciatori se mancano metodi di comprensione (Cassano, per esempio, ha capito cosa e come fare nel Milan?) e di previsione oggettivi, se la storia si frantuma in una serie di occasioni imprevedibili?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essenzialmente tramite la persuasione retorica (siamo i migliori e dobbiamo tenere l'Inter lontana mille miglia). Ed è qui che la storia della partita serve come pretesto di magniloquenza romanzesca offerta dalle&lt;span style="font-style: italic;"&gt; res gestae&lt;/span&gt; dell'incontro (eravamo in vantaggio, grazie anche a un fallo di mano, poi il caparbio Chievo ci ha raggiunto, infine abbiamo sostituito Cassano con un altro eroe fresco, Pato, e gli dei ci sono venuti incontro. Abbiamo eroicamente vinto 2 a 1).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una vittoria che si può spendere come propaganda milanista (siamo primi, ma quale mai remontada dell'Inter!) e Allegri e Galliani se ne valgono spesso.&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-4317276381897901207?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/4317276381897901207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/4317276381897901207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2011/02/chievo-vs-milan-propedeutica-allo.html' title='Chievo vs Milan. Propedeutica allo scudetto?'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-5933254762136923034</id><published>2011-02-14T14:00:00.002+01:00</published><updated>2011-02-14T14:16:38.296+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Juventus vs Inter. De incantationibus.</title><content type='html'>Nella partita Juve/Inter, Pomponazzi ha trovato conferma a quei caratteri del suo filosofare tutti pieni di incantesimi e miracolosi effetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non che Pomponazzi neghi la realtà di tali fatti eccezionali ( già l'uno a zero per la Juve lo è), ma tende a ridurre tali supposti fatti miracolosi a fatti naturali spiegandoli mediante cause che rientrano nell'ordine necessario del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti ciò che si dicono "miracoli" sono in realtà fatti inconsueti e rarissimi che non accadono secondo il corso comune della natura, ma ad intervalli anche lunghi. E il tramite attraverso il quale questi apparenti miracoli rientrano nell'ordine naturale è il determinismo astrologico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo miracolo è la nuova faccia della Juve, così determinata, compatta, umile in cerca di riscatti e di vendette. ( Del Neri ha ritrovato la squadra al completo e questo è anche merito suo e non merito di occulte magie).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altro grande miracolo è Matri (costato 18 milioni a rate, " ma li valgo tutti" come dice lui)&lt;br /&gt; E non è un miracolo (per la Juve) le tre occasioni perse da Eto'o nella ripresa ( la prima ben parata da Buffon, la seconda a porta vuota, sulla traversa,  la terza ingarbugliandosi da solo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il miracolo più grande per la Juve è aver scucito (probabilmente) lo scudetto dalle maglie dell'Inter.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-5933254762136923034?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/5933254762136923034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/5933254762136923034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2011/02/juventus-vs-inter-de-incantationibus.html' title='Juventus vs Inter. De incantationibus.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-7097481613164138790</id><published>2011-02-10T18:57:00.004+01:00</published><updated>2011-02-12T06:32:47.500+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interviste'/><title type='text'>Pazzini</title><content type='html'>&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4034/4408816702_c495651676_o.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: Pazzo, pazzo Pazzini, risponde a verità quello che si dice nell'agorà e cioè che quel bonaccione di Erasmo da Rotterdam ha dedicato a te il suo celeberrimo "Elogio della Pazzia"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PAZZINI: Mi lusinghi Socrate, ma non è così perché Erasmo ha dedicato il suo encomio alla stoltezza. La mia è tutt'altra cosa. Mi chiamano pazzo solo perché il mio nome è Pazzini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE. Sì d'accordo, ma il fatto che tu sia approdato alla pazza Inter, che in fatto di pazzia non è seconda a nessuno, la dice lunga di quanto ci sia di vero nel destino insito nel nome delle persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PAZZINI: Non so se l'Inter sia pazza, so solo che lì mi trovo molto bene. E se vi circola un'aria pazzerella, non mi dispiace proprio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: Ma dimmi pazzo Pazzini, non trovi che la saggeza, più della pazzia, aiuti nella vita? Per farla più serena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PAZZINI: Proprio tu, che sei conosciuto come un acerrimo nemico della serenità dici questo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: Sì, sono nemico della serenità, a cominciare da dentro casa, dove sono sempre sull'orlo di un confronto esplosivo con la mia Santippe. Ma un conto è la serenità, un altro la saggezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PAZZINI: Per anni sono passato per eccentrico. Ora che sono approdato all'Inter, un luogo mirabilmente tonificante, sono sereno e in più mi sento pazzamente saggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: È una vicenda in cui vero e falso si mescolano indistinguibilmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PAZZINI: I tre gol che ho segnato subito per l'Inter non sono falsi. Sono veri più del vero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: Eccesso spettacolare, commovente vanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PAZZINI. Suvvia Socrate, lasciami almeno godere di questo momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-7097481613164138790?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7097481613164138790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7097481613164138790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2011/02/pazzini.html' title='Pazzini'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-2712343830844580737</id><published>2011-02-09T16:21:00.003+01:00</published><updated>2011-02-09T18:23:38.243+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Inter vs Roma. Realismo gnoselogico.</title><content type='html'>Il carattere innovatore di Leonardo si rifà indubbiamente alla filosofia di Locke e non emerge soltanto nell'ambito dei problemi teoretici (far giocare l'Inter alla Mourinho, ala Benitez, alla brasilera), ma anche in quello dei problemi pratici (come mettere in campo la formazione giusta per interpretare alla meglio i disegni teoretici).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è risultato chiaramente nella partita di S.Siro con la Roma (5 a 3).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È la stessa impostazione centrale della libertà che per qualcuno verte tutto sulle volizioni mentre per Leonardo essa può essere risolta solo se è impostata nella sfera delle cose che il calciatore può "fare", non in quella delle cose che il calciatore può "volere".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque il giocatore dell'Inter può/deve "fare" un gol in più rispetto a quelli incassati. Così il gioco spumeggiante e audace in attacco deve "fare" di più rispetto al gioco metodico e lineare della difesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta stabilito in modo inequivocabile questo punto fermo, possiamo constatare che le idee di Leonardo sono suggerite per due vie: "sensazione" e "riflessione". Cioè istinto ed esperienza (esperienza più di calciatore che di allenatore). Quando l'intelletto si è una volta provveduto di queste idee semplici, ha il potere di ripeterle (7 vittorie su 8 partite), compararle e unirle fino a una varietà quasi infinita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è così che l'Inter si è avvicinata minacciosamente (-5 con una partita in meno) alla capolista Milan. Sognando un altro triplete.&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-2712343830844580737?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/2712343830844580737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/2712343830844580737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2011/02/inter-vs-roma-realismo-gnoselogico.html' title='Inter vs Roma. Realismo gnoselogico.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-1569299231950612413</id><published>2011-02-04T13:58:00.002+01:00</published><updated>2011-02-04T14:30:59.387+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Bari vs Inter. Valore dell'opera di Leonardo.</title><content type='html'>Una valutazione critica dell'opera di Leonardo, dopo Bari Inter (0 a 3) si impone.&lt;br /&gt;I motivi che ci hanno fatto riconoscere il valore di questa opera sono fondamentalmente i seguenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) La ferma convinzione, ripetutamente espressa da Leo, dell'assoluta necessità di operare una frattura completa entro la vecchia filosofia mourinhana (aggressività verbale) e la vecchia metodologia di Rafa Benitez ( tichete-tachete per uno sterile possesso di palla). Così a Bari,  subito spazio al tridente delle meraviglie: Eto'ò, Milito, Pazzini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) La chiarissima intuizione che questo nuovo tipo di sapere calcistico non potrà essere né puramente speculativo, né solo preoccupato delle immediate applicazioni tecniche, ma piuttosto svolto a cogliere i principi che riguardano il corso dei fenomeni, nell'intento di ricavarne i mezzi per dominare questi fenomeni, cioè per modificarli e dirigerli a vantaggio dei risultati della squadra. Così, capìta la frattura fra attacco e centrocampo, nel secondo tempo ecco l'inserimento di Snejder che modifica l'assetto e lo rende vincente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) La piena consapevolezza che la nuova forma di sapere dovrà risultare essenzialmente basata sull'osservazione, ma che questa non dovrà consistere in una semplice registrazione dei fatti. bensì in una elaborazione attiva di essi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) La sicura previsione che le conquiste realizzate dal nuovo sapere condurranno l'Inter a trasformare profondamente la propria cultura e financo la propria struttura, onde il progresso sarà sempre rispondente alle aspettative ( a Bari servivano tre punti e tre punti sono arrivati).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-1569299231950612413?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/1569299231950612413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/1569299231950612413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2011/02/bari-vs-inter-valore-dellopera-di.html' title='Bari vs Inter. Valore dell&apos;opera di Leonardo.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-2545777595505357871</id><published>2011-02-02T14:07:00.005+01:00</published><updated>2011-02-02T15:12:54.876+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Milan vs Lazio. Logica stoica.</title><content type='html'>Ecco una partita che ha rappresentato un'approfondita discussione sulla natura delle proposizioni condizionali, ossia delle proposizioni della forma "se p allora q" nelle quali p e q sostituiscono le proposizioni "se vinciamo 11 partite, allora è già scudetto, essendo questo garantito con 80 punti". Mancano quindi quei 33 punti, cioè 11 vittorie. E quale occasione migliore per ridurre subito a 10 le partite mancanti, con una bella vittoria in casa a spese di una Lazio che già in partenza si è dichiarata rinunciataria sul campo di San Siro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza entrare nei particolari di questa fondamentale questione che Allegri ha posto (e che verrà comunque ripresa a proposito della logica stoica), ricorderemo qui soltanto che la concezione e la definizione funzionale delle condizioni di verità di una proposizione (se vinciamo 11 partite, se Ibrahimovich non prende due pali, se Cassano dà un significativo contributo, se ... ) non posseggono realtà incontrovertibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu anche per rispondere ad aporie di questo tipo che Aristotele sviluppò la sua teoria della potenza e dell'atto. Infatti la forza della Lazio di resistere all'azione del Milan è stata stressante ma efficace. La partita è terminata in pareggio. Un pareggio senza gol che propone altre proposizioni condizionali ("se continuiamo così, allora ...", "se Ibrahimovich invece di segnare passa il tempo a redarguire pesantemente i compagni, allora ..."). Intanto gli inseguitori scaldano i motori.&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-2545777595505357871?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/2545777595505357871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/2545777595505357871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2011/02/milan-vs-lazio-logica-stoica.html' title='Milan vs Lazio. Logica stoica.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-1729673445969783091</id><published>2011-01-31T14:12:00.003+01:00</published><updated>2011-02-01T15:30:58.695+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Juventus vs Udinese. La gnosi della zebra.</title><content type='html'>In greco la parola gnosis significa conoscenza. Essa non viene però usata a denotare una conoscenza "pura", cioè rigorosamente razionale, bensì una conoscenza collegata alla fede: fede nella Juventus, chiaramente. Quella che è cominciata a scemare, dopo la partita con l'Udinese persa per 2 a 1, da parte dei tifosi juventini che pure sono da sempre definiti ciechi sostenitori della gnosi, o gnostici, dedicando essi tutti i loro sforzi a cercare una combinazione fra elementi fideistici ed elementi conoscitivi (i saperi di Del Neri, la forza della Società, il talento indiscusso di alcuni giocatori anche se non più giovanissimi come Del Piero, il migliore in campo e poi la tradizione, la storia) che non si limiti ad accostarli, ma riesca davvero a fonderli in una unità inscindibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il frutto di questa combinazione è un fantasmagorico quadro, ove sono ben riconoscibili molte influenze negative (il mercato approcciato in modo insufficiente, le assenze per infortuni) secondo il quale dal destino emanerebbe tutta una serie degradante di entità (gli eoni) intermediarie tra il Calcio Supremo e il mondo del campionato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultima di esse sarebbe un eone maligno che spiega la presenza del male nella Juventus d'oggi. Esso giustifica l'idea della caduta iniziale, non priva di analogie con il peccato originale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la squadra, che ha in sé qualcosa di divino (sabaudo?) è nella possibilità di riscattarsi. Questo processo di salvazione richiede però l'intervento di un eone buono che abbia la funzione di renderlo partecipe della conoscenza salvatrice (gnosi). Aspettiamo!&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-1729673445969783091?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/1729673445969783091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/1729673445969783091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2011/01/juventus-vs-udinese-la-gnosi-della.html' title='Juventus vs Udinese. La gnosi della zebra.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-6029789655544851528</id><published>2011-01-27T15:03:00.006+01:00</published><updated>2011-10-11T01:00:43.553+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='simposio'/><title type='text'>Sulla mediocrità.</title><content type='html'>&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4035/4649839948_d922436986.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AGATONE: Bentrovati, amici miei. Da quanto tempo non ci si ritrovava per bere insieme (sim-posio) un buon cratere di vino attico!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;APOLLIDORO: In effetti, Agatone, è passato parecchio tempo dall'ultima volta che si è parlato di calcio. Quale tema proponi oggi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AGATONE: La mediocrità del campionato di calcio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;APOLLIDORO: Mediocrità che riguarda molti ambiti, ma certo non riguarda il mio Milan. Forse ti riferivi a Inter, Juventus, Roma, ecc. ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ARISTODEMO: Noi juventini troviamo ingiusto e bizzarro riferirsi a noi parlando di mediocrità. Infatti Del Neri ha giustamente dichiarato che siamo comunque la squadra migliore del campionato. E dicendo migliore, escludiamo qualsiasi riferimento alla mediocrità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FEDRO: L'ha detto anche Ranieri della Roma. Ma dài, siete un residuo poco elegante della vecchia élite calcistica. All'interno della squadra non c'è contrappeso fra meritocrazia e distinzione. Grandi giocatori convivono con mediocri talenti e i risultati, o meglio i non risultati, si vedono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ARISTOFANE: Bello il tema, per una commedia. La mediocrità è un ambito dove finalmente non c'è gerarchia, ma democrazia. Tutti uguali, tutti sullo stesso piano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PAUSANIA: Sì. Tutti uguali verso il basso. Non è questa la verità, Socrate?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: È questa! L'emergere sopra la massa per talento e studio è in grave crisi. Ci si accontenta e in fondo si rimane all'altezza del Paese che sta affrontando brutalmente il tema della decadenza. Avvicinati Alcibiade, anche se sento già il tuo alito gravido di alcol. Sei già brillo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALCIBIADE: Il tuo è un giudizio severo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: Sullo stato del campionato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALCIBIADE: No, su di me.&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-6029789655544851528?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/6029789655544851528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/6029789655544851528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2011/01/sulla-mediocrita.html' title='Sulla mediocrità.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4035/4649839948_d922436986_t.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-7771971028811652031</id><published>2011-01-25T13:36:00.003+01:00</published><updated>2011-01-26T12:55:42.227+01:00</updated><title type='text'>Udinese vs Inter. La dotta ignoranza.</title><content type='html'>Sappiamo che Leonardo ha studiato e approfondito il trattato &lt;span style="font-style:italic;"&gt;De docta ignorantia&lt;/span&gt; di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Cusano"&gt;Nicola Cusano&lt;/a&gt;. Il punto di partenza del pensiero di Leonardo-Cusano è costituito dal più netto rifiuto della presunta via razionale per giungere al &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Calcio Supremo&lt;/span&gt;. Ad essa occorre contrapporre una via che si riallaccia esplicitamente alla grande tradizione del misticismo medievale: la via della &lt;span style="font-style:italic;"&gt;dotta ignoranza&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo concetto, apparentemente contradditorio, come solo gli ossimori sanno esserlo, contiene due nozioni fondamentali: la superiorità del Calcio Supremo rispetto al mondo, per cui ogni conoscenza di lui, risulta più negativa che positiva (cioè più ignoranza che conoscenza) e quella espressa dal termine "dotta" che tende ad escludere dalla posizione ora spiegata ogni tono di scetticismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In altre parole: l'ignoranza nasconde, quando diventa consapevole, un contenuto più profondo di ogni pretesa conoscenza positiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È con questo spirito che l'Inter ha affrontato l'Udinese, immaginando che le regole del calcio moderno e Supremo (pressing, velocità, tecnica, forma fisica, reattività veloce nel modificare la tattica quando occorre) sono afferrabili unicamente per via intuitiva, non per via razionale. In altre parole nell'approccio alla partita la nostra mente non potrà formulare altro che "congetture".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attenzione che il termine "congettura" indica sì un non-sapere, ma un non-sapere che stimola ad avvicinarsi all'obiettivo (l'olimpo del calcio), il quale  rimane pur tuttavia sempre irragiungibile nella sua essenza assoluta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque l'Inter entra in campo con la "congettura" di essere la grande Inter e passa in vantaggio. Poi in linea con la dotta ignoranza non sa gestire il vantaggio, si disintegra, si rammolla pensando che comunque il calcio non è razionale e tutto può succedere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti succede che perde 3 a 1, il che la costringe a ripensare il suo valore. Leonardo s'è messo subito a studiare, sempre di Cusano, il fondamentale saggio &lt;span style="font-style:italic;"&gt;De quadratura circuli&lt;/span&gt;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-7771971028811652031?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7771971028811652031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7771971028811652031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2011/01/udinese-vs-inter-la-dotta-ignoranza.html' title='Udinese vs Inter. La dotta ignoranza.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-8620205924599107493</id><published>2011-01-24T15:14:00.005+01:00</published><updated>2011-01-24T15:54:00.698+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Sampdoria vs Juventus. Il divenire di Eraclito.</title><content type='html'>È in &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eraclito"&gt;Eraclito&lt;/a&gt; che troviamo la concezione che l'unità dell'essere scaturisca dalla sua stessa molteplicità. Per unità infatti egli intende il divenire e questo deriva dall'esistenza degli opposti in quanto il loro fondersi è lo svilupparsi dell'uno e dell'altro, è l'unità dei contrari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un frammento di Eraclito sembra ritagliato in modo perfetto sulla  prestazione della Juventus nella partita contro la Sampdoria: è la stessa cosa nella squadra bianconera il vivo e il morto, il desto e il dormiente, il giovane e il vecchio, poiché queste cose mutandosi son quelle e quelle a lor volta mutandosi son queste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra proprio che si riferisca alla staticità di Buffon e alla vivacità, ma inconcludente, di Krasic. All'eternità di Del Piero e alla freschezza di Martinez (in campo solo pochi minuti, ma che avvicinano la Juve al gol). All'incedere farraginoso di Sissoko, alla sterile aggressività di Pepe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La realtà in continuo divenire si alimenta della contrapposizione dei contrari e questo trasformarsi, questo variare non è segno di irrazionalità, anzi è l'attuazione della più profonda razionalità. La prova? La profonda delusione per la pochezza della partita di Marassi fa dire a Del Neri:"Siamo la quadra migliore del campionato". Più divenire di così!&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;/br&gt;&lt;/br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-8620205924599107493?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/8620205924599107493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/8620205924599107493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2011/01/sampdoria-vs-juventus-il-divenire-di.html' title='Sampdoria vs Juventus. Il divenire di Eraclito.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-2668330270346396181</id><published>2010-12-13T16:22:00.002+01:00</published><updated>2010-12-13T16:53:09.341+01:00</updated><title type='text'>L'Inter ad Abu Dhabi incontra la filosofia araba.</title><content type='html'>A metà di una stagione in cui si è attualizzato tutto ciò che sembrava inattuale, il trionfo di una squadra che da tanto tempo non saliva sul tetto d'Europa e la sua decadenza repentina, l'Inter si trova oggi stimolata a vincere dopo 45 anni la Coppa del mondo per club. Evento che a detta e a pensiero del presidente Moratti è nelle condizioni attuali totalmente inattuale. Ma come sanno bene tutti gli appassionati di calcio la palla è rotonda e tutto è possibile, senza dimenticare che in fondo l'Inter è l'Inter. Inoltre il contatto con la filosofia araba potrebbe originare un miracolo, che come tutti i miracoli, non deve spiegazioni a nessuno.&lt;br /&gt;L filosofia araba è sotto l'insegna del principio di necessità, principio che l'Inter ha fatto suo. La necessità domina il mondo interista. Necessità di vincere per far felice il Presidente oltre che i tifosi. Necessità di porre una splendida ciliegina sulla torta di un 2010 memorabile. Necessità di mettere finalmente in campo tutti gli infortunati. Necessità per Rafa Benitez di dare un senso al suo essere stato in Inter. A questo principio non sfugge la volontà umana dominata da una catena causale attraverso tutti gli avvenimenti che si sono succeduti, a partire dall'abbandono di Mourinho.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il compito dell'Inter è quello di effettuare il tentativo di sottrarsi al principio di necessità e di introdurre in esso un principio di contingenza che permetta di salvare la libertà creativa e il libero arbitrio per tornare totalmente padrona di se stssa. Tentativo che l'Inter effettuerà mercoledi 15 dicembre contro i sudcoreani del Seangnam allo stadio Zayed di Abu Dhabi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-2668330270346396181?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/2668330270346396181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/2668330270346396181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/12/linter-ad-abu-dhabi-incontra-la.html' title='L&apos;Inter ad Abu Dhabi incontra la filosofia araba.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-2064837731471962495</id><published>2010-07-12T16:53:00.006+02:00</published><updated>2010-07-12T18:34:56.968+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Olanda vs Spagna. Vince l'Olanda.</title><content type='html'>Gran finale (più che altro finalino) del Campionato del Mondo sudafricano, che resterà nella storia come uno dei più scadenti, incastonato fra stelle cadenti e parvenu dell'arte pedatoria.&lt;div&gt;Ha vinto l'Olanda meritatamente, nel senso che la Spagna, imparata quasi a meraviglia la lezione di calcio all'olandese si è portata a casa la coppa del mondo per la prima volta nella sua storia. L'Olanda che ha insegnato come si gioca all'olandese (pressing forsennato, movimento a tutto campo della squadra compatta, velocità e qualche sbavatura in difesa) è già allla terza finale che le resta sullo stomaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Del resto la vittoria dell'Olanda era stata ampiamente prevista dal polipo Paul, che ha saputo rintuzzare l'astuzia delle volpi sofiste che volevano un giorno sì e uno no la gloria della Germania, così giovane e brillante—non come la senilissima Italia; dell'Inghilterra così piena di carattere—non come l'Italia così molle e frollata nella carne; del Brasile così talentoso—non come l'Italia così rimpolpata di brocchi e pensionandi; dell'Argentina così creativa—non come l'Italia così prevedibile e statica; persino degli Usa, della Serbia e così via. Ma il polipo Paul è italiano, è nato in quel dell'isola d'Elba e allora tessiamo le lodi di questo italico fenomeno che non ne ha sbagliata una. Il vero vincitore di questi mondiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A differenza della volpe, che è animale orientato nello spazio come una linea retta e il cui corpo slanciato e affusolato, a forma di freccia, rende palese la direzione dell'astuzia anche quando, come nella favola di Fedro non è in grado di raggiungere il grappolo d'uva della sua brama (e ciò che, in fondo stiamo facendo noi che, orfani dell'Italia cacciata in malo modo dall'agorà principale del calcio mondiale, ci occupiamo di animali indovini). A differenza della volpe, dicevamo, il polipo è animale a impianto circolare o, se volete, stellare. I suoi tentacoli indicano ciascuno l'asse di una possibile direttrice di spostamento, mentre il suo corpo molle e informe si presta al gioco di innumerevoli simmetrie (più italiano di così). Se una figura geometrica evoca la spazialità del polipo che, com'è noto, può nuotare a zig-zag e persino all'indietro (dài, non è italiano questo?), per ottenerla noi non dobbiamo ricorrere tanto al suo caotico modo di procedere nello spazio, quanto all'organo che più ne riassume il rapporto vitale con l'ambiente, ovvero il tentacolo. Ebbene quel tentacolo ha detto Spagna, ma voleva dire Olanda anche se questa non se lo sarebbe meritato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;E adesso aspettiamoci quattro anni di lezioni di arroganza, di supponenza, di delirio autocompiaciuto della Spagna. Così ha voluto il polipo italiano che da sempre è innamorato della Spagna, ma che mai è ricambiato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-2064837731471962495?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/2064837731471962495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/2064837731471962495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/07/olanda-vs-spagna-vince-lolanda.html' title='Olanda vs Spagna. Vince l&apos;Olanda.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-2436538892277228936</id><published>2010-06-24T17:57:00.004+02:00</published><updated>2010-06-24T18:37:12.389+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Slovacchia vs Italia. Dal divenire all'immutabile.</title><content type='html'>Aristotele, e non solo lui, tiene fermo il teorema che "dal nulla non si genera nulla" &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Ex nihilo nihil fit&lt;/span&gt; diranno i filosofi medioevali e prima di loro Lucrezio). Il nulla non produce l'essere, altrimenti il nulla sarebbe l'essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Slovacchia batte il nulla 3 a 2. E non ci sono più parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-2436538892277228936?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/2436538892277228936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/2436538892277228936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/06/slovacchia-vs-italia-dal-divenire.html' title='Slovacchia vs Italia. Dal divenire all&apos;immutabile.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-8013415835852059969</id><published>2010-06-15T16:02:00.006+02:00</published><updated>2010-06-15T19:03:54.989+02:00</updated><title type='text'>Italia vs Paraguay. Il bene della nazionale.</title><content type='html'>All'inizio dell'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Etica_Nicomachea"&gt;Etica Nicomachea&lt;/a&gt; Aristotele dice che ogni partita mira a un qualche "bene". La parola "bene" non indica qui qualcosa il cui significato sia indipendente dall'"aver di mira" e dal "tendere". Aristotele afferma che il "bene" è appunto ciò a cui ogni cosa tende.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La "felicità" è il bene supremo perché tutto ciò che la squadra vuole, lo vuole per essere felice secondo virtù. E questo innanzitutto significa "rispondere dei mezzi al fine".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Insomma è un po' complicato capire come la nazionale italiana, scesa in campo seguita da molte riserve mentali e reputazioni contradditorie, abbia interpretato la sua ricerca di bene e felicità e quanto sia consapevole dell'adeguatezza dei suoi mezzi al fine.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;D'accordo, è nella tradizione della squadra italiana avviare i tornei mondiali con delle prestazioni discutibili, ma ogni volta che succede ci si chiede: oddìo, avranno smarrito il fine o è solo un episodio?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;È soprattutto la "virtù" della squadra in generale a presentare forti interrogativi: perché siamo qui? Qual è il senso di tutto ciò? Perchè siamo stati gettati nel mondo del pallone? E in fondo le risposte non mancano. Siamo qui perché siamo i migliori (?). Il senso è rappresentare una squadra che è nella storia del calcio mondiale. Il senso di gettatezza non deve deprimerci, ma indurci a reagire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;È quello che ha fatto l'Italia contro il Paraguay. Sotto di un gol, ha reagito con rabbia, pareggiando e cercando la vittoria a tutti i costi. Poi, tornando a Aristotele, si è chiesta se i mezzi corrispondessero al fine e si è detta che Marchisio non è il massimo, che la sciatica di Buffon era risaputa, che Gilardino è spesso ino ino, che Cannavaro dovrebbe chiedere la pensione, che Lippi... Ma per fortuna De Rossi, reduce da feroci polemiche durante il ritiro, s'è tolta la bella soddisfazione di evitare una infelicissima sconfitta all'italica compagine. Promettendo che per la "felicità" i tempi si avvicinano.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-8013415835852059969?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/8013415835852059969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/8013415835852059969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/06/italia-vs-paraguay-il-bene-della.html' title='Italia vs Paraguay. Il bene della nazionale.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-849748314043305309</id><published>2010-06-06T10:33:00.004+02:00</published><updated>2010-06-06T13:20:10.874+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Svizzera vs Italia. Democrito a Ginevra.</title><content type='html'>Ed eccoci all'ultima partita premondiale dell'Italia. Per superare il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Monismo"&gt;monismo&lt;/a&gt; (attenzione non ha niente a che vedere con il noto epìteto veneto, bensì indica la realtà spiegata con un unico principio, ad esempio lo sconfortante grigio dell'azzurro), Democrito attribuisce a princìpi infiniti di numero le caratteristiche della squadra nazionale italiana e in particolare:&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'Immutabilità. Nonostante la squadra vista contro la Svizzera sia completamente diversa e un po' più tonica di quella testata contro il Messico, nulla cambia. La stessa mancanza di qualità, di genio, di determinatezza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'Indivisibilità. La squadra ha fatto di tutto per restare compatta davanti alla caotica pressione avversaria, ma il mito dell'invalicabile muro di Berlino (l'arcigna difesa) si è sgretolato come i sogni all'alba.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'Omogeneità. Sì, verso il basso. Non emergono per adesso talenti di sorta. Forse è colpa dell'assoluta prudenza di Lippi con un 4.5.1 che comunque non compatta la difesa spesso in evidente imbarazzo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Davanti a queste connotazioni quantitative ci si chiede dove si possa trovare un barlume di qualità: in attacco, al centro, in difesa? La partita è finita 1 a 1 che può confortarci solo con la regola delle coincidenze: lo stesso risultato con la Svizzera nel 1982 e nel 2006 che ci ha visto poi vincere il mondiale. Speriamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-849748314043305309?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/849748314043305309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/849748314043305309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/06/svizzera-vs-italia-democrito-ginevra_06.html' title='Svizzera vs Italia. Democrito a Ginevra.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-2358546588312210421</id><published>2010-06-04T11:58:00.003+02:00</published><updated>2010-06-04T12:21:29.134+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Italia vs Mexico. La metempsicosi lippiana.</title><content type='html'>Lippi è più che mai attaccato alla credenza della reincarnazione da una squadra all'altra, nel tempo: dalla squadra campione del mondo all'italietta scesa dal Sestriere per miracol mostrare. &lt;div&gt;Metempsicosi significa letteralmente "passaggio dell'anima" e Platone che ha seguito la partita di Bruxelles fra Italia e Mexixo ne ha dato due diverse interpretazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La prima è che la metempsicosi va considerata come destino ineludibile dell'anima per eccesso di attaccamento. Lippi si trova molto d'accordo con questa tesi, essendo molto attaccato ai giocatori storici (potremmo dire anche vecchi. Mi danno più affidamento, dice, ma hanno le gambe artrosiche).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La seconda come prospettiva  propria di una squadra che termina il ciclo quadriennale ultraterreno (vivere sulle nuvole della gloria) e ora deve tornare a incarnarsi in una squadra terrena dove velocità, pressing, schemi contano moltissimo. Lo ha dimostrato il Messico dei giovanetti, turgidi,  determinati,  concentrati che hanno fatto polpette di questa Italia scesa in campo con lo specchio per rimirarsi e rifilandole 2 reti che fanno male perché mai l'Italia le ha prese dal Mexico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lippi getta acqua sul fuoco (ma quale fuoco!?) dando la colpa alla preparazione in alta montagna. La verità è che l'Italia non è mai stata in partita. Forse sta aspettando di reincarnarsi in una squadra che tremare il mondo, ma per il momento la metempsicosi lippiana ha prodotto un abortino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-2358546588312210421?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/2358546588312210421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/2358546588312210421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/06/italia-vs-mexico-la-metempsicosi.html' title='Italia vs Mexico. La metempsicosi lippiana.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-39402227926637626</id><published>2010-06-03T12:39:00.005+02:00</published><updated>2010-06-03T13:19:13.555+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='simposio'/><title type='text'>La nazionale e il sensismo.</title><content type='html'>&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4035/4649839948_d922436986.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AGATONE: &lt;i&gt;Cosa c'è di meglio, amici miei, di bere insieme (sim-posio) e parlare dell'amore per la nazionale italiana?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div&gt;APOLLIDORO: &lt;i&gt;Amore, amore, non hai in mente che l'amore.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;AGATONE: &lt;i&gt;È forse colpa mia se Platone ha fatto dell'amore il protagonista del Simposio? Bada bene che l'amore ha molte facce: odio, vendetta, rimpianto, gelosia, altruismo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;APOLIDDORO: &lt;i&gt;Beh, io da buon milanista posso dire di odiare Lippi per aver escluso l'unico vero centravanti di peso: il milanista Borriello. Mi sembra una cosa inaudita.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;PAUSANIA: &lt;i&gt;Questa sera ci sarà la prova generale con il Messico, così potremo capire un po' di più come vanno le cose in casa Italia. Domani Calciosofia ci darà il resoconto.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;FEDRO. &lt;i&gt;L'importante è restare uniti e attaccati alla maglia azzurra, per dare un sostegno autentico a questa squadra che fino a prova contraria è ancora campione del mondo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ARISTODEMO: &lt;i&gt;Certo, è una squadra che vive ancora sull'apporto della nostra Juve che continua a dare l'ossatura non solo tecnica, ma anche di personalità all'Italia.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ARISTOFANE: &lt;i&gt;C'è molto materiale per trarne una commedia spassosissima. Per esempio l'apporto dei vecchietti. Cannavaro, Zambrotta e molti altri in campo con gli antidolorifici per l'artrosi. Del resto si sa che Lippi è un seguace convinto del sensismo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;PAUSANIA: &lt;i&gt;Cos'è il sensimo?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ARISTOFANE: &lt;i&gt;È quella dottrina che riduce tutti i contenuti e gli atti del conoscere alla sensazione o più propriamente a trasformazioni del sentire. Guardate Quagliarella che sembrava già fuori è stato invece confermato. O Cossu, che potrebbe essere confermato. Mentre Giuseppe Rossi che solo qualche mese fa sembrava il salvatore della patria, buttato fuori.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;SOCRATE: &lt;i&gt;La verità, ragazzi, la verità. Per me la verità è che Lippi non sa proprio cosa fare. Aspetta per vedere se Marchisio avrà la personalità per giocare da finto numero 10 dietro Gilardino. Se Marchisio dovesse fallire, povero Lippi, dovrà ricorrere a tutto il suo sensismo, che è come dire "andare a naso". Ma ecco che arriva Alcibiade, già brillo, tanto per cambiare.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ALCIBIADE: &lt;i&gt;Chi avete detto che è il più carino?  Chiellini? Ma dài, il più figo è Gilardino. Mi ricordo una sera...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-39402227926637626?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/39402227926637626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/39402227926637626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/06/la-nazionale-e-il-sensismo.html' title='La nazionale e il sensismo.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4035/4649839948_d922436986_t.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-1530843389208899620</id><published>2010-06-01T15:04:00.005+02:00</published><updated>2010-06-01T15:55:19.780+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interviste'/><title type='text'>Guardiola.</title><content type='html'>&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4034/4408816702_c495651676_o.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Señor Guardiola, catalano di nascita e di natura, proprio come la crema catalana che noi in Attica chiamiamo crema di Ganimede, lo sa che il suo nome mi ricorda una portineria. Gente che va, gente che viene, gente che passa. Proprio come il suo presidente Laporta che sta per lasciare il Barcelona.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GUARDIOLA: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Proprio così, mio eccelso filosofo. I presidenti, gli allenatori, la fortuna, tutti passano e può succedere che passi anch'io. Passiamo come passano le passioni d'amore.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Però passano anche i dolori. Il tempo guarisce tutte le cose.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;GUARDIOLA: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tutte, proprio tutte no. Per esempio il dolore per l'esclusione del Barcelona dalla Champions da parte dell'Inter non è passato per niente.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;A proposito, parlando dell'Inter, lo sa che Moratti ha fatto un pensierino su di lei? Non gli dispiacerebbe averla come allenatore per le prossime stagioni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;GUARDIOLA. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sì, lo so. Ci siamo già parlati, però io, vede, non sono come Mourinho che può cambiare maglia dalla sera alla mattina secondo il sogno che ha fatto nella notte. Io al Barcelona sono molto attaccato.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Si dice che i sogni di Mourinho siano premonitori. Si dice che abbia sognato di vincere la Champions con il Real.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;GUARDIOLA: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lei mi insegna che non bisogna mai fidarsi dei sogni. Sono la cosa più lontana dalla verità perché sono fatti di una materia leggera e inconsistente. Dunque il povero Mourinho dovrebbe stare molto attento. I sogni possono anche trasformarsi in incubi. E un incubo madrileno è l'incubo più incubo che ci sia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma la verità è anche che Mourinho è un grande allenatore.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;GUARDIOLA: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Perché io no? Io ho fatto il triplete prima di lui.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma insomma señor Guardiola, andrà ad allenare l'Inter, sì o no?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;GUARDIOLA: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dipende. Se per esempio alla presidenza del Barcelona verrà eletto, come sembra, quel gran... di Rosell, allora si può fare. Perché io non lo sopporto e a lui preferirei persino gli italici sofisti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Noi in Attica, diciamo "in bocca a Polifemo."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GUARDIOLA: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;GRAZIE.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-1530843389208899620?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/1530843389208899620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/1530843389208899620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/06/guardiola.html' title='Guardiola.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-8967040285832635081</id><published>2010-05-31T11:32:00.004+02:00</published><updated>2010-05-31T13:58:23.606+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Inghilterra vs Giappone. Fondazione di una metafisica incerta.</title><content type='html'>Tutti a Graz a guardare la favolosa England di Capello prima di tutto per monitorare una squadra del valore di quella inglese in vista dei mondiali, poi anche per tenere d'occhio il suo allenatore che potrebbe, in teoria, approdare gentilmente sulle sponde di Appiano Gentile per prendere il timone dell'Inter.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo viaggio ha avuto l'obiettivo di ricavare dalla metafisica calcistica una conoscenza indubitabile e certa. Capire Capello e capire l'Inghilterra: in tal senso il primo passo è stato il superamento del "dubbio scettico". E non lo abbiamo superato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dubbio su Capello. Incapace di adattare la squadra dopo aver subito il primo gol del Giappone. Dubbio sull'England troppo lenta, farraginosa e prevedibile. Vince 2 a 1 grazie a due masochistiche autoreti dei Nippo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strategia cartesiana, che abbiamo considerato, radicalizza ulteriormente il dubbio scettico mediante l'ipotesi del principio ingannatore: Qual è il vero valore del Giappone? Si è l'Inghilterra mimetizzata sotto un'accidia che si rifà alla regola dell'evidenza? È Capello stordito dalle sirene che lo chiamano a Milano a prescindere dalla fallibilità dei sensi? A questa totale sospensione di giudizio si sottrae però la verità dell'esistenza di autentici geni del calcio come Rooney o come Lampard anche se questo sbaglia addirittura un rigore. Insomma Mister Capello, temiamo che lei abbia ancora molto da lavorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E a noi i dubbi restano.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-8967040285832635081?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/8967040285832635081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/8967040285832635081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/05/inghilterra-vs-giappone-fondazione-di.html' title='Inghilterra vs Giappone. Fondazione di una metafisica incerta.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-7356456777031952229</id><published>2010-05-29T12:16:00.007+02:00</published><updated>2010-05-29T13:45:55.197+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='simposio'/><title type='text'>Il pathos della fedeltà.</title><content type='html'>&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4035/4649839948_d922436986.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AGATONE: &lt;font style="font-style: italic;"&gt;Amici, che bello ritrovarci anche stasera qui da me a bere insieme (Sim-posio) e parlare della mia amatissima Inter che ha fatto il triplete.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;APOLLONIO: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Eh no! Ancora la smeni? Io come milanista integralista lo sai come la penso. E non sai quanto sono felice che Mourinho vi abbia piantato in asso proprio sul momento più bello per voi, e il più nefasto per noi. Vi ha rovinato la festa.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Che goduria.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AGATONE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hai ragione Apollonio, Mou ci ha proprio rovinato la festa, perché è stato un tradimento d'amore e qui da me, lo sapete tutti, è d'amore che si parla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PAUSANIA: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Da agnostico calcistico puro, posso dire che Mou ha fatto bene a rompere il patto di fedeltà. Fedeltà a cosa poi? Alle dracme? A Madrid guadagnerà altrettanto bene e il clima è migliore di quello di Milano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FEDRO: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;A proposito d'amore, avete visto il video in cui Mou e Materazzi si abbracciano fra le lacrime per dirsi addio? Beh, non dite che non sono tormenti d'amore questi. Lasciarsi è come rompere un patto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ARISTOFANE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Qui, più che un patto Mou ha rotto... le uova nel paniere. Ne trarrò una commedia, anche se forse Eschilo tratterebbe meglio la materia per farne una tragedia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ARISTODEMO: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lascia perdere le tragedie perché per noi juventini è come parlare di corda in casa dell'impiccato. Vi ricordate quando Ibra, con quella dolcissima delicatezza che lo contraddistingue ci ha mollato lì, sulla porta della B per farsi possedere dagli aborriti nerazzurri? E dopo nove mesi, dare alla luce un bello scudettino, vispo e stravagante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La verità, amici, la verità. È sempre la verità che dovete cercare. E la verità dice che nel mondo del calcio non occorre interiorizzare l'alleanza, ma è l'amore per il denaro il più forte di qualsiasi altro sentimento. Ma non avete visto Milito, sul campo del Bernabeu, battersi la maglia all'altezza del cuore innamoratissimo della sua Inter e 23 minuti dopo, in conferenza stampa, dichiarare: "mi sa che me ne vado". Messaggio per Moratti: mi vuoi bene? Allora sborsa un po' di dracme in più&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ERISSIMACO:&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Come medico ribadisco che è meglio prevenire che curare. Ma ecco che arriva Alcibiade, già ubriaco come al solito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALCIBIADE:&lt;span style="font-style: italic;"&gt; In vino veritas. E in verità, verità vi dico che sono convinto che il Real Madrid, nonostante gli accordi con Moratti, non pagherà mai il riscatto di 16 milioni per Mourinho. Era ubriaco anche Moratti quando ha accettato di dilazionare e non farsi pagare subito sull'unghia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-7356456777031952229?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7356456777031952229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7356456777031952229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/05/il-pathos-della-fedelta.html' title='Il pathos della fedeltà.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4035/4649839948_d922436986_t.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-1898662535278749382</id><published>2010-05-27T12:18:00.004+02:00</published><updated>2010-05-27T13:48:14.949+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interviste'/><title type='text'>Moratti</title><content type='html'>&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4034/4408816702_c495651676_o.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Presidente Moratti, possiamo dire che le ultime vicende mourinhane hanno lasciato tracce luminose, ma anche enigmatiche?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MORATTI:&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Lei mi insegna che non si finisce mai di imparare. Uno crede sempre di sapere come fare il meglio, il bene, il giusto e poi si ritrova a constatare che non ha capito niente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma Mourinho ha sempre avuto per lei un'aurea particolarmente feconda e mi sembra che i risultati, e che risultati, non siano mancati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MORATTI: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sì, se è per questo, posso dire che i miei soldi li ho spesi bene. Ma il dispiegamento da parte del Lusitano  di tutte le nefandezze del tradimento altera di molto gli elementi preesistenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tradimento lei dice, ma nel comportamento umano ciò è razionalmente ammissibile. Tradire è in fondo amare. Ha visto le scene di pianto fatte con lei, con Materazzi e chissà con quanti altri nello spogliatoio. Non sono forse scene d'amore?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MORATTI: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mah. Se lo dice Lei. Da parte mia non ho intenzione di perdonare niente e tanto per essere chiari voglio indietro i soldi che mi spettano grazie alla clausola rescissoria del contratto. Se il Lusitano pensa che bastino due o tre lacrimucce per sciogliermi il cuore si sbaglia di grosso. E poi non gli permetterò di fregarmi Maicon, Snejider, Milito. Sfascia la casa e si vuol portar via l'argenteria.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Detto così Mourinho più che un Homo Sapiens sembra un Homo Quaerens, uno che chiede senza tregua.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MORATTI: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Proprio così. Tutto quello che mi ha chiesto io gli ho dato. E ora gli dò del taditore. Ha messo l'Inter nella condizione di non potersi godere un attimo di tranquillità. Ora devo pensare al nuovo allenatore. Devo gestire l'inquietudine che serpeggia nello spogliatoio. Devo decidere come calare le mie carte di vendetta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vendetta? Non le sembra un po' troppo, tenuto conto delle soddisfazioni che Mourinho le ha dato?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MORATTI: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gentile Socrate, se permette, adesso il filosofo lo faccio io e le dico che quando ho ingaggiato il Lusitano ho corso i miei rischi. Lo sapevo di acido carattere, inviso ai colleghi, duro da gestire. Tuttavia la speranza di grandi risultati sarebbe priva di senso in un ordine totalmente irrazionale caratterizzato da un'etica arbitraria e assurda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Presidente, mi potrebbe dire chi sarà il prossimo allenatore dell'Inter?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MORATTI: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sì. Si avvicini: glielo dico in un orecchio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-1898662535278749382?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/1898662535278749382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/1898662535278749382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/05/intervista-moratti.html' title='&lt;span style=&quot;font-size:80%; font-family: Verdana;color: rgb(0, 102, 0)&quot; &gt;Moratti&lt;/span&gt;'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-3789480901585603554</id><published>2010-05-23T02:03:00.004+02:00</published><updated>2010-05-23T10:18:10.616+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Inter vs Bayern: Finale della Champions 2010.</title><content type='html'>La finalità come principio unificatore del sensibile e del soprasensibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La distinzione di ragione teoretica (progetti e piani di tattiche e controtattiche) e ragione pratica (è il campo a dettare legge, gli avversari, la fortuna cieca come una femmina di pipistrello) ha portato a un dualismo netto tra il dominio dell’una e dell’altra. Dunque necessità e libertà di interpretazione, regno della natura e regno dei fini risultano spesso separati tra loro come da un abisso. Ma è contrapposizione e separazione, questa, che non può mai essere definitiva nel calcio. L’IO che pensa (Mourinho) è pure lo stesso IO che deve. Ma non rinvia dunque già quast’unità soggettiva a una più profonda unità dei due mondi medesimi che nell’IO mourinhano hanno il loro centro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gioco deve poter essere pensato in modo che il meccanismo risultante dalla necessità (vincere a tutti i costi la Champions) delle leggi possa accordarsi con la possibilità dei fini. E’ il Principio della Finalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stessa natura del gioco dell’Inter, nei suoi aspetti più profondi, sollecita un’interpretazione finalistica del mondo. Diamo un esempio elementare per chiarire la differenza fra interpretazione puramente meccanicista (quando si dice di una squadra che i giocatori si trovano a memoria) e quella finalistica. Un sasso cadendo dall’alto, ferisce un tizio, probabilmente olandese: qui si attua un rapporto di causa e effetto; la caduta del sasso (causa) produce la ferita dell’olandese volante (effetto). Ma che cosa ha determinato la caduta del sasso? Il fatto può essersi prodotto alla cieca o è stato determinato non da forze cieche, bensì da una volontà consapevole per la quale quel risultato era un proposito fin dall’inizio del processo. Cioè prima ancora che si verificasse, era presente a una mente (Mourinho che intendeva tirare una sassata a Van Gall), era stato ideato e quest’idea del risultato ha diretto e illuminato tutto lo svolgimento del processo. Mourinho era stato assunto proprio per questo: vincere la Champions.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, fantastico al Bernabeu: Milito rifila una doppietta devastante ai bavaresi che dopo la dichiarazione del Papa che avrebbe tifato per loro hanno sperato sino all'ultimo in un miracolo (tanto per restare nel soprasensibile). La coppa con le orecchie (tanto per restare nel sensibile) torna a dimorare nella casa dell'Inter dopo 45 anni. Mourinho lascia in lacrime smentendo la sua fama di cinico-furbo (tanto per restare nell'insensibile).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tifosi dell'Inter ebbri di gioia ringraziano squadra, allenatore e presidente. L'Italia del calcio ringrazia l'Inter che con questa vittoria assicura ancora per due anni l'accesso alla Champions di 4 squadre italiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-3789480901585603554?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/3789480901585603554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/3789480901585603554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/05/inter-vs-bayern-finale-della-champions.html' title='Inter vs Bayern: Finale della Champions 2010.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-9188364570897525526</id><published>2010-05-20T13:19:00.005+02:00</published><updated>2010-05-29T13:44:12.551+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='simposio'/><title type='text'>Sim.Posio (Bere Insieme) al bar di Agatone.</title><content type='html'>&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4035/4649839948_d922436986.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AGATONE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Benvenuti amici, mel mio bar c’è sempre a disposizione birra lager dell’Attica, vino di Creta, sidro dell’Elicona, e frizzantini dell’Illiria. Qui da me si parla d’amore: amore per il calcio naturalmente, ma va da sé che un calcio tira l’altro e non si sa mai dove si finisce. Oggi propongo di parlare dell’avventura dell’Inter in finale di Champions, ma non dite, vi prego, che il tema l’ho scelto perché sono un interista sfegatato. Il tema è sempre l’amore, anche se per me amore significa amore per l’Inter: Tu Apollidoro che sei il più milanista dei milanisti cosa prevedi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;APOLLIDORO: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ad essere sincero io spero che l’Inter le prenda di santa ragione. Non se ne può più di tanta supponenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PUSANIA: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Apollidoro, ancora non hai assaggiato alcol e già straparli. Come puoi tifare per i barbaroi e gufare contro gli atleti nostri, figli della civiltà? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;APOLLIDORO: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma che nostri e nostri. Io non voglio essere nazionalista e pertanto faccio il tifo a chi può darle di santa ragione ai nerazzurri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FEDRO: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Scusate, ma il tema del discorso non era l’amore? Ho l’impressione che qui prevalga il concetto di odio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ARISTODEMO: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Si fa presto dire amore, amore, ma io da buon juventino, mi guardo bene dal dire che, fosse anche per una giornata, potrei amare l’Inter. Piuttosto… anche se io non parteggio per i crucchi che anche quest’anno ci hanno dato una bella lezione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ARISTOFANE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;È meglio buttarla sul ridere. Del resto tema per ridere ce n’è parecchio. Pensate a Mourinho. Ha detto. Io amo l’Inter. Amo i tifosi, amo la società, amo i soldi così tanto che un po' (solo un po’) mi vergogno, non amo l’Italia. Che è come dire non amo la pizza. Ma dài, se ti abbiamo visto mille volte rimpinzarti al bar di Appiano Gentile, con fette giganti di Margherita. Per me c’è sotto qualcos’altro. Ma ecco che arriva Socrate, mesci il vino Agaté, ché in&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; filosofo veritas&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dov’è la verità? L’amore di Mourinho ha per oggetto José Mario Dos Santos Felix Mourinho detto anche Narciso. Alcuni sofisti hanno detto che Mou, con tutte le sue esternazioni mette al riparo la squadra e attira su di sé tutti i tipi di fulmine. A me pare invece che la sua rappresentazione di Narciso sia perfetta. Guardate per esempio la partita Siena-Inter, nell’ultima giornata di campionato. Il vero grande eroe è stato indubbiamente Milito. Avete visto qualche giornale riportare in grande la notizia? No, Milito è passato in secondo ordine dopo i mille particolari di Mourinho solo sul pullmann. Mourinho tutto preso dai piaceri solitari propri di Narciso. Mourinho con una lacrimuccia che dichiara:"Non ho ancora deciso niente", quando anche i ballerini di Flamenco sanno che aveva firmato per il Real, già da qualche mese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AGATONE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;D’accordo, ma ora concentriamoci sulla partita del Bernabeu.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;APOLLIDORO: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Adesso finalmente provate anche voi, poveri tapini, l’ebrezza delle grandi imprese. Noi del Milan siamo avezzi ai brividi del successo. Versa da bere Agatone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ERISSIMACO. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Io sono medico e vado sul pratico. Mi chiedo quale sarà la formazione dell’Inter.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FEDRO: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Balotelli al posto di Pandev. Poi come al solito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AGATONE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;No, Pandev al posto di Balotelli. C’è bisogno di più ordine e meno estro. Con i barbaroi, bisogna andare cauti. Quelli non mollano mai. Ah, ecco che arriva Alcibiade, già ubriaco come vedo. Salve Alci.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALCIBIADE. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Parlavate d’amore? Eccomi a dare il mio competente parere. Io amo Mourinho perché è uno bello guaglione, ma faccio il tifo per la Sanbenedettese perché c’è un portierino mica male. E comunque vincerà l’Inter, perché come dice un proverbio di Atene: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;l’allievo supera il maestro&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;. E Mourinho è stato allievo di Van Gall. No?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-9188364570897525526?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/9188364570897525526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/9188364570897525526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/05/simposio-bere-insieme-al-bar-di-agatone.html' title='Sim.Posio (Bere Insieme) al bar di Agatone.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4035/4649839948_d922436986_t.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-3674384772569494433</id><published>2010-05-16T17:55:00.003+02:00</published><updated>2010-05-16T18:38:41.886+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Siena vs Inter. Mourinho ergo sum.</title><content type='html'>Onore a Inter-Siena per averci regalato un finale di campionato mozzafiato. L'Inter a Siena ha provato il brivido di perdere lo scudetto, nel momento in cui la Roma segnava a Verona, e di riprenderselo con un esaltante gol di Milito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non avviene spesso che una città modifichi il proprio nome in omaggio a un illustre cittadino, nativo o honoris causa: è successo in Toscana dove il borgo Caprese è diventato Caprese Michelangelo, in Veneto ad Arquà Petrarca, in Francia a La Haye Descartes (Cartesio). Si è tentato anche con Milano che avrebbe dovuto chiamarsi Inter-Mourinho, ma l’ostilità dei rossoneri non l’ha permesso. E così, adesso, abbiamo Appiano Gentile Mourinho, detta la Cartesiana. Come di Bologna si dice la Dotta e volendo anche la Grassa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da dove nasce tanta reputazione (di Mourinho intendo)? Beh una Coppa Italia e un campionato in poco più di una settimana vorrà pur dire qualcosa. È frutto della passione e la passione vince su tutto. Intanto Cartesio-Mourinho ha sempre trovato imprecisa e equivoca la formulazione circa l’indebito uso delle due passioni, quella dell’amore e dell’odio, ed è stato costretto a una serie di distinzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può dire che una passione è peggiore di un’altra per 3 motivi. In primo luogo perché ci si rende meno virtuosi. Da questo punto di vista se l’amore ci porta verso un oggetto che non lo merita (esempio il calcio italiano, per Mourinho) esso ci rende peggiori rispetto all’odio, perché maggiore è il rischio di unirci a una cosa cattiva ed essere trasformati in essa. Per questo lui vuole andarsene, per non restare contaminato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’amore, per quanto sregolato possa essere, ha sempre il bene per oggetto e sembra non poter tanto corrompere i costumi. Questo è il secondo motivo per cui una passione è peggiore di un’altra, perché impedisce la tranquillità e serenità dell’anima. Sarà per questo che Mourinho è in silenzio stampa da febbraio, per non essere disturbato nel suo amore con l’Inter, contro tutti questi giornalisti italiani. Che lui odia, odia. Odia quasi quanto Ranieri, con quella sua citazione della noia che invece Mourinho, uomo colto fa risalire a Sartre e dunque non c’entra niente con lui. Capito Ranieri?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si considera invece il terzo motivo per cui una passione è peggiore di un’altra perché ci porta a maggiori eccessi, sembra peggiore l’amore per avere naturalmente più forza e più vigore dell’odio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi argomenti destinati alla regina di Svezia mostrano un Mourinho tutta passione e febbre. Lo scudetto, secondo titulo della stagione, dovrebbe sfebbrarlo ma il Lusitano ha detto che per nessun motivo oggi si festeggerà. Il pensiero va subito alla Champions dove incrocerà quell’odiato (Dio, che odio!) di Van Gall. Intanto tutti gli interisti festeggino e lascino libero il cuore di correre nelle praterie della felicità. A proposito, la felicità esiste!&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://www.adversaire.blogspot.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-3674384772569494433?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/3674384772569494433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/3674384772569494433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/05/siena-vs-inter-mourinho-ergo-sum.html' title='Siena vs Inter. Mourinho ergo sum.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-6882419802768323541</id><published>2010-05-15T23:23:00.006+02:00</published><updated>2010-05-16T18:21:35.082+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Milan vs Juventus. L'ospite più inquietante.</title><content type='html'>Nietzsche apostrofava il &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Philosophy_of_Friedrich_Nietzsche"&gt;nichilismo&lt;/a&gt; come il più inquietante degli ospiti. A noi pare che la partita Milan/Iuventus, al di là del risultato vistoso (3 a 0 per il Milan), per essere una &lt;i&gt;fin de saison&lt;/i&gt;, riproponga in modo significativo il problema del nichilismo. Anzi dei due nichilismi, perché quello del Milan non è della stessa razza di quello della Juve. Allora vediamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo dall’ospite (non quello inquietante, ma quello bianconero). Questo sembra interpretare alla perfezione l’uomo (anzi il giocatore) contemporaneo, immerso in una situazione di incertezza e di precarietà. La sua condizione è simile a quella di un viandante che per lungo tempo ha camminato su una superficie ghiacciata, ma che con il disgelo avverte che la banchina si mette in movimento e va spezzandosi in mille lastroni (quanti lasceranno la Juve a fine campionato?). La superficie dei valori e dei concetti tradizionali è in frantumi e la prosecuzione del cammino risulta difficile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il Milan invece il nichilismo è emerso come problema inaspettato in tutta la sua virulenza e vastità, soprattutto alla nascita dell’idealismo di Leonardo che non è stato in grado di approfondire il tema generale e ha pensato di superarlo con la fantasia (quale espressione dei tentativi artistici di bypassare la potenza del negativo per non viverne le conseguenze). Esso ha portato alla superficie il tipico malessere profondo nichilista che ora fende, come una crepa, l’autocomprensione della squadra. Fa impressione soprattutto la virulenta contestazione a mezzo striscioni contro Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, qual è allora l’atteggiamento da tenere nei confronti della decomposizione delle società e del decadimento delle sue forze vitali? Che fare di fronte all’incapacità di domare, in forza di un principio, la contraddizione che emerge dalle pulsioni fisiologiche? Forse un altro punto di vista, quello “psicologico” può essere in grado di vedere in positivo la situazione, cogliendo non soltanto gli aspetti organizzativi, l’allenatore, la rosa-giocatori, ma anche i “valori estetici” che trovano eco anche in Nietzsche. E troverebbero entusiasmo negli stadi.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-6882419802768323541?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/6882419802768323541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/6882419802768323541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/05/milan-vs-juventus-lospite-piu.html' title='Milan vs Juventus. L&apos;ospite più inquietante.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-4539356713746866621</id><published>2010-05-13T11:42:00.007+02:00</published><updated>2010-05-13T13:20:16.148+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interviste'/><title type='text'>Mourinho</title><content type='html'>&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4034/4408816702_c495651676_o.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Divino portoghese, a cosa stai pensando in questo momento? Alla protezione della Dea Atena?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;MOURINHO: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non sto pensando a niente: ciò significa che sto pensando alla partita con il Siena e a quella con il Bayern.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE:  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;E chiami niente quello che tutti nell'agorà di Atene chiamano il destino nerazzurro?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MOU: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quello che dicono nell'agorà a me non interessa, anzi posso dire che mi sono stufato di sentire commenti su qualsiasi cosa che mi riguarda, persino sul colore delle mie mutande.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mutande?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MOU: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sì, Socrate: sono quelle undertunica per non prendere freddo nelle notti stellate.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(????) Ma dimmi il vero, divino portoghese, non è per caso che, così assorto, tu non stia pensando alla formazione, bensì ai 50 milioni di dracme che ti ha offerto Florentino Perez per allenare il Real Madrid lasciando orfana l'Inter, proprio sul più bello?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MOU: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Da noi in Portogallo questo si chiama "prendere in castagna". Ma, caro Socrate, non saresti anche tu assorto pensando alla cifra, piuttosto che alla filosofia, se ti offrissero 50 milioni di dracme?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;No, io no. Perché sono pienamente d'accordo con Cruijff quando dice che nessun uomo merita una cifra simile. Comunque se è per questo, credo che anche Moratti sia disposto a dartela.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;MOU:&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Sì, ma cambiare aria non fa mai male. Soprattutto fa molto bene alla salute non vedere più quei sofisti-giornalisti italiani. Hai mai avuto a che farci, tu?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Io ho avuto di molto peggio e ho affinato al limite il mio spirito di sopportazione. Pensa un po' che mi hanno offerto della cicuta a una happy hour. Ma torniamo in tema. Intanto le domande, qui, le faccio io.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;MOU:&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Ok.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ti senti pronto per il grande slam, la riprova di tutte le tue virtù?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;MOU: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non ti nascondo che come obiettivo è esaltante. La soddisfazione di aver portato una squadra, da sempre tapina, come l'Inter a tali vertici, è impagabile. E se poi non riesco, chi se ne frega.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hai qualche altro desiderio?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;MOU: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sì. Vorrei chedere ad Armani il motivo per cui ha scelto Cristiano Ronaldo per la pubblicità delle mutande, invece di scegliere me. Così, finalmente tutti avrebbero potuto ammirare cosa c'è di tanto special sotto al grande ONE.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-4539356713746866621?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/4539356713746866621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/4539356713746866621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/05/intervista-mourinho.html' title='&lt;span style=&quot;font-size:80%; font-family: Verdana;color: rgb(0, 102, 0)&quot; &gt;Mourinho&lt;/span&gt;'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-5781275771040186893</id><published>2010-05-10T13:08:00.007+02:00</published><updated>2010-05-10T15:24:01.442+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Juventus vs Parma. Alchimia e Astrologia.</title><content type='html'>L'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alchimia"&gt;alchimia&lt;/a&gt; è l'insieme delle conoscenze miranti alla trasmutazione di giocatori-vili in giocatori-nobili soprattutto in oro. (Immaginatevi una Juventus, intorpidita dal caos, soprattutto dei tifosi, ma non solo, che si trasforma in uno scrigno tutto d'oro). L'alchimia attrae l'attenzione di diverse correnti tattiche che concepiscono la purificazione dei metalli (pardon dei giocatori) come un'allegoria della ricerca della perfezione. Ma si può? Certo che si può: con una potenzialità così pregiatamente metallica come possiede la Juve non si capisce come non sia stata ancora trovata la formula.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Astrologia"&gt;Astrologia&lt;/a&gt;. Può essere che la formula giusta dipenda dal giusto allenatore? Interroghiamo le stelle, convinti che gli astri e i loro movimenti possano influire sul futuro della squadra e che da essi sia possibile trarre formule e regole che ci indichino quale sarà il nuovo allenatore. Queste le 5 possibilità che ci hanno indicato le stelle. In questo ordine: Benitez, Capello, Prandelli, Spalletti, del Neri. Fate voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto, tanto per cambiare, la Juve perde ancora (2 a 3) e i tifosi, sì, ci fanno vedere le stelle, sotto forma di petardi, candelotti fumogeni, bombe carta. Ma come entrano allo stadio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dài Juve! Reagisci!&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-5781275771040186893?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/5781275771040186893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/5781275771040186893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/05/juventus-vs-parma-alchimia-e-astrologia.html' title='Juventus vs Parma. Alchimia e Astrologia.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-5991875720262982647</id><published>2010-05-10T12:46:00.005+02:00</published><updated>2010-05-10T14:59:54.085+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Genoa vs Milan. Necessità e possibilità.</title><content type='html'>A questo punto del campionato è evidente che per Leonardo la categoria fondamentale per l'interpretazione della realtà non è la necessità, ma la possibilità. Dopo aver inizialmente tenuto in panchina Seedorf (reo di una dura discusione tattica durante Milan/Fiorentina), Leonardo lo mette in campo al posto di Guttuso appena prima del corner di Fatica. Era necessario? Forse sì, per riequilibrare l'allegro 4-2-1-3. La difesa non fa in tempo a riorganizzare le marcature e il Genoa segna. Era necessario inserire Huntelaar invece di Inzaghi? Ed era necessario consentire a Ronaldinho e Pato di passegguare e sostare così a lungo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque tutto ciò che si può fare in campo è una possibilità che si realizza. E non si realizza in virtù di una regola necessitante. Il che vuol dire che non tutto ciò che è possibile si realizza e che il mondo dei possibili è assai più vasto del mondo del reale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leonardo poteva realizzare un'infinità di formule. Ha realizzato quelle che lui ha ritienuto le migliori, con una sua scelta libera, cioè secondo una regola che egli stesso si è posta per la sua suprema saggezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato è che il Milan è matematicamente in Champions con una giornata d'anticipo e con la canonica ventina di milioni di euro.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-5991875720262982647?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/5991875720262982647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/5991875720262982647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/05/genoa-vs-milan-necessita-e-possibilita.html' title='Genoa vs Milan. Necessità e possibilità.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-8789074585469517819</id><published>2010-05-10T11:50:00.004+02:00</published><updated>2010-05-10T14:34:59.596+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Inter vs Chievo. Il corpo e l'accidente.</title><content type='html'>La filosofia calcistica di Mourinho è dichiaratamente (?) ispirata a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Thomas_Hobbes"&gt;Thomas Hobbes&lt;/a&gt;. Il suo fine è quello di porre i fondamenti di una squadra ordinata e pacifica (niente gladiatori, dice il sommo portoghese) e di una gestione dell'allenare illuminata e autonoma. Sulle oscurità che derivano dalle tradizioni favolose (mitico passato, eroismi, fortuna) Mourinho difende come Hobbes l'esigenza che l'allenatore abbia come suo punto di riferimento, una tattica razionale, anziché la vecchia metafisica favolosa (Ibra, là davanti, solitario come un eroe alla ricerca del vello d'oro), mostrando le conseguenze disastrose di queste "essenze astratte".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così Eto'o, attaccante puro, lavora al servizio degli altri (ve lo immaginate Ibra che accetta di tornare indietro per dare una mano a difesa e centrocampo?). E così Milito arriva dove Ibra neanche poteva immaginare. Persino Balotelli, nella improbabile parte del figliol prodigo, rientra in famiglia rimboccandosi le maniche, anzi i calzettoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la vista sullo scudetto (per quasi un'ora l'Inter lo tocca ed è virtualmente campione d'Italia) mette in tensione la concretezza e la ragionevolezza dell'Inter, che vede all'orizzonte un devastante ribaltone (il Chievo già a tre, si sta avvicinando paurosamente). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto l'Inter si risveglia dal sogno favoloso e rimanda tutto a domenica prossima con il Siena.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-8789074585469517819?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/8789074585469517819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/8789074585469517819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/05/inter-vs-chievo-il-corpo-e-laccidente.html' title='Inter vs Chievo. Il corpo e l&apos;accidente.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-5198714642718146578</id><published>2010-05-06T14:50:00.010+02:00</published><updated>2010-05-07T22:50:17.683+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Inter vs Roma. Cose divine.</title><content type='html'>Si può proporre una dimostrazione dell'esistenza di una Squadra Superiore? Mourinho dice che, dopo aver esaminato i campionati portoghese, tedesco, inglese, spagnolo, italiano, l'Inter è la squadra superiore. Ma si sa Mourinho parla pro domo sua.&lt;br /&gt;Vediamo allora di esaminare la finale di Coppa Italia fra Inter e Roma all'Olimpico utilizzando le &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Esistenza_di_Dio"&gt;cinque vie di Tommaso&lt;/a&gt; (quello d'Aquino, non quello che non credeva se non vedeva): cinque modalità diverse dal dato empirico (vittoria dell'Inter con uno stepitoso gol di Milito) che rinviano come condizione ultima della loro possibilità, alla necessità dell'esistenza di un Principio Primo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella prima via si parte dal divenire delle cose (la squadra matura ed è sempre più forte) per giungere all'esistenza di un Primo Motore Immobile (Mourinho).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda via analizza i rapporti di causalità (tattica, preparazione fisica, intelligenza pronta) per arrivare a una Causa Prima (la molla che tutto muove è la triplete di cui il primo tassello è stata la Coppa Italia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La terza via, sulla base del carattere di contingenza, giunge all'affermazione di un Essere Necessario (oddìo, è sempre di Mourinho che stiamo parlando, che sa sempre come adattare la squadra alle situazioni. Per esempio, perduto Snejider nei primi minuti, sostituirlo con un ritrovato Balotelli che esalta e si esalta).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La quarta via, considerando la distribuzione per gradi delle perfezioni possedute dalla squadra, conclude all'esistenza di un Essere Perfettissimo (nooo, ancora Mourinho!) che è causa delle perfezioni parziali dei singoli giocatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La quinta via, sulla base delle regolarità dei comportamenti dei giocatori, compresi quelli in panchina, riconosce l'esistenza di un Fine Ultimo e Unitario (essere la squadra superiore) con l'attributo più importante che possa essere destinato a una squadra, quello di Potenza Creatrice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in campo si è visto anche Satana, il male, interpretato stupendamente da Totti, che infierisce con una pedata diabolica su quel povero stinco di santo di Balotelli, meritandosi un cartellino rosso come le fiamme dell'Inferno. A onta imperitura.&lt;br /&gt;Adesso, aspettiamo l'Inter al varco del campionato e della Champions per verificare l'esattezza di questo impianto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se Mourinho se ne dovesse andare? Ecco che allora, con Nietzsche, potremmo parlare di morte di Dio.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-5198714642718146578?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/5198714642718146578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/5198714642718146578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/05/inter-vs-roma-cose-divine.html' title='Inter vs Roma. Cose divine.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-5161923828135226757</id><published>2010-05-03T17:36:00.003+02:00</published><updated>2010-05-03T18:04:48.170+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Lazio vs Inter. Etica stoica.</title><content type='html'>Il principio su cui si basa la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stoicismo"&gt;morale stoica&lt;/a&gt; è detto "primo istinto" e corrisponde all'istinto primario per cui ogni vivente (squadre di calcio comprese) ricerca ciò che giova alla sua natura e fugge ciò che le nuoce.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Siccome la squadra è essenzialmente logos, cioè ragione, essa dovrà ricercare quello che incrementa la propria ragione. E non si venga a dire che la Lazio non ha sentito come vitale la voglia di vendetta verso gli acerrimi nemici della Roma, che nella figura del loro capitano, hanno augurato l'onta della B con un gesto da imperatore di basso impero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Allora, quale piacere più grande di quello di farsi infilare due volte dalla consorella Inter che, ignara di tanto accidioso livore, ha raccolto un passaporto valido per lo scudetto? Un biscotto mandato di traverso alla Roma nemica di entrambe.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' così che la Lazio riduce il piacere a una pura manifestazione della virtù, condannando senza appelli la passione, propugnando l'apatia, negando valore etico a ogni realtà che non sia la virtù del dente per dente occhio per occhio.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-5161923828135226757?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/5161923828135226757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/5161923828135226757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/05/lazio-vs-inter-etica-stoica.html' title='Lazio vs Inter. Etica stoica.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-9201121712029047651</id><published>2010-05-03T17:09:00.004+02:00</published><updated>2010-05-03T18:11:15.270+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='patite'/><title type='text'>Catania vs Juventus. L'evoluzione della specie.</title><content type='html'>Zaccheroni, uno dei principali esponenti del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Positivismo"&gt;positivismo evoluzionista&lt;/a&gt;, si è dichiarato molto soddisfatto di come ha giocato la sua squadra. "Qui non è tutto da buttare" osserva, e ispirandosi alla dottrina di Darwin delinea una visione generale della realtà che dovrebbe tranquillizzare Benitez. La squadra si va evolvendo, adattandosi a un ambiente generale devastato che comunque è in grado di produrre modifiche significative.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se quest'anno una Juve-Neanderthal ha arrancato fino all'1 a 1 sul campo del Catania, già si intravvedono le modificazioni genetiche che annunciano l'avvento di una Juve sapiens-sapiens.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo processo di evoluzione porterà a una riorganizzazione di forme sempre più complesse. L'eterogeneo  cui l'evoluzione tende, è anche il più definito, il più esatto e il più perfetto gruppo di giocatori, dirigenti, sistema tifosi che si possa immaginare. Ciò vuol dire che tutto, spontaneamente, procede verso il meglio. (Darwin voglia).&lt;/div&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-9201121712029047651?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/9201121712029047651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/9201121712029047651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/05/catania-vs-juventus-levoluzione-della.html' title='Catania vs Juventus. L&apos;evoluzione della specie.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-6156716283811332696</id><published>2010-05-03T16:38:00.004+02:00</published><updated>2010-05-03T18:14:01.820+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Milan vs Fiorentina. Il sistema leonardesco.</title><content type='html'>Dice il presidente: la filosofia calcistica del Milan deve essere necessariamente "sistema". Ciò significa innanzitutto che il sapere calcio-filosofico si sviluppa nei suoi vari ambiti secondo una concatenazione rigorosa, garantita dal procedimento metodico della dialettica: difesa plus centrocampo, plus attacco, in perfetta correlazione fra loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sistema messo in campo da Leonardo invece, è sorretto da una impalcatura di nessi illogici che sono parte integrante di quella realtà che la fantasia, l'estro, il talento contribuiscono a porre in essere. È il calcio champagne che per qualche mese era stato salutato come il più rivoluzionario del calcio italiano. Il Milan passa su rigore e vince 1 a 0 contro una Fiorentina abbastanza improbabile. La vittoria fa dire a Leonardo: "In quest'annata ho capito che pochi capiscono di calcio."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha capito presidente?&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-6156716283811332696?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/6156716283811332696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/6156716283811332696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/05/milan-vs-fiorentina-il-sistema.html' title='Milan vs Fiorentina. Il sistema leonardesco.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-7708353074155395118</id><published>2010-04-29T11:16:00.004+02:00</published><updated>2010-04-29T12:08:43.592+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Barcelona vs Inter. Etica in Catalogna.</title><content type='html'>Mourinho, convinto che la volontà dispone di autonomia rispetto all'intelletto e che tale libertà si mantiene anche di fronte al fine ultimo universale (la finale di Champions), sostiene che non si può fondare un'etica (soprattutto calcistica) autonoma giacché esiste un bene infinito, fine ultimo della volontà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo l'Inter non è scesa in campo a Barcelona con l'idea che il diritto alla finale sia collegato a ciò che è giusto (è questo l'ambito dell'Etica), bensi inerente al potere. Il potere di fare esattamente quello che serve alla squadra. E ci riesce immensamente. Non un tiro in porta, non una breccia nel muro catenacciaro che oggi si chiama strutturalismo difensivo, non un pur minimo sbandamento anche quando la squadra resta in 10 per l'espulsione di Motta. Ecco il potere dell'Inter e l'idea geniale di Mourinho: dice il tecnico interista, giacché il Barcelona è bravissimo nel pressing e nei contrasti, non tenete palla, gettatela lontano, così se non abbiamo palla che cosa contrastano? Se ne stanno lì con il loro melenso tichete-tachete, tichete-tachete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il capolavoro che umilia l'arroganza, la prosopopea, il narcisimo dei catalani.&lt;br /&gt;Alla fine l'Inter prende un gol, a pochi minuti dalla fine (in sospetto fuorigioco), ma ormai &lt;span style="font-style: italic;"&gt;les jeux sont faits&lt;/span&gt;, l'Inter va in finale a Madrid.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il capolavoro di attacco e coraggio dell'andata a San Siro e il capolavoro difensivo del Camp Nou, l'Inter legittima ampiamente il proprio successo. La folla assetata di sangue capisce che le è rimasta sullo stomaco la paellita ingurgitata di fretta prima di entrare allo stadio. Sullo stomaco è rimasto anche quel desaparecido di Ibra, che lasciando l'Inter per andare al Barcelona dove si vincono le Champions, vince un Chupa Chups di consolazione, gusto liquerizia-curacao di brillante colore nerazzurro.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://www.adversaire.blogspot.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-7708353074155395118?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7708353074155395118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7708353074155395118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/04/barcelona-vs-inter-etica-in-catalogna.html' title='Barcelona vs Inter. Etica in Catalogna.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-703126231809034355</id><published>2010-04-26T14:48:00.007+02:00</published><updated>2010-04-27T12:01:54.223+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Juventus vs Bari. All'origine di una nuova Juve.</title><content type='html'>La riflessione sulla partita Juventus-Bari è caratterizzata dal &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Principio_cosmologico"&gt;problema cosmologico&lt;/a&gt;, cioè dalla ricerca di un principio che, al di là delle apparenze molteplici e multiformi, faccia della Juve un mondo unitario e ne renda possibile la conoscenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa unità si configura come la materia di cui la squadra è composta (giocatori, allenatore, dirigenza e, perché no, tifoseria) come la forza che dovrebbe indicare il rango della squadra, come il principio che la renda intelligibile. Non è così facile interpretare la vera essenza della Juve, oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella partita Juventus-Bari (3 a 1) Vincenzo Iaquinta (doppietta) ha dimostrato di essere uno degli elementi su cui contare anche per il futuro (è uno dei pochi non contestati).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da segnalare che alcuni settori dello stadio hanno applaudito la squadra e pertanto anche questo è un sintomo che qualcosa sta cambiando. Ora l'importante per la società è chiudere un campionato maledetto con dignità. Incombe una rifondazione che potrebbe anche, per qualcuno, essere molto dolorosa, ma assolutamente necessaria per conoscere la "sostanza profonda" della Juve, primo elemento generatore della realtà, individuabile non nel mito di un grande passato, ma in quello di un grande futuro, indagato razionalmente.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-703126231809034355?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/703126231809034355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/703126231809034355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/04/juventus-vs-bari-allorigine-di-una.html' title='Juventus vs Bari. All&apos;origine di una nuova Juve.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-4431923518466998134</id><published>2010-04-25T11:01:00.008+02:00</published><updated>2010-04-26T09:57:10.077+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Palermo vs Milan. Imperscrutabili disegni.</title><content type='html'>Ci sono aspetti nell'iconografia di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Agostino_d%27Ippona"&gt;Sant'Agostino&lt;/a&gt; che possono farci risalire al carattere mistico delle azioni del Milan. L'immagine tradizionale è quella in cui il santo si trova redarguito da un bambino che lo rimprovera di voler svuotare il mare con una conchiglia, allusione alla incapacità dell'intelletto umano a comprendere interamente sia i disegni divini sia quelli di Leonardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi a fine partita (3 a 1 per il Palermo) ci racconta seraficamente che sono stati i primi due gol a indirizzare la partita e la sua squadra, di cui è molto soddisfatto, avrebbe potuto addirittura pareggiare (sic!). D'accordo, il carattere encomiabile del Milan ha fatto di tutto per riequilibrare la partita, ma...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leonardo ci dovrebbe spiegare come pensa di travasare il mare di potenzialità, talenti, tradizione, sul campo, dove un incerto sistema difensivo continua a vanificare lo sforzo che gli attaccanti producono. Inzaghi inserito coraggiosamente al posto di Zambrotta nulla ha potuto fare per evitare l'ennesimo tappeto. Adesso, terzo posto a rischio. E pensare che solo poche giornate orsono il Milan stava a meno uno dalla capolista. Mah! Misteri imperscrutabili!&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-4431923518466998134?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/4431923518466998134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/4431923518466998134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/04/palermo-vs-milan-imperscrutabili.html' title='Palermo vs Milan. Imperscrutabili disegni.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-7225482889092282319</id><published>2010-04-25T10:34:00.007+02:00</published><updated>2010-04-26T09:57:54.676+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Inter vs Atalanta. La molteplicità dei principi.</title><content type='html'>Si chiamano pluralisti quei filosofi che per spiegare l'ondivago andazzo dell'Inter, comunque sempre orientato alla preminenza, ritengono insufficiente un'unica causa che spieghi la realtà (esempio: tutto merito di Mourinho) e ricorrono a una molteplicità di principi, che unendosi e separandosi, ma non modificandosi nella propria natura, danno vita al divenire delle sorti della squadra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il che equivale a dire che l'Inter è costitutivamente e originariamente molteplice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Empedocle"&gt;Empedocle&lt;/a&gt;, a sua volta, per spiegare la partita Inter-Sampdoria, ci chiarisce come la realtà è un aggregarsi o disgregarsi delle quattro fondamentali radici, o elementi: aria, acqua, terra e fuoco. Vediamo di capire:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima della partita non tirava una buona aria, soprattutto perché aleggiava la grana Balotelli che in effetti ha scosso i sentimenti dei tifosi. Ma l'aria ha cominciato a intorbidirsi già all'inizio della partita quando Tiribocchi, nella sua miglior serata, mette sotto l'Inter e dopo due minuti la spaventa a morte sbagliando un gol già fatto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ecco il secondo elemento che ha un'importanza non da niente. la terra, il campo di San Siro, dove l'Inter non perde dal paleolitico. Se poi ci mettiamo il terzo elemento, il fuoco, vediamo tutto l'orgoglio della squadra raggrumarsi in uno sforzo di potenza che la fa prima pareggiare e alla fine vincere per 3 a 1.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il quarto elemento, l'acqua? Chissà, forse proprio l'assenza di acqua è stato un elemento a favore dei nerazzurri.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-7225482889092282319?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7225482889092282319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7225482889092282319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/04/inter-vs-atalanta-la-molteplicita-dei.html' title='Inter vs Atalanta. La molteplicità dei principi.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-8142302456723387821</id><published>2010-04-21T09:43:00.006+02:00</published><updated>2010-04-21T17:44:59.892+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Inter vs Barcelona. Aristotele e la crema catalana.</title><content type='html'>Il punto di partenza della riflessione aristotelica può essere individuato nella critica alla concezione platonica delle idee. Troppa astrattezza quella di Platone, troppa separatezza dal mondo del reale. A questo punto bisogna chiedersi a chi parlava esattamente Aristotele. All'Inter che subiva il fascino dell'idea che il Barcelona fosse di un altro pianeta, o al Barcelona stesso che invece di tenere i piedi ben calati nella realtà del campo ha continuato a rimirarsi nello specchio delle idee di superiorità?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma la partita Inter-Barcelona (3 a 1 per l'Inter. Sì per l'Inter) ha avuto per obiettivo, non quello di giocarsela per raggiungere la finale della Champions, bensì quello di calare il mondo soprasensibile nel mondo del sensibile. Così Aristotele, in una telefonata molto riservata a Mourinho lo incitava a mettere i piedi nella crema catalana, senza tante remore e complessi e dava come predicati di lettura della partita le sue categorie. E cioè:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOSTANZA (Inter compatta, aggressiva, veloce, di grande carattere soprattutto nel rimontare il gol di vantaggio dei catalani);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUANTITA' (il possesso di palla è stato superiore quello del Barcelona, ma i tiri in porta e le occasioni da gol sono stati di più quelli dell'Inter);&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;QUALITA' (cancellati Messi e Ibrahimovich sono saliti in cattedra Milito, Sneijder, Maicon, Julio Cesar, Zanetti);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RELAZIONE (perfetta aderenza allo spirito di una semifinale di Champions da vincere a tutti i costi contro l'idea che il Barcellone sia irragiungibile);&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;LUOGO (San Siro, la Scala del calcio);&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;TEMPO (dolcissima serata di primavera, anche se per tempo si debba intendere quello heideggeriano); &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STARE (l'Inter sta in forma strepitosa); &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AVERE (possedere l'orgoglio e il talento per osare);&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;FARE (interpretare alla perfezione la tattica anticatalana di Mourinho);&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;PATIRE (soffrire fino all'ultimo il ritorno dei catalani e soffrire anche per le crisi isteriche di Balotelli che rovina un po' la festa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aristotele ci parla pure dei moti degli astri. Vuoi vedere che anche la Fortuna è passata dalla parte dell'Inter!&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-8142302456723387821?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/8142302456723387821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/8142302456723387821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/04/inter-vs-barcelona-aristotele-e-la.html' title='Inter vs Barcelona. Aristotele e la crema catalana.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-373597975860802659</id><published>2010-04-19T12:04:00.005+02:00</published><updated>2010-04-20T12:16:49.968+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Lazio vs Roma. In diretta dal cielo.</title><content type='html'>Sull'aereo che riporta Sua Santità, B16, da Malta a Roma, si verificano fatti incredibili, sicuramente ascrivibili a Dio, quale rappresentazione della Sua inscalfibile Volontà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto, nessuna nube a disturbare il volo di Sua Santità, né di origine vulcanica, né morale, né di coscienza. Le lacrimucce del papa sono rimaste a La Valletta. Tutti i cieli d'Europa sono impraticabili, milioni di poveri cristi costretti a rientrare con mezzi di fortuna da tutti i campi di calcio. Persino il grande Barcellona fa il viaggio in pullman fino a Milano. Tutti, tranne il cielo atttraversato dal papa-aeromobile. Se non è un miracolo questo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Improvvisamente da un telefonino, probabilmente in diretta dal paradiso, si sparge a partire dalla carlinga fino alla coda, la notizia che la Roma ha battuto la Lazio (2 a 1) nel derby della città eterna. Si scatena il finimondo. Le guardie svizzere si abbracciano ebbre di felicità e voluttà (non è uno scherzo, lo trovate riportato da tutti i giornali) come se la Svizzera avesse vinto 10 premi nobel in un colpo solo (quello per migliore orologio a cucù, quello per la migliore cioccolata al latte, quello del miglior dado da brodo, quello per la migliore vacca alpina, quello per l'orologio più caro, quello per il trenino più carino, quello per il formaggio con più buchi, quello del burro più grasso, quello delle genzianelle, quello delle stelle alpine). L'abbraccio delle guardie svizzere, dei piloti e di tutto il personale per la vittoria della Roma costringe il Papa a lanciare una benedizione speciale a Ranieri, e già che c'é anche a Totti, che colpevole di un gestaccio a fine partita, provoca una rissa immane. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La baraonda non finisce neppure all'atterraggio. Viene subito adagiato il tappeto giallo-rosso e le telecamere inquadrano le scarpine rosse (Prada) del papa adornate ora da una vistosa fibbia gialla. (Il cardinal Bertone dirà in seguito che non c'è alcun legame con la squadra giallo-rossa, il giallo non è che il colore del Vaticano, mentre seri scienziati gli hanno riferito che c'è invece una relazione inequivocabile fra l'omosessualità e l'interfilia.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il papa sorride e mostra tutti i suoi dentini.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-373597975860802659?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/373597975860802659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/373597975860802659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/04/lazio-vs-roma-in-diretta-dal-cielo.html' title='Lazio vs Roma. In diretta dal cielo.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-6456223048608256922</id><published>2010-04-19T11:08:00.008+02:00</published><updated>2010-04-20T12:34:13.730+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Sampdoria vs Milan. Il principio della prestazione.</title><content type='html'>Alla dialettica tra "principio del piacere" (il gioco del calcio ci deve divertire) e "principio della realtà" (le caratteristiche del calcio  all'italiana: soldi e risultati costi quel che costi) il Milan individua come origine della rimozione delle pulsioni e istinti individuali (a parte Borriello) il mancato "&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Herbert_Marcuse"&gt;principio della prestazione&lt;/a&gt;" che dovrebbe (dovrebbe!) impegnare tutte le energie del giocatore (compreso l'improbabile Mancini) al rendimento del lavoro sul campo. E invece...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prospettiva di una nuova società e di una cultura non repressiva (cioè non improntata fanaticamente sul difensivismo) può essere affidata soltanto al recupero della dimensione sensitivo-corporea ed estetica dell'uomo giocatore. A dire il vero è quello che ha tentato di fare Leonardo, refrattario a qualsiasi idea di "giocatore a una dimensione" omologato cioè a un paradigma generale e univoco di tattica e rigore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La critica radicale alla società Milan, viene espressa molto bene nel concetto che descrive la squadra come una forma in cui (almeno apparentemente) tutto è possibile (anche prendere due gol dalla Sampdoria, uno su rigore e un altro a pochi secondi dalla fine, dopo essere andata in vantaggio) e a tutti è concessa la massima libertà, svuotata però di ogni effettivo contenuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto a Leonardo è venuta una grande nostalgia del Brasile. Un'ipotesi? Di saudade o tecnica?&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-6456223048608256922?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/6456223048608256922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/6456223048608256922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/04/sampdoria-vs-milan-il-principio-della.html' title='Sampdoria vs Milan. Il principio della prestazione.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-2527148839279904372</id><published>2010-04-17T11:15:00.006+02:00</published><updated>2010-04-17T12:39:29.149+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Inter vs Juventus. Immortalità dell'anima.</title><content type='html'>Nel &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fedone"&gt;Fedone&lt;/a&gt; si è discusso molto sull'immortalità dell'anima e in proposito si è fatto riferimento alla partita Inter-Juve dove tutti gli elementi fisici, esoterici, extrasensibili erano presenti. Unici assenti i tifosi della Juve considerati inopportuni per lo sviluppo del dialogo (fra loro e la squadra soprattutto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque la questione è questa: esiste una peculiarità dell'anima interista e dell'anima juventina che possa essere rintracciata nel tempo come uniforme, al di là delle contingenze storiche e delle posizioni in classifica? Platone ci conferma questo essere specifici nel tempo perché, dice, l'anima è dello stesso genere delle idee dal momento che le conosce, e se è simile alle idee dovrà essere, come queste, incorruttibile (concetto che nel calcio sembra formulato in arabo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proviamo a esaminare le specificità —l'idea dell'Inter di essere eternamente vittima dell'ingiustizia alimentata dalla Juve, è e resterà eterna. L'idea della Juve di essere eternamente impegnata in un duello mortale con l'Inter, è e restarà eterna. Entrambe poi posseggono l'idea altrettanto eterna di essere le migliori e quindi insofferenti di tutto ciò che possa inficiare questa posizione, da loro considerato profondamente ingiusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Juve parte al galoppo, creando grande apprensione nella difesa interista. Poi resta in 10 per l'espulsione (doppia ammonizione) di Sissoko e la musica cambia. L'Inter soprattutto nel secondo tempo produce un bombardamento di tiri che porta infine la squadra ad avere ragione sui bianconeri per 2 a 0. I nervi sono stati tesissimi dall'inizio alla fine e anche oltre, ma l'Inter torna in testa alla classifica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire? Le sorti dell'anima sono cicliche. Essa viene premiata o punita a seconda della vita condotta sul campo di gioco, e in tempi determinati si reincarna (metempsicosi). L'anima che ha conosciuto la Verità (Calciopoli, arbitri, pressioni) non solo ha vantaggi in questa vita, ma potrà farne tesoro anche per il futuro, sapendo che l'odio fra interisti e bianconeri sarà immortale come la loro anima.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-2527148839279904372?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/2527148839279904372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/2527148839279904372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/04/inter-vs-juventus-immortalita-dellanima.html' title='Inter vs Juventus. Immortalità dell&apos;anima.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-2881093342561298126</id><published>2010-04-12T10:00:00.010+02:00</published><updated>2010-04-17T12:40:33.589+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Milan vs Catania. Occamismo e orgoglio.</title><content type='html'>L'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guglielmo_di_Ockham"&gt;occamismo&lt;/a&gt; rappresenta la via moderna per interpretare il calcio, cioè la critica e l'abbandono della tradizione e pone all'interno della logica l'applicazione della teoria della supposizione. Ora, il Milan aveva attivato la legittima supposizione che lo scudetto potesse essere a portata di mano, ma senza tener conto che la tradizionale messa in campo della squadra con la formula Leonardo (4-2 e fantasia) non poteva che essere dannosa di fronte a una squadra così ben organizzata come il Catania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel logorìo cui l'occamismo sottopone l'intero contenuto della tradizione scolastica-leonardinha, nuove forze devono essere trovate (il trentaquattrenne Yepes?) che trovino applicazione nelle nuove idee di Rinascimento e Rifondazione, mostrando l'infondatezza empirica di quelle dottrine che sostituiscono la sostanza del gioco del Milan, il quale  solo con cuore e orgoglio&lt;br /&gt;riesce alla fine a pareggiare con il Catania (2 a 2).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ma quale Rifondazione!"—tuona Leonardo— "lo scudetto è lì che ci aspetta, e noi ci crediamo fermamente. Questo sì che è ottimismo e non c'è occamismo che tenga.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-2881093342561298126?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/2881093342561298126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/2881093342561298126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/04/milan-vs-catania-occanimismo-e-orgoglio.html' title='Milan vs Catania. Occamismo e orgoglio.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-4924272838548517225</id><published>2010-04-12T09:37:00.006+02:00</published><updated>2010-04-17T13:00:34.353+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Juventus vs Cagliari. Il positivismo senza applausi.</title><content type='html'>Nessun gol, finalmente, nella porta della Juve. Allora è nato un nuovo corso? Zaccheroni, giustamente, si rammarica che questo nuovo indirizzo neopositivista non raccolga applausi. Dunque possiamo parlare di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Positivismo"&gt;Positivismo&lt;/a&gt; che in fondo non è che il Romanticismo della scienza (calcistica). E' una corrente di pensiero molto importante, che Zaccheroni ha messo a punto per liberare la squadra dalla irrefrenabile paura della s-fortuna, della superstizione e della minata autostima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tendenza propria del Romanticismo (sì, anche nel calcio c'è del Romanticismo) a identificare il finito e l'infinito, a considerare il finito (la partita) come la rivelazione e la realizzazione progressiva dell'infinito (scudetti, coppe, trofei) è trasferita e realizzata dal positivismo nel senso della scienza (tattica, strategia di gioco, preparazione, dieta con assenza totale di gianduiotti). Con il positivismo, la scienza calcistica di Zaccheroni si esalta e si pone come l'unica manifestazione legittima del successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, Chiellini, un difensore che fa il centravanti, segna al Cagliari un gol che permette alla Juve di continuare a galleggiare, in attesa di rimettere in sesto la classifica, scientificamente. E allora arriveranno anche gli applausi. È scientifico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-4924272838548517225?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/4924272838548517225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/4924272838548517225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/04/juventus-vs-cagliari-il-positivismo.html' title='Juventus vs Cagliari. Il positivismo senza applausi.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-5877530502387579528</id><published>2010-04-11T11:17:00.009+02:00</published><updated>2010-04-17T13:11:35.430+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>Fiorentina vs Inter. L'etica della lepre.</title><content type='html'>&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Baruch_Spinoza"&gt;Spinoza&lt;/a&gt;, in un passo dell'Etica, precisa la sostanziale differenza dei destini di lepre e segugio. L'Inter da sempre lepre, ha dato l'impressione di avere nel suo DNA le informazioni genetiche per correre, sempre di più avanti agli altri, indipendentemente dalla volontà di farlo. Come dire: è la sua natura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma Spinoza, per volontà non intende la cupidità, cioè la facoltà di desiderare o non desiderare (va da sé che l'Inter desidera vincere il campionato), bensì la facoltà di affermare. Il filosofo olandese, che di calcio se ne intende come tutti gli olandesi, conclude che nella mente non vi è alcuna volizione, cioè alcuna affermazione oltre quella che l'idea, in quanto è idea, implica. Dunque se quella è l'idea della lepre tutto risulta una causalità necessaria e non contingente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si spiega allora che sul campo della Fiorentina, prima in svantaggio, poi in parità, infine in vantaggio per essere ripresa finisce in un pareggio che non sa proprio di lepre? Anzi l'Inter corre il serio rischio di diventare segugio e di dover quindi tarare volontà e intelletto su nuovi parametri. Insomma grande campionato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spinoza, per incitarci a capire meglio le conoscenze intuitive dell'intelletto, ci segnala l'esultanza (a favore della Fiorentina) dell'assistente dell'arbitro, Ayroldi, lo stesso che ha espulso Maicon nella partita con il Bologna. Mourinho gli chiede: "perché, per cosa esulti?" L'altro risponde: "Faccio quello che mi pare, sì, così". C'è veramente un grande senso di sportività in giro.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-5877530502387579528?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/5877530502387579528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/5877530502387579528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/04/fiorentina-vs-inter-letica-della-lepre.html' title='Fiorentina vs Inter. L&apos;etica della lepre.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-3104099717057884708</id><published>2010-04-07T10:34:00.005+02:00</published><updated>2010-04-07T18:03:23.123+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>CSKA VS INTER. LO SPIRITO DEL POPOLO INTERISTA.</title><content type='html'>&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Georg_Wilhelm_Friedrich_Hegel"&gt;Hegel&lt;/a&gt; riconosce alla tradizione tutta la forza di una necessità assoluta. E la tradizione dell'Inter, in Champions, negli ultimi anni non è stata delle più esaltanti. Ma, dice sempre Hegel, la tradizione non è solo conservazione (meno male, altrimenti povera Inter!), ma anche progresso (dagli errori c'è sempre da imparare) e come la tradizione trae i propri strumenti negli individui conservatori, così il progresso trae i propri strumenti negli eroi della storia del mondo. Tutti si uniscono sotto la loro bandiera perché essi esprimono &lt;span style="font-style:italic;"&gt;ciò di cui è giunta l'ora&lt;/span&gt; (Inter in semifinale con un gol di Sneijder al CSKA, sull'erba sintetica di Mosca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apparentemente tali individui (Alessandro, Cesare, Napoleone, Mourinho) non fanno che seguire le proprie passioni e la propria ambizione, ma si tratta, dice Hegel che ben conosce Mourinho, di un'astuzia della ragione che si serve degli individui e delle loro passioni come di mezzi per attuare i propri fini. Le individualità scompaiono e noi attribuiamo loro valore in quanto traducono in realtà ciò che vuole lo spirito del popolo (interista).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il disegno provvidenziale della storia si rivela nella vittoria che di volta in volta consegue il popolo che ha concepito il più alto concetto dello spirito, che però, ahimè, soggiace alla transitorietà, al tramonto (che, non volesse il cielo, potrebbe chiamarsi Messi).&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-3104099717057884708?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/3104099717057884708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/3104099717057884708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/04/cska-vs-inter-lo-spirito-del-popolo.html' title='CSKA VS INTER. LO SPIRITO DEL POPOLO INTERISTA.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-2358882035419213216</id><published>2010-04-03T13:12:00.008+02:00</published><updated>2010-04-04T00:45:00.857+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>INTER VS BOLOGNA. CAUSA ED EFFETTO.</title><content type='html'>Tutte le relazioni si inquadrano in due grandi gruppi: 1. Le relazioni tra idee che dipendono unicamente fra il confronto fra le idee stesse (esempio le impostazioni tattiche di Mourinho rispetto a quelle di Ranieri) e 2. Le questioni di fatto che derivano invece dal confronto con l'esperienza e sono dunque più che mai fornite di certezza solo probabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo secondo tipo è ascrivibile anche la relazione di causa ed effetto, in base all'idea di "&lt;a href="http://www.filosofico.net/humecausgigl.htm"&gt;connessione necessaria&lt;/a&gt;" che deve derivare da un'impressione interna, data cioè dal facile corso dell'immaginazione, con cui la mente, sotto  l'impulso dell'abitudine,  trascorre dall'idea della causa a quella dell'effetto e viceversa. Il fondamento della relazione causale è dunque soltanto psicologico e consiste in una "credenza" sulla quale poggia la vasta costruzione della conoscenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così il rientro di Balotelli è la causa del miglioramento dell'Inter in termini di gioco che ha come effetto tre gol rifilati al Bologna. Così la consapevolezza di avere un giocatore come Milito è la causa di un atteggiamento di leadership in campionato. Così la determinazione a essere autorevolmente presente in tre competizioni (Campionato, Champions, Coppa Italia) è la causa di un logoramento che comincia a farsi sentire. Se poi andiamo a ben guardare, le inseguitrici hanno faticato molto nel secondo tempo, mentre l'Inter ha dimostrato ancora una volta una potenza e freschezza sorprendenti soprattutto nel secondo tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vai a capire cause ed effetti.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-2358882035419213216?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/2358882035419213216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/2358882035419213216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/04/inter-vs-bologna-causa-ed-effetto.html' title='INTER VS BOLOGNA. CAUSA ED EFFETTO.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-7715464554784659373</id><published>2010-04-03T12:54:00.005+02:00</published><updated>2010-04-04T11:46:48.427+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>CAGLIARI VS MILAN. L'IMMATERIALISMO.</title><content type='html'>Leonardo ha ultimamente sviluppato la dottrina della conoscenza di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Locke"&gt;Locke&lt;/a&gt; giungendo ad affermare che gli atti di conoscenza si identificano con le sole percezioni dei sensi. E a veder giocare il Milan si ha la prova di una squadra determinata a vincere lo scudetto. (Dice Leonardo: "non siamo rassegnati, può succedere ancora di tutto".) Infatti a Cagliari succede un po' di tutto. Due volte in vantaggio, due volte raggiunta. E infine finisce 3 a 2 per il Milan. È la riprova che i rossoneri, come dice Borriello, il grande protagonista della partita, devono crederci fino in fondo. E si vede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tesi centrale di Leonardo, infatti, si può riassumere nella celebre formula &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Immaterialismo"&gt;ESSE EST PERCEPIT&lt;/a&gt; (essere è essere percepito). Dunque al momento non è proprio imporatnte vincere lo scudetto, ma essere percepiti come possibili vincitori di scudetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa impostazione viene spesso definita "immaterialismo" nel senso che non esiste distinzione fra cose reali e cose percepite dal momento che esse coincidono. Vale il detto "chi si accontenta gode". Comunque i fatti, a Cagliari, danno ragione a Leonardo che gode molto.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-7715464554784659373?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7715464554784659373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7715464554784659373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/04/cagliari-vs-milan-limmaterialismo.html' title='CAGLIARI VS MILAN. L&apos;IMMATERIALISMO.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-640888480940681286</id><published>2010-04-03T12:39:00.004+02:00</published><updated>2010-04-04T11:55:45.658+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>BARI VS ROMA. LA RIVOLUZIONE COPERNICANA.</title><content type='html'>È in corso una grande rivoluzione che nasce come revisione della teoria tolemaica fondata sulla centralità e immobilità dell'Inter nell'universo e sulla circolarità dei moti dei pianeti-squadra a favore della &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eliocentrismo"&gt;teoria eliocentrica&lt;/a&gt; che pone il Sole (cioè il destino instabile e baro) come unico punto di riferimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le basi di questa ipotesi sono strettamente legate al desiderio di stabilire rapporti determinati fra le varie sfere del sistema calcio e quello di eliminare alcuni artificiosi metodi di calcolo in funzione del primato nel campionato. È una rivoluzione portata avanti soprattutto dalla Roma, con la solidarietà di tutti i non-interisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la Roma, a Bari, riesce con Vucinic a mettersi al centro, anzi davanti a tutti. Il primato è già demolito prima della fine del primo tempo, ma è comunque una dimostrazione della grande rivoluzione in corso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, la riforma, ponendo l'Inter in movimento (e non più immobile), apre enormi problemi di ordine filosofico. L'Inter perde la sua centralità soprattutto metafisica, proiettando il campionato in un universo non più chiuso e limitato, ma infinito, privo di centro e di periferia. Costringe così a ripensare non solo l'immagine delle squadre coinvolte, ma anche le questioni di origine e del destino delle squadre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi a San Siro Thiago Motta rimette tutto come prima.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-640888480940681286?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/640888480940681286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/640888480940681286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/04/bari-vs-roma-la-rivoluzione-copernicana.html' title='BARI VS ROMA. LA RIVOLUZIONE COPERNICANA.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-9198283890613870246</id><published>2010-04-01T11:32:00.004+02:00</published><updated>2010-04-01T12:08:43.111+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>INTER VS CSKA. SULLA REGOLARITÀ DELLA NATURA.</title><content type='html'>Una donna si rivolge a uno psichiatra, allarmata: "Aiuto. Mio marito crede di essere una gallina". E il medico: "Davvero. Da quanto tempo?". "Da sempre, per quel che ricordo". " Ma allora, perché non è venuta prima da me?". "Perché avevamo bisogno delle uova". Questa è la critica di David Hume al principio di induzione secondo il quale, dalla semplice osservazione del ripetersi di certi eventi, non potremmo trarre la previsione che continueranno a verificarsi in futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'osservazione dell'Inter dall'inizio dell'anno, ad esempio, è che la lentezza, quasi l'apatia, l'opacità del gioco nel primo tempo si risolve in una indiscussa brillantezza nel secondo tempo. Così nell'incontro di Champions contro il CSKA, l'Inter sembra smarrirsi contro un italico catenaccio dei russi per poi esibire, nella seconda parte della gara, tutta la sua potenza. Milito, anche questo è induzione, segnerà. Infatti fa un gol bellissimo che dà la vittoria all'Inter. Poco rispetto alle azioni da gol effettuate dai nerazzurri che avrebbero potuto mettere la parola conclusiva sulla qualificazione alle semifinali. Ma anche qui l'osservazione è che, mai l'Inter degli ultimi tempi riesce a chiudere le partite in linea con le proprie potenzialità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così il CSKA è sicuro che a Mosca potrà avere ragione di questa Inter narcisita, sprecona e non sempre concentrata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma attento CSKA. L'induzione non è mai garanzia di idee certe. Infatti Bertrand Russel così ha ridefinito il problema in termini del celebre "Tacchino induttivista". Dalla regolarità con cui il contadino gli porta il mangime ogni giorno alla stesa ora, il tacchino trae una sorta di legge di natura secondo cui questo accadrà sempre. Solo che una mattina, la vigilia di Natale, alla medesima ora il fattore lo afferra, gli tira il collo e se lo cucina a puntino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attento CSKA. A Mosca potrebbe essere già Natale.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-9198283890613870246?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/9198283890613870246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/9198283890613870246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/04/inter-vs-cska-sulla-regolarita-della.html' title='INTER VS CSKA. SULLA REGOLARITÀ DELLA NATURA.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-9000955711066944071</id><published>2010-03-30T13:22:00.003+02:00</published><updated>2010-03-30T13:38:53.463+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interviste'/><title type='text'>Diego</title><content type='html'>&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4034/4408816702_c495651676_o.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La prima domanda che mi viene da fare a Diego è questa: cos’è il bene per un calciatore?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DIEGO:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Guadagnare un barca di soldi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sì, questo l’avevo immaginato. Anche i sofisti, qui da noi ad Atene si fanno pagare per insegnare ai giovani a usare i piedi più che la testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;DIEGO:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Perché tu non ti fai pagare? E allora come vivi?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Faccio interviste, interrogo la gente per farla ragionare, per aiutarla a essere libera e soprattutto per discutere su cosa è bene e giusto. Per il resto mi bastano un paio di fichi secchi e un sorso d’acqua.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;DIEGO:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dunque cos’è bene per un calciatore? Io direi giocare bene, fare tanti gol e, scusami se te lo ripeto, guadagnare una barca di soldi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Tu dunque metti in relazione il giocare bene con il guadagnare una barca di dracme.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;DIEGO:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sì è così.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma com’è allora che tu non giochi bene e pure guadagni una barca di dracme?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;DIEGO:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bisogna stabilire che cosa significa giocare bene. Se tu ad esempio giochi in una squadra che non ti supporta con passaggi e fluidità non è bene  e tu non puoi giocare bene.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Come vedi, il fatto di giocar bene non è legato alla barca di dracme, bensì a un accordo con la tua polis che ha stabilito, in accordo con te, il tuo valore sulla base di una promessa: quello di giocare bene, che ti supporti o meno la squadra. Non essendosi ciò verificato, a mio parere tu dovresti restituire le dracme.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;DIEGO: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;O Socrate, sei forse pazzo? Io non sono come te che vivi con due fichi secchi. Ho una moglie esigente da mantenere, non come la tua Santippe. La mia fa shopping con la mia carta di credito e ti assicuro che sono dolori. E poi la barca, i viaggi, i vestiti, gli investimenti nella mia fazenda in Brasile, eccetera, eccetera.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma non sei un po’ bassino per tutto questo? Con quel baricentro rasoterra?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;DIEGO:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ricordati che il miglior vino si trova nelle piccole botti.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOCRATE:&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sì, i botti. Erano quelli che si aspettavano da te quelli della Juve. E invece, mi sa, che finirà a botte. Sempreché tu non restituisca le dracme.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-9000955711066944071?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/9000955711066944071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/9000955711066944071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/03/diego.html' title='&lt;span style=&quot;font-size:80%; font-family: Verdana;color: rgb(0, 102, 0)&quot; &gt;Diego&lt;/span&gt;'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-833441755690476567</id><published>2010-03-29T11:39:00.012+02:00</published><updated>2010-03-29T12:52:29.120+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>MILAN VS LAZIO. LA RIFORMA DEL KNOW-HOW.</title><content type='html'>Quanto spreca il Milan! Dal vantaggio del rigore trasformato da Borriello fino all'aggancio del pareggio della Lazio. Questa, molto più brillante e rapida di quella rossonera, in poche parole pià pratica. E allora, molto probabilmente, serve una riforma, soprattutto un nuovo metodo di indagine sulle peculiarità e conoscenze del gioco suggerite da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Bacone"&gt;Francis Bacon&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Liberazione dai fantasmi illusori degli idoli. &lt;/span&gt;E' inutile rifarsi agli idoli passati della tribù per riproporre un gioco, che cambiati i protagonisti in campo, non corrisponde più alle peculiari potenzialità attuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Liberazione dagli idoli della caverna&lt;/span&gt;, che variano da individuo a individuo e sono prodotti dal temperamento, dall'educazione, dalle amicizie, dalle abitudini. Invece, pretendere un'idea strategica del gioco a cui tutti devono attenersi rigorosamente. Molto spesso i giocatori del Milan sono lasciati molto liberi di esprimersi ognuno secondo il proprio talento (L'importante è divertirsi. Però è anche importante fare risultati).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Libertà dagli idoli della piazza&lt;/span&gt;. Cioè libertà da tutti i condizionamenti di chi sta all'esterno della squadra a partire dal presidente fino all'ultimo tifoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Libertà dagli idoli del teatro&lt;/span&gt;, cioè dalla tentazione di fare spettacolo mettendo in secondo piano la necessità pragmatica.&lt;br /&gt;Il Milan è ancora in lizza per lo scudetto e deve crederci fino in fondo, anche contro le tentazioni di fare samba.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-833441755690476567?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/833441755690476567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/833441755690476567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/03/milan-vs-lazio-la-riforma-del-know-how.html' title='MILAN VS LAZIO. LA RIFORMA DEL KNOW-HOW.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-7765515786537703927</id><published>2010-03-29T11:11:00.008+02:00</published><updated>2010-03-29T15:16:04.246+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>JUVENTUS VS ATALANTA. PERSONALISMO ETICO.</title><content type='html'>In certe partite è il gioco a passare in secondo ordine. Nel caso di Juve-Atalanta conviene soffermarsi su alcuni episodi occorsi fuori dello stadio. La contestazione dei tifosi che lanciano di tutto contro la squadra arrivando a colpire un giocatore, Zebina, è di quelle che meritano una riflessione filosofica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La persona, il giocatore o il tifoso è il centro unitario e attore di atti intenzionali di ogni tipo, cioè dal gioco al pugno, quindi non solo teoretico-razionali, ma anche emotivo-affettivi e volitivi. Essa (la persona) possiede un "corpo fisico" un "corpo vivente proprio" e un "io psichico": una dimensione comunitaria aperta al mondo molteplice e generalizzato dell'essere, in quanto i suoi atti sono l'unica sede dei valori morali. Potrà quindi essere conosciuta, come dice &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Max_Scheler"&gt;Max Scheler&lt;/a&gt;, tramite gli atti della "Simpatia" con cui si partecipa ai suoi stessi atti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le varie forma della "simpatia" un posto particolare spetta all'amore e all'odio. L'amore è per sua natura l'atto intenzionale che apre ai valori più alti. E allora, cari tifosi incazzati, ricordate sempre che il calcio è un gioco non una guerra. Ricordate che l'amore per la propria squadra vale di più quando la squadra ha più bisogno dell'affetto dei suoi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando alla partita, la Juve vince 2 a 1. È un regalo eticamente riservato a chi ama la Juve, non agli energumeni che muovono le mani.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-7765515786537703927?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7765515786537703927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7765515786537703927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/03/juveventus-vs-lazio-personalismo-etico.html' title='JUVENTUS VS ATALANTA. PERSONALISMO ETICO.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-7744927750586039974</id><published>2010-03-28T11:28:00.013+02:00</published><updated>2010-03-29T12:31:46.071+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>ROMA VS INTER. IL MONDO COME VOLONTA'.</title><content type='html'>Se il mondo fosse solo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_mondo_come_volont%C3%A0_e_rappresentazione"&gt;rappresentazione&lt;/a&gt; si ridurrebbe a una visione fantastica o a un sogno inconsistente. Fermiamoci qui. La visione fantastica è lo stadio Olimpico di Roma dove si rappresenta la scena madre del campionato: la Roma in singolar tenzone con l'Inter. Il sogno in-consistente è quello di sorpassare i nerazzurri sul filo del rasoio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il mondo non è solo rappresentazione: ha un &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Noumeno"&gt;noumeno&lt;/a&gt; che è la volontà. Infatti le due squadre non sono date soltanto come fenomeno, ma sono date anche come forma più intrinseca che è la volontà. Si ritiene comunemente che le azioni e i movimenti della squadra siano gli effetti della volontà. Per Schopenhauer, ieri in tribuna seduto fra due ministri, sono la volontà stessa nella sua manifestazione oggettiva. Dunque la squadra non è che l'oggettività della volontà che diventa la realtà interna di cui la partita è rappresentazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe interessante capire le due volontà che si sono scontrate. Quella della Roma: vogliamo vincere per facilitare la caduta dello scudetto nelle nostre mani. Quella dell'Inter: vogliamo vincere per tenere a distanza gli inseguitori. Poi s'è visto che le due volontà non sono dello stesso impatto e una delle due soccombe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bella partita. 2 a 1 per la Roma. Dunque rappresentazione in linea con la volontà della Roma. Dichiarazione di Ranieri: se l'Inter vuol perdere lo scudetto, noi siamo pronti ad acchiapparlo. (Bisogna vedere se, oltre all'Inter, anche il Milan è d'accordo.) Dichiarazione di Milito: siamo sempre davanti noi, dunque abbiamo molte più probabilità che lo scudetto sia nostro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi c'è sempre qualcuno non in linea né con la volonta, né con la rappresentazione. È Júlio César che porta al guinzaglio una delle più grosse papere mai viste dai tempi di Dida.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-7744927750586039974?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7744927750586039974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7744927750586039974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/03/roma-vs-inter-il-mondo-come-volonta.html' title='ROMA VS INTER. IL MONDO COME VOLONTA&apos;.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-4375173480854517841</id><published>2010-03-26T09:35:00.004+01:00</published><updated>2010-03-26T10:25:15.828+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>NAPOLI VS JUVENTUS. ESTETICA, DAL GRECO "AISTHESIS" (SENSAZIONE).</title><content type='html'>Può una partita di calcio essere paragonata a un'opera d'arte? &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Plotino"&gt;Plotino&lt;/a&gt; ci insegna che di fronte all'&lt;span style="font-style:italic;"&gt;opera di calcio&lt;/span&gt;, noi non ammiriamo l'oggetto concreto (cioè la partita in sé) bensì l'idea, l'Uno che vi traspare. Chi sa scorgere tale manifestazione ha già compiuto un passo avanti sulla via della propria elevazione. Se ne conclude che il bello non è una manifestazione esteriore di ordine (in campo) o di simmetria (difensore vs attaccante), ma è ciò che viene illuminato dalla luce dell'Uno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Napoli c'era un solo Uno, cioè l'idea del calcio del Napoli, che pur avendo subito per primo un gol e avendo addirittura sbagliato un rigore con Hamsik, reagisce alla grande togliendo ossigeno ai bianconeri. Hamisk, Quagliarella, Lavezzi con il loro dinamismo travolgono la compassata idea di sé della Juventus (tre a uno).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, per la Juventus, c'è bisogno di una nuova idea estetica per unicità di gioco, per espressività, per rottura con le modalità precedenti. Una nuova facoltà di immaginazione che dia una nuova sensazione di volontà di potenza. (E di gioco.)&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-4375173480854517841?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/4375173480854517841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/4375173480854517841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/03/napoli-vs-juventus-estetica-dal-greco.html' title='NAPOLI VS JUVENTUS. ESTETICA, DAL GRECO &quot;AISTHESIS&quot; (SENSAZIONE).'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-495639301033341373</id><published>2010-03-25T10:17:00.005+01:00</published><updated>2010-03-25T11:15:36.727+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>INTER VS LIVORNO. LA SCIENZA COME MODELLO.</title><content type='html'>La filosofia del calcio non può che partire dal senso comune, che però rappresenta in sé una conoscenza imprecisa e contradditoria. (Il senso comune dice che la prima della classe contro l'ultima non dovrebbe avere storia). Così non è stato, anzi per i primi venti minuti sembrava il Livorno la prima della classe. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi la filosofia del calcio (trovare un senso su evidenze logiche) deve elaborare i risultati conseguiti dalla scienza del calcio anche per sfuggire alle trappole del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Solipsismo"&gt;solipsismo&lt;/a&gt; (dottrina che considera l'IO di Mourinho l'unica realtà esistente). E qui superiorità tecniche, saperi tattici, rosa imponente di giocatori hanno il loro peso determinante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tale processo, in ogni caso, occorre individuare dei postulati (l'induzione, la causalità, la forza degli avversari, l'affidabilità) che sono implicitamente accettati sia dalla scienza, sia dal senso comune. Ecco dunque la doppietta di Eto'o, decisamente splendida e il bellissimo gol di Maicon. Emozionante anche il ritorno di Chivu. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma senso comune e scienza d'accordo su tutto. È l'Inter, bellezza.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-495639301033341373?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/495639301033341373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/495639301033341373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/03/inter-vs-livorno-la-scienza-come.html' title='INTER VS LIVORNO. LA SCIENZA COME MODELLO.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-6622436314643852371</id><published>2010-03-25T09:47:00.006+01:00</published><updated>2010-03-25T11:12:16.158+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>PARMA VS MILAN. UMANO TROPPO UMANO.</title><content type='html'>Come si fa a definire umana, troppo umana, una squadra che fa di tutto per sottrarsi alle regole del reale, per crogiolarsi nell'astrazione? (Quattro punte in campo: si può? Contro il Parma di Guidolin con la sua feroce capacità di sintesi?) Una squadra che si guarda allo specchio per recitarsi continuamente "quanto siamo belli, come teniamo bene la palla, come siamo simpatici, quanto quella faccia da schiaffi di Balotelli, vera faccia da milanista come dice Berlusconi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una squadra di spiriti liberi (che fanno in pratica ciò che vogliono, o che vorrebbero). Una chimica delle idee di gioco, dei sentimenti comportamentali (in campo) ed estetici che si pone come aggiornato discorso sul metodo che sappia rendere fittizio il know-how tattico, disdegnando tutto ciò che acceca e confonde il giudizio di sé.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bojinov, che invece il giudizio di sé non ce l'ha mai accecato, rifila all'ultimo minuto il gol vincente e fa buttare al Milan tutto in una notte. Leonardo però, nel suo carioca ottimismo dichiara: "Possiamo, eccome, riprenderci."&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-6622436314643852371?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/6622436314643852371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/6622436314643852371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/03/parma-vs-milan-umano-troppo-umano.html' title='PARMA VS MILAN. UMANO TROPPO UMANO.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-5884655047261308005</id><published>2010-03-22T11:55:00.008+01:00</published><updated>2010-03-22T13:36:57.364+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>SAMPDORIA VS JUVENTUS. ARGOMENTI DI MOLTEPLICITA'.</title><content type='html'>Il ragionamento di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Zenone_di_Elea"&gt;Zenone&lt;/a&gt;, discepolo di Parmenide, parlando della Juventus è semplice: perché esista una molteplicità devono esistere molteplici unità (i singoli giocatori, ma anche l'allenatore, la società, tutti coinvolti in quel fenomeno complesso e unitario che si chiama Juve).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, siccome non è possibile fissare un limite alla divisibilità di un ente (sempre della Juve sta parlando Zenone) queste molteplici unità sono di numero infinito (quanti giocatori, quante differenti personalità e competenze convivono in ogni singolo giocatore?). Se poi ciascuna di queste infinite unità ha un'estensione (qualche volte si muovono e anche bene, avete visto?), per quanto minima, la squadra/molteplice che compongono risulterà spazialmente infinita (cioè non sta in campo) in quanto somma di infinite estensioni (ognuno va per conto proprio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se invece le unità costitutive (sempre loro, i giocatori) non fossero dotate di estensione, se insomma la loro estensione fosse uguale a 0, il corpo composto equivarrebbe alla somma di infiniti 0 e dunque scomparirebbe nel nulla. Comunque la si giri resta un bel problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'estensione di Cassano si è impattata con la non-estensione di Chimenti, procurando un 1 a 0, cioè il confine tra essere e non essere. Decima sconfitta in campionato per la Juve. Un molteplice ente da ripensare.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-5884655047261308005?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/5884655047261308005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/5884655047261308005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/03/sampdoria-vs-juventus-gli-argomenti.html' title='SAMPDORIA VS JUVENTUS. ARGOMENTI DI MOLTEPLICITA&apos;.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-5824605848707312943</id><published>2010-03-22T11:03:00.006+01:00</published><updated>2010-03-22T12:34:27.218+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>MILAN VS NAPOLI. ANCORA INTER.</title><content type='html'>Voler mettere la freccia di sorpasso non basta, soprattutto se nel divieto di sorpasso c'è il magnifico Napoli di Mazzarri. Sfortunato il Milan con la perdita di Pato anche se la squadra si è esibita tutta nervi e gioco logoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gioco del calcio riesce sovente ad asserire la radicale relatività del mondo, contro la tesi aristotelica del mondo chiuso in sé e perfetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo nella filosofia della natura del calcio è bene applicare il principio metodologico secondo cui si fa inutilmente con molte cose ciò che si può fare con poche cose (detto &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rasoio_di_Occam"&gt;rasoio di Ockham&lt;/a&gt;): non si devono cioè moltiplicare gli enti naturali senza necessità. Per esempio, l'Inzaghi invelenito da tanti mesi di ostracismo avrebbe potuto essere utilizzato meglio. Inoltre il modulo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;4-2 e fantasia&lt;/span&gt; non permette a Pirlo di esprimere al meglio le sue qualità, lasciando il centrocampo senza regia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Convinto (Leonardo) che la volontà dei giocatori (li avete visti a inizio partita perdutamente abbracciati) è libera perché dispone di autonomia rispetto al suo intelletto (quello di Leonardo) e che tale libertà si manifesta anche di fronte al fine ultimo universale (sorpassare l'Inter), può succedere come ha dichiarato saggiamente Berlusconi: Ahi, Ahi, Ahi.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-5824605848707312943?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/5824605848707312943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/5824605848707312943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/03/milan-vs-napoli-ancora-inter.html' title='MILAN VS NAPOLI. ANCORA INTER.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-3935756527569014169</id><published>2010-03-21T10:40:00.013+01:00</published><updated>2010-03-21T13:42:35.757+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>PALERMO VS INTER. CHE NUMERI.</title><content type='html'>L'Inter in Magna Grecia già s'era vista a Catania, esemplare rappresentazione della caducità delle convinzioni (chi meglio dell'Inter?), ma è a Palermo che i nerazzurri incontrano gli iniziati pitagorici. Oddìo, questi sono più calabresi che siciliani, ma tant'è. È lo spirito della Magna Grecia che entra in campo.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_7FopqgyAFYU/S6YQAnEG9ZI/AAAAAAAAAFc/KLQuePADl8Q/s1600-h/Immagine+12.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 0px 18px; cursor: pointer; width: 400px; height: 312px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_7FopqgyAFYU/S6YQAnEG9ZI/AAAAAAAAAFc/KLQuePADl8Q/s400/Immagine+12.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5451062001650824594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tetraktys.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Si sa che i pitagorici indentificano nel numero il principio di tutte le cose. Lo dice anche Mourinho (l'espressione &lt;i&gt;Ipse dixi&lt;/i&gt;t che tutti noi attribuiamo a Pitagora è in realtà riferibile solo all'allenatore dell'Inter) che fa della figura sacra pitagorica, la &lt;i&gt;tetraktys,&lt;/i&gt; la formula su cui fa giurare i giocatori e che rappresenta la sua passione per una squadra a trazione anteriore. (Sono 12 i giocatori, il portiere non conta, mica gioca, para.)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma le leggi della generazione dei numeri le conoscono anche quelli del Palermo, soprattutto quella costituita dall'opposta struttura di pari e dispari. L'antitesi pari-dispari viene assunta sia dall'Inter che dal Palermo a principio di una serie di altre 7 opposizioni che spezzano il mondo in due:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;• Limitato/illimitato. (Limitato il risultato: uno a uno. Illimitata la voglia di vincere da parte delle due squadre.)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;• Uno/Molti. (Solo un punto separava l'Inter dal Milan all'inizio della partita. Molti quelli persi nelle ultime 7 partite: sette come i peccati capitali.)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;• Destra/Sinistra. (Quale delle due squadre è più a destra o più a sinistra? Non indaghiamo sulle convinzioni politiche.)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;• Maschio/Femmina. (Anche in questo caso non sta bene indagare, ma insomma una tutina rosa per quelli del Palermo non è il massimo dell'erculeo.)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;• Luce/Tenebra. (Il Palermo vede la luce della Champions, l'Inter ha l'impressione di essere un po' accecata dopo l'impresa di Londra.)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;• Retto/curvo. (E' il modo di lasciare il campo dei due allenatori. Indovinate un po' chi se ne è andato un po' curvo sentendo sul collo il fiato del Milan.)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;• Quadrato/rettangolo. (Qui si tratta sempre dell'impostazione che dà Mourinho alla squadra, innovando il concetto con il rombo.)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I pitagorici danno precisi significati ai numeri. Ad esempio il 5 significa matrimonio, perché risulta dalla somma dei primi due numeri di genere diverso, cioè il 2 e il 3. E molti matrimoni sono in crisi: Mourinho–Italia, Mourinho–Balotelli, Mourinho–...&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-3935756527569014169?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/3935756527569014169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/3935756527569014169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/03/palermo-vs-inter-che-numeri.html' title='PALERMO VS INTER. CHE NUMERI.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_7FopqgyAFYU/S6YQAnEG9ZI/AAAAAAAAAFc/KLQuePADl8Q/s72-c/Immagine+12.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-251380454653688862</id><published>2010-03-17T09:38:00.008+01:00</published><updated>2010-03-17T17:27:22.185+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>CHELSEA VS INTER. LE NUVOLE DI ARISTOFANE.</title><content type='html'>&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span&gt;CORO DI NUVOLE&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Moviam piovose vergini&lt;br /&gt;Le pingue zolle a contemplar di Pallade Inter&lt;br /&gt;La popolosa amabile&lt;br /&gt;Cecropia tifoseria. Qui dei riti arcani&lt;br /&gt;Il pregio, allor che il mistico&lt;br /&gt;Tempo si chiude a pure orge: agli Urani&lt;br /&gt;Qui le votive offerte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;MOURINHO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Dunque m’udiste nuvole venerande quando a implorarvi di non addensarvi sul capo nostro e mio in particolare fiducioso mi apprestai. Eppure voi, dispettose come satiri ebbri, come elfi malvagi, come monachicchi improbabili, lì ad oscurare  l'orizzonte nostro, lì sopra il cielo di Stanford Bridge a brontolare contro di me, pronte a processarmi e a distruggermi sotto fulmini e saette che voi così sapientemente provocate. E, invece, tiè. Inter favolosa, perfetta, superba con una vittoria di 1 a o che non dice onestamente qual è stata la nostra superiorità. Io che magico sono, ho dimostrato tutto il mio valore.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;CORO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;No, tu detto non sei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;magico&lt;/span&gt;, ma truffaldino e teatrante. Sei maestro nel trasformare gli argomenti forti in deboli, e quelli deboli in forti. Ti accusiamo di pratiche iniziatiche (da alcuni dette psicologiche) e anche di vendere fumo, spacciandolo per nuvole.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;MOURINHO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Io, lo Special One, vengo sempre attaccato nonostante i miei meriti. Sono riuscito a portare l’Inter ai quarti di Champions dopo anni e anni che non accadeva. Chi ci è mai riuscito? Perché non si dice invece che è il Destino, talvolta, a remarci contro?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;CORO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Si dice anche che tu crei falsi idoli. Noi che stiamo quassù gli idoli veri li conosciamo e sappiamo che non ti amano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;MOURINHO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;S&lt;span&gt;icuramente saranno italiani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;CORO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;E come la mettiamo con le dicerie che ti vogliono distruttore dei giovani: guarda Balotelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;MOURINHO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Nuvole care, perché non ve lo prendete lassù voi &lt;/span&gt;&lt;span&gt;con &lt;/span&gt;&lt;span&gt;quel rompi di MarioSuper, lui e il suo nuovo manager Raiola. Vedrete che vi sgonfierà in men che non si dica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;CORO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Mou, Mou, tu dovresti essere processato, come s'era fatto con Socrate e condannato a morte per empietà: ti abbiamo sentito invocare la protezione del dio Balon Lusitan. Ti lasciamo il privilegio di toglierti di mezzo con la cicuta, senza attendere la scadenza del contratto con l'Inter.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;MOURINHO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Vedo che è forte il risentimento verso chi pretende di sapere tutto. Ma se so tutto, è forse colpa mia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;CORO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Adesso facciamo piovere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;MOURINHO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Fate ciò che volete ma, nuvolacce della miseria, toglietevi di mezzo dal mio radioso orizzonte.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-251380454653688862?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/251380454653688862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/251380454653688862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/03/chelsea-vs-inter-le-nuvole-di.html' title='CHELSEA VS INTER. LE NUVOLE DI ARISTOFANE.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-1379124315424568453</id><published>2010-03-15T12:08:00.004+01:00</published><updated>2010-03-15T12:44:47.686+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>MILAN VS CHIEVO. UN DISTACCO LEGGERO COME L'ARIA.</title><content type='html'>&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anassimene_di_Mileto"&gt;Anassimene&lt;/a&gt;, valendosi probabilmente delle critiche di Anassimandro all'&lt;a href="http://www.calciosofia.com/2010/03/catania-vs-inter-il-teorema-di-talete.html"&gt;acqua di Talete&lt;/a&gt;, sostituisce il liquido elemento con l'aria, più dell'acqua seducente e nel contempo più atta dell'&lt;a href="http://www.calciosofia.com/2010/03/juventus-vs-siena-contrari-in.html"&gt;ápeiron di Anassimandro&lt;/a&gt; ad essere interpretata nei suoi processi naturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel suo doppio significato, meteorologico (air) e psicologico (pneuma, respiro, soffio vitale), l'aria pare il solo principio atto a connettere in un unico sistema i fenomeni celesti e quelli calcistici. E nel Milan dopo aver tirato una bruttissima aria dopo il peto del Manchester, tira ora la gioiosissima atmosfera dell'aggancio (meno uno dall'Inter).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge generale viene concepita come legge di rarefazione (il Milan ha giocato più con il cuore che con le gambe prosciugando tutta l'aria dello stadio) e come legge di condensazione (un accumulo di fatti: un gol valido annullato al Chievo, il vantaggio a tempo scaduto nei momenti di recupero, finisce 1 a 0 e tanta fortuna.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso, con l'aria che tira, tutto è possibile.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.com/2010/03/milan-vs-chievo-un-distacco-leggero.html'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-1379124315424568453?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/1379124315424568453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/1379124315424568453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/03/milan-vs-chievo-un-distacco-leggero.html' title='MILAN VS CHIEVO. UN DISTACCO LEGGERO COME L&apos;ARIA.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-2813485652542370247</id><published>2010-03-15T11:44:00.005+01:00</published><updated>2010-03-15T12:17:14.232+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>JUVENTUS VS SIENA. CONTRARI IN EQUILIBRIO.</title><content type='html'>&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anassimandro"&gt;Anassimandro&lt;/a&gt; fu il primo a introdurre nei fenomeni calcistici naturali il concetto di legge, ricavandolo dall'esperienza sui campi di gioco. Secondo lui l'unità primitiva da cui, nella Juve, tutto deriva, &lt;a href="http://www.calciosofia.com/2010/03/catania-vs-inter-il-teorema-di-talete.html"&gt;non è più l'acqua&lt;/a&gt; ma qualcosa di maggiormente indeterminato: l'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/%C3%81peiron"&gt;ápeiron&lt;/a&gt; cui attribuisce carattere di infinito (nel senso che la squadra non appare mai quella definitiva che dovrebbe essere), di atemporalità (quanto tempo ancora manca per una vera messa a punto?) e di dominio (ricordate la vecchia Juve?) per cui nascere (come nuova compagine) significa separarsi dall'indistinzione dell'origine. Ma di tale separazione paga il fio, nell'ordine del tempo: infatti stiamo sempre aspettando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso dicasi del ritorno ciclico delle cose che Anassimandro coglie analogicamente nei cicli stagionali. C'è da chiedersi se nella partita con il Siena (3 a 3 dopo che la Juve era in vantaggio per 3 a 0) siamo nel ritorno della primavera, oppure se non si tratti di un cenno d'autunno: Dio non voglia sia un colpo di coda dell'inverno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel che permane in modo eterno e necessario è appunto il ritmo generatore dell'&lt;span style="font-style:italic;"&gt;áperion&lt;/span&gt; juventino, limite e legge del cosmo.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://calciosofia.com'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-2813485652542370247?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/2813485652542370247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/2813485652542370247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/03/juventus-vs-siena-contrari-in.html' title='JUVENTUS VS SIENA. CONTRARI IN EQUILIBRIO.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-4145363177051768895</id><published>2010-03-15T11:00:00.004+01:00</published><updated>2010-03-15T11:50:58.253+01:00</updated><title type='text'>CATANIA VS INTER. IL TEOREMA DI TALETE.</title><content type='html'>&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Talete"&gt;Talete&lt;/a&gt; afferma doversi cercare nell'acqua il principio generativo di tutte le cose, compresa la caduta dell'Inter nella pioggia catanese. Ma è veramente dovuta all'acqua la scivolata nerazzurra sul campo del Catania? (3 a 1 dopo che l'Inter era andata in vantaggio con Milito).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 585 a.C. la predizione dell'eclissi di sole (chiaramente Talete si riferiva all'Inter) avrebbe dovuto mettere sull'avviso la squadra del Mourinho-assente, che invece ha ignorato la trappola che il Fato (Mihailovich) le ha preparato ed ha continuato a giocare con la solita indolenza (a parte qualche sprazzo, o meglio spruzzo, di dinamismo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La riapertura del campionato, nata da questo contesto acquoso, sta preparando uno sprint finale di indubbia vivacità, ma Talete non si accontenta di tali considerazioni: si chiede per esempio se la forza, mutevole (dell'Inter) spieghi il perenne mutare delle cose (un giorno alle stelle, l'altro alle stalle) e se la natura (forma e prestanza fisica, tecnica) coincida con la realtà, principio dell'essere e del divenire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Staremo a vedere, cominciando dall'incontro con il Chelsea che si annuncia come fondamento, assieme all'acqua, di tutto ciò che è Inter.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.com/2010/03/catania-vs-inter-il-teorema-di-talete.html'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-4145363177051768895?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/4145363177051768895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/4145363177051768895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/03/catania-vs-inter-il-teorema-di-talete.html' title='CATANIA VS INTER. IL TEOREMA DI TALETE.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-4189972595633047611</id><published>2010-03-11T11:04:00.004+01:00</published><updated>2010-03-11T12:50:09.031+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>UNITED VS MILAN. LEZIONE DI POSITIVISMO LOGICO.</title><content type='html'>Il disastro del Milan (0 a 4) non è solo il disastro del Milan, ma anche di tutto il calcio italiano. La lezione di filosofia analitica, una precisa attitudine del pensiero inglese, si abbatte come un tornado sull'idea del calcio che si ha in Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Manchester United che si rifà a questo indirizzo non costituisce una "scuola" in senso proprio, ma ha in comune con le altre squadre inglesi (ma a questo punto potremmo dire europee) uno stile, un atteggiamento metodologico generale che preferisce le chiarificazioni minuziose (velocità, tecnica, posizione in campo) piuttosto che le invenzioni di teorie (il Milan champagne inventato da Leonardo non può avere senso se non in Italia dove non esiste una assuefazione al gioco forsennato, bello ed efficace che c'è altrove).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scuola inglese è più interessata ai problemi che le soluzioni (queste vengono da sole) e tende sempre alla chiarezza e al rigore. Agisce sempre in modo serrato e controllabile. Mira a evitare le forme auliche di molte tattiche speculative.&lt;br /&gt;Ed eccolo, il risultato. La grandeur del Milan demolita. Milan che tranne qualche sussulto di orgoglio, ha dimostrato di non avere manovra d'attacco. I fulmini di guerra dell'United, Rooney soprattutto, con la sua doppietta, hanno cancellato tutte le illusioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, rimettersi al lavoro è un dovere, ripensando tutto l'impianto tecnico e psicologico di intendere il calcio. Non solo per il Milan.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.com/2010/03/united-vs-milan-lezione-di-positivismo.html'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-4189972595633047611?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/4189972595633047611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/4189972595633047611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/03/united-vs-milan-lezione-di-positivismo.html' title='UNITED VS MILAN. LEZIONE DI POSITIVISMO LOGICO.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-7478355371210089653</id><published>2010-03-08T10:32:00.009+01:00</published><updated>2010-03-08T12:21:58.027+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>INTER VS GENOA. ESERCIZIO SULLE FINALITA'.</title><content type='html'>Qual è lo strumento che ci fa salire dal particolare (zeru a zeru al pesto genovese) all'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Universale"&gt;universale&lt;/a&gt; (il valore dell'Inter nel campionato e in Europa)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Platone ammette quattro gradi di conoscenza. Due inferiori: la sensazione (che la squadra sia snervata, anche se ciò che abbiamo interpretato come flemma è forse dovuto alla pestata della tattica genovese) e l'opinione (senza Mourinho in panchina la squadra è come orfana di guida. Ma a dire il vero, anche con Mourinho, quattro pareggi nelle ultime cinque partite non è da obiettivo scudetto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due gradi superiori indicatici da Platone attuano il distacco dai sensi, cioè da ciò che si vede in campo. Nel terzo grado, la ragione tiene ancora presenti le immagini della partita (laida lentezza, tranne negli ultimi venti minuti in cui l'Inter si scuote e potrebbe anche vincere) contemplando le cose della realtà nei loro rapporti numerici (+ 4 dal Milan quando avrebbero potuto essere +6).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il quarto grado si attua nella dialettica. Essa presuppone la rottura delle catene che ci tengono legati entro la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mito_della_caverna"&gt;caverna&lt;/a&gt; e ci porta di fronte alla realtà che sta fuori di essa: è l'intuizione della realtà vista nella sua immediatezza, senza intermediari di sorta (amore cieco del tifoso, errori arbitrali, muntariate, teatralità mourinhose, l'alibi delle assenze).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quo vadis Inter?&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; /&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.com/2010/03/inter-vs-genoa-esercizio-sulle-finalita.html'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-7478355371210089653?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7478355371210089653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7478355371210089653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/03/inter-vs-genoa-esercizio-sulle-finalita.html' title='INTER VS GENOA. ESERCIZIO SULLE FINALITA&apos;.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-242333711349197416</id><published>2010-03-07T12:57:00.000+01:00</published><updated>2010-03-07T12:45:14.191+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>ROMA VS MILAN. PLATONE VS ARISTOTELE.</title><content type='html'>Platone travestito da Ranieri ha indagato, ancora una volta, all'Olimpico di Roma, il mondo del calcio soprasensibile, ovvero il calcio come mondo delle idee. Platone, come Socrate di cui fu l'allievo più brillante, concepisce il calcio come ricerca da svilupparsi mediante il confronto razionale fra più interlocutori (giocatori in campo) e con la squadra avversaria. Di fatto tutta la partita è in forma di dialogo (passaggi stretti, spesso errati, con un piacere nell'indugiare così evidente da rasentare l'indolenza e dando sempre la parola al Milan). Un impianto teoretico che fa della Roma una squadra con un gioco elegante, stringente, acuto come lo sono i pensieri ideali, ma non sempre forieri di risultati. È la cosiddetta &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Accademia_di_Atene"&gt;Accademia&lt;/a&gt; in cui si insegna il gioco supremo, per una squadra ideale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di contro Aristotele, travestito da Leonardo (non quello della Gioconda di cui imita l'enigmatico sorriso, ma quello del Milan), dimostra di essere fortemente interessato alla realtà sensibile. Il punto di partenza della sua riflessione, infatti, può essere individuato nella critica alla concezione platonica delle idee proprio per il carattere di astrattezza e di separatezza dal mondo reale di queste ultime. L'obiettivo di Aristotele è quello di calare il mondo soprasensibile del calcio nel mondo sensibile. È il concetto che sta alla base del cosiddetto &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Liceo_di_Aristotele"&gt;Liceo&lt;/a&gt; in cui si insegna come tenere i piedi per terra (o meglio sul campo), dando spazio a talento, tecnica e fantasia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Milan, muscoloso, fisico, compassato, domina una Roma con la testa nelle nuvole (nell'astrazione delle idee) timida, sottomessa e quasi sempre in affanno. Finisce zero a zero, fra i frastornati seguaci di Accademia e Liceo, sempre in dissidio e in competizione. Chi più gode alla fine di questo confronto è l'Inter che come cifra filosofca pratica la Logica pura.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; /&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.com/2010/03/roma-vs-milan-platone-vs-aristotele.html'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-242333711349197416?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/242333711349197416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/242333711349197416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/03/roma-vs-milan-platone-vs-aristotele.html' title='ROMA VS MILAN. PLATONE VS ARISTOTELE.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-6086306100957502317</id><published>2010-03-07T11:47:00.002+01:00</published><updated>2010-03-07T12:49:58.232+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>FIORENTINA VS JUVENTUS. LA RIFORMA PROTESTANTE.</title><content type='html'>La riforma protestante, detta anche riforma zaccheroniana, sottolinea soprattutto l'esigenza di una nuova visione del gioco del calcio juventino dal punto di vista etico (cosa è giusto, cosa è bene?), e dal punto di vista del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_naturale"&gt;diritto naturale&lt;/a&gt;, in nome di un ritorno allo spirito originale della squadra bianconera. Un nuovo messaggio quindi a una società ingabbiata nelle convenzioni e dai valori effimeri, per riproporre il primato della concretezza, della praticità, della fattualità positiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È quello che Zaccheroni ("la compattezza è la nostra forza") ha dimostrato a Firenze contro una squadra, la Fiorentina, tradizionalmente ostile ai colori juventini: una impostazione neopositivista in contrapposizione all'anarchismo metodologico dell'era pre-zaccheroniana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa partita infatti la scelta di sistemare Candreva e Diego alle spalle di un unico attaccante (prima Trezeguet, poi Iaquinta) ha tenuto sempre sotto pressione i viola che mai sono riusciti a contrastare l'attacco Juventino, subendo la sesta caduta in casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Fiorentina si lamenta per il terzo rigore negatogli nelle ultime tre partite e Prandelli con un sorriso smorzato guarda con apprensione al ritorno con il Bayern.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; /&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.com/2010/03/fiorentina-vs-juventus-la-riforma.html'; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-6086306100957502317?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/6086306100957502317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/6086306100957502317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/03/fiorentina-vs-juventus-la-riforma.html' title='FIORENTINA VS JUVENTUS. LA RIFORMA PROTESTANTE.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-8588225603524728856</id><published>2010-03-04T18:14:00.000+01:00</published><updated>2010-03-05T15:18:56.527+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interviste'/><title type='text'>Balotelli</title><content type='html'>&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4034/4408816702_c495651676_o.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; Caro Supermario, la disposizione benevola che trascende il calcolo è forse un'esperienza che mai hai provato?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;BALOTELLI:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; No. Nemmeno in squadra. Anche quando faccio tutto bene, nei limiti esplicitamente normativi, vengo regolarmente redarguito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chi osa? Mourinho?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;BALOTELLI:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Osano tutti. Anche se tutti dicono che lo fanno perché mi vogliono bene, perché vogliono che io cresca. Ma io sono già un metro e novanta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Balotta, è vero che tifi Milan? Quelli dell'Inter digeriscono male questa idea. Se poi vai allo stadio a vedere il Milan li fai letteralmente impazzire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;BALOTELLI:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma io lo faccio per il bene dell'Inter. Sono una specie di 007 in avanscoperta per scoprire tutti i segreti rossoneri per capire i quali, ebbene sì, occorre un cuore rossonero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ahi, ahi. Comunque non è che sei un tipetto molto amato. Secondo te è perché non sei un puro ateniese?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;BALOTELLI:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma va! Quelli che mi fischiano lo fanno solo per paura, perché mio caro Socrate, faccio paura. Da solo riesco a mettere in fuga le armate persiane e anche quelle spartane.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mourinho ha avuto da ridire sulla tua superlussuosa Mercedes.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;BALOTELLI:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Anche lui è un invidioso: non ha digerito che la mia auto sia più veloce della sua. Con la mia si cucca meglio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Insomma sei un mostro di simpatia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;BALOTELLI:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non dire mostro. Come vedi sono un bel guaglione, bravo, e in più italiano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sì, in effetti. Ma perché il riso non alberga mai sulla tua bocca?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;BALOTELLI:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;È per via delle carie: non ho un sorriso Durban's, quindi tengo le labbra chiuse.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Beh, qualche volta le apri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;BALOTELLI:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sì, per mandare a quel paese tutti quelli che mi fanno schifo, e sono tanti, oltre a quel tanghero di Lippi che crede di poter vincere i mondiali senza di me.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ultimamente parlano un gran bene di te. Sei sulla bocca di tutti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;BALOTELLI:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sì, di tutti quelli che vanno alla stadio per insultarmi. Sono veramente sulla bocca di tutti (gli avversari naturalmente).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Voglio dire, di tutti quelli che ti vogliono in nazionale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;BALOTELLI:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;E hanno ragione, perché il futuro dell'Italia sono io. Un futuro nero nero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;br&gt; /&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.blogspot.com';&lt;br&gt; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-8588225603524728856?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/8588225603524728856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/8588225603524728856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/03/balotelli.html' title='&lt;span style=&quot;font-size:80%; font-family: Verdana;color: rgb(0, 102, 0)&quot; &gt;Balotelli&lt;/span&gt;'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-296057412685253886</id><published>2010-03-01T14:15:00.000+01:00</published><updated>2010-03-01T19:03:36.735+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>JUVENTUS VS PALERMO. TRASMIGRAZIONE DELL'ANIMA.</title><content type='html'>La &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Metempsicosi#Reincarnazione_in_filosofia"&gt;metempsicosi&lt;/a&gt; è la credenza del passaggio dell'anima da un corpo all'altro, in esistenze che si succedono nel tempo. È quello che fa la Juve di oggi, credendo di essere l'incarnazione di quella di ieri. Il pensiero esoterico di Zaccheroni fa propria questa credenza e per tutto il primo tempo della partita contro il Palermo, a Torino, se ne convince.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però, in linea con l'interpretazione platonica, lo gnosticismo legge la metempsicosi come via di espiazione. E infatti la Juve espia nel secondo tempo 2 gol che sono due coltellate al cuore. Il primo gol è anche una coltellata al cuore della Fiat perché Miccoli lo dedica agli operai di Termine Imerese. Fantasmi in campo, impalpabili, in attesa di trasmigrare in altri corpi, in altre Juventus: Grygera, Diego, Del Piero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Palermo, intanto, che ancora non ha trasmigrato in un altro Palermo, dà spettacolo. A Zaccheroni non resta che lamentarsi per l'organico: "giocano sempre gli stessi, non si possono richiedere impegni così massicci sempre agli stessi". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si fossero tenuti Miccoli (sempre in rotta di collisione con Moggi)... chissà.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;br&gt; /&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.blogspot.com';&lt;br&gt; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-296057412685253886?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/296057412685253886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/296057412685253886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/03/juventus-vs-palermo-trasmigrazione.html' title='JUVENTUS VS PALERMO. TRASMIGRAZIONE DELL&apos;ANIMA.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-6437781345481465500</id><published>2010-03-01T11:20:00.000+01:00</published><updated>2010-03-01T11:45:33.478+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>UDINESE VS INTER. SCIENZA DEL FONDAMENTO.</title><content type='html'>L'Inter, reduce da tre pareggi ma anche da una vittoria di prestigio contro il Chelsea, si è presentata a Udine decimata in difesa e sperimentale a centrocampo. Ciò che voleva dimostrare Mourinho (relegato in castigo in tribuna) è che in qualsiasi condizione ("solo in 6 ci possono battere") l'Inter è alla ricerca costante di un senso universale di essere Inter e nel contempo di un sapere specifico del calcio "made in Inter".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi due aspetti si sono precisati ulteriormente con l'aspirazione "all'interno della totalità" della mente di Mourinho in cui alberga la possibilità straordinaria di vedere "tutto il tempo" e "tutto l'Essere" (Inter). Un vero fondamentale passaggio dal pensiero mitico (tutto centrato sulla personalità eroica di Ibrahimovich) a quello filosofico con l'affermazione di un principio unico (Inter, ancora Inter, fortissimamente Inter) causa di tutte le cose che sono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno dice, giustamente, che l'Udinese meritava qualcosa di più del 2 a 3, ma questi sono argomenti e vicissitudini che riguardano i mortali. L'Inter sta sull'Olimpo.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;br&gt; /&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.blogspot.com';&lt;br&gt; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-6437781345481465500?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/6437781345481465500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/6437781345481465500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/03/udinese-vs-inter-scienza-del-fondamento.html' title='UDINESE VS INTER. SCIENZA DEL FONDAMENTO.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-8116534243466063849</id><published>2010-03-01T11:03:00.000+01:00</published><updated>2010-03-01T11:38:06.993+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>MILAN VS ATALANTA. DIBATTITO METODOLOGICO.</title><content type='html'>Nella scienza calcistica del Milan di Leonardo il termine scienza è, di fatto, diventato sinonimo di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Epistemologia"target="_blank"&gt;scienza sperimentale&lt;/a&gt;, cioè di quella prassi fondata sull'uso sistematico della verifica e dell'esperimento. Tutto ciò finalizzato ad applicazioni tecnico-pratiche e caratterizzato dalla riproducibilità degli esperimenti: in altre parole, il gioco champagne, inaugurato da Leonardo ha portato a sorprendenti risultati di bel gioco e bel punteggio che partita dopo partita il Milan cerca di ripetere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ronaldinho (che porta i bonghi persino sul pullman per rompere a più non posso: &lt;a href="http://www.calciosofia.com/2010/01/ronaldinho.html" target="_new"&gt;vedere l'intervista di Socrate&lt;/a&gt;), Pato (ancora uno strappetto muscolare che lo mette in forse nella partita con la Roma), ma anche Borriello (che tiene sempre con sé la foto di Belem: &lt;a href="http://www.calciosofia.com/2010/02/borriello.html"target="_new"&gt;vedere l'intervista di Socrate&lt;/a&gt;) hanno confermato contro l'Atalanta (3 a 1) un'impostazione che sistematicamente riesce a dimostrare la propria efficacia e verità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però qualche ombra permane, soprattutto originata dalla storia recente: la scoppola presa nel derby nonostante la superiorità numerica; la bocciatura in Coppa Italia; i deprimenti pareggi con Livorno e Bologna; la vittoria tiratissima con la Fiorentina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso, la scienza sperimentale del Milan mantiene vivace il testa a testa con l'Inter rendendo bellissimo il campionato.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;br&gt; /&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.blogspot.com';&lt;br&gt; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-8116534243466063849?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/8116534243466063849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/8116534243466063849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/03/milan-vs-atalanta-dibattito.html' title='MILAN VS ATALANTA. DIBATTITO METODOLOGICO.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-1748972883366418872</id><published>2010-02-26T12:44:00.000+01:00</published><updated>2010-03-05T14:51:49.731+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interviste'/><title type='text'>Wayne Bridge</title><content type='html'>&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4034/4408816702_c495651676_o.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; Povero Bridge, ho saputo che hai rinunciato alla nazionale inglese per non incontrare quel soprofita di John Terry.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;BRIDGE: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dici bene, oh Socrate. Soprofita è la parola giusta per indicare chi si è nutrito della mia carne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Beh, la carne era quella di tua moglie Vanessa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;BRIDGE: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sì, ma apparteneva a me. Lei mi aveva giurato amore eterno, lui mi aveva amicizia eterna e io giuro a entrambi rancore eterno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma forse esageri Bridge, sai come vanno le cose della vita. Per esempio io sono certo che la mia Santippe non mi ha mai tradito, ma se qualcuno se la pigliasse non mi adombrerei più di tanto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;BRIDGE: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Te credo Socrate, brutta com'è, chi vuoi che se la pigli? La mia Vanessa al contrario se la vogliono pigliare tutti e io ho un gran d'affare a tenerla al guinzaglio. Aspettano che vada all'allenamento o sia impegnato in campo per correre e infilarsi nel mio letto. Nel mio letto capisci? Perché se se la portassero in giardino, non avrei niente da ridire. Ma nel mio letto!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; In ogni caso Capello c'è rimasto malissimo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;BRIDGE: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Perché anche lui voleva?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;No. Ci è rimasto male per il fatto che hai piantato la nazionale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;BRIDGE: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;E come potevo fare diversamente? Te lo immagini io e Terry nello spogliatoio? Lì a confrontarci gli attributi per vedere chi fra noi due si meritasse di più la compiacenza di Vanessa? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Povera Inghilterra!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;br /&gt; /&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.blogspot.com';&lt;br /&gt; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-1748972883366418872?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/1748972883366418872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/1748972883366418872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/02/wayne-bridge.html' title='&lt;span style=&quot;font-size:80%; font-family: Verdana;color: rgb(0, 102, 0)&quot; &gt;Wayne Bridge&lt;/span&gt;'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-5429773874474326808</id><published>2010-02-25T12:01:00.000+01:00</published><updated>2010-02-25T07:58:25.343+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>INTER VS CHELSEA. CHAMPIONS AGOSTINISTA.</title><content type='html'>San Siro e Milano hanno fatto scendere in campo, in una spettacolare serata, le problematiche dell'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sant%27Agostino"&gt;agostinismo&lt;/a&gt; che sono: l'ansia e l'amore per la verità (quanto valiamo a livello internazionale?), la conciliabilità fra fede e ragione, la teoria dell'illuminazione, l'importanza della volontà, il profondo senso della storia (e Mourinho è nella storia del Chelsea e in quella dell'Inter).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le squadre italiane (ma l'Inter che cos'ha di italiano?) hanno da sempre sofferto l'Europa. Al di là di ogni interpretazione, è possibile rintracciare alcune problematiche fondamentali ricorrenti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il problema metafisico&lt;/span&gt;. Incentrato sulla natura della squadra e i principi primi della realtà. L'Inter al gran completo, lontana dalla falcidia delle sanzioni di campionato cerca e trova un risultato di prestigio battendo il Chelsea 2 a 1.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il problema morale&lt;/span&gt; che si occupa delle finalità del gioco e dei mezzi usati per conseguirle. Il fine ultimo era quello di vincere e di vincere bene. Si è vinto. Bene, solo nel secondo tempo, anche se nel primo tempo Milito segna dopo 3 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il problema politico&lt;/span&gt;. Qual è il peso della federazione italiana a livello internazionale? Praticamente zero. E ciò ha il suo peso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il problema estetico&lt;/span&gt; che verte sul bello del gioco. Il ritorno a Londra richiede uno sforzo superiore. Intanto l'Inter e i suoi tifosi si godono giustamente la serata ammirando la grandiosità di Lucio, Milito, Cambiasso.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;br /&gt; /&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.blogspot.com';&lt;br /&gt; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-5429773874474326808?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/5429773874474326808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/5429773874474326808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/02/inter-vs-chelsea-champions-agostinista.html' title='INTER VS CHELSEA. CHAMPIONS AGOSTINISTA.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-7847934323985125307</id><published>2010-02-25T11:51:00.000+01:00</published><updated>2010-02-25T07:50:45.994+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>FIORENTINA VS MILAN. LA SAGGEZZA SFERICA.</title><content type='html'>Già Platone nell'&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Euthydemus_%28dialogue%29"&gt;Eutidemo&lt;/a&gt; osserva che il calcio è l'unica scienza filosofica in cui il fare coincide con il sapersi servire di ciò che si fa. È quindi un tipo di conoscenza stabile utilizzata a vantaggio della squadra, del giocatore, della sua vita e del senso della sua esistenza. Poi, si sa, la palla è rotonda, ed ecco l'irrompere del caso, della fortuna, del destino a mettere a rischio la saggezza che diventa opinabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La partita ha dimostrato che il Milan è stato svogliatamente in partita utilizzando a suo favore alcuni episodi significativi. Svantaggio per merito di Gilardino. Poi pareggio meritato con Huntelaar. Infine miracoli autentici del portiere rossonero. Ma la palla è rotonda, anche se un rigore evidente negato scatena un senso di ingiustizia da parte della Fiorentina che rotondo non è bensì quadrato, quadrato. Poi Pato al novantaduesimo firma la vittoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'indicazione platonica permette comunque di cogliere un doppio significato basilare: il calcio come ricerca di un senso universale dell'esistenza (il destino talvolta è baro per qualcuno, sorridente per qualcun altro) e per questo anche come costituzione di una possibile (?) saggezza.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;br /&gt; /&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.blogspot.com';&lt;br /&gt; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-7847934323985125307?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7847934323985125307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7847934323985125307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/02/fiorentina-vs-milan-la-saggezza-sferica.html' title='FIORENTINA VS MILAN. LA SAGGEZZA SFERICA.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-7273423008499022783</id><published>2010-02-24T13:38:00.000+01:00</published><updated>2010-02-26T13:24:30.063+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interviste'/><title type='text'>Borriello</title><content type='html'>&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2735/4295240114_669da17297.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Voglio chiederti, Borriello, se tu discendi direttamente da Boria, una delle Erinni più imbronciate.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;BORRIELLO: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;No, Socrate, sbagli. Io bello come sono, discendo direttamente da Apollo. Conosci quel pezzo di Storia che recita: "Borriello, figlio di Apollo, fece una palla di pelle di pollo (un tempo i palloni erano fatti così) e tutti pesci venivano a galla per giocare con la palla di pelle di pollo fatta da Borriello figlio di Apollo"?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Conosco la storia, ma non proprio in questi termini. Comunque Apollo era un goleador in quanto ad amplessi. Basta chiedere a Venere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;BORRIELLO: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Esattamente come me. Tale il padre, tale il figlio, anche se, permettimi, la Belem, tanto per fare un esempio, è molto meglio di Venere, così pingue, flaccida, indolente.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cambiamo discorso, parliamo di calcio. Quest'anno sei letteralmente esploso nel Milan. Hai una media gol impressionante. Cos'è che ti ha fatto migliorare così tanto?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;BORRIELLO: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ho cambiato specchio. Così ho potuto rimirarmi meglio e dunque ho preso coscienza delle mie superbe qualità.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Attento Boriello, non diventare Narciso che poi sai come finiscono i Narcisi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;BORRIELLO: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sì, fra le braccia di Belem.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;E dài, con 'sta Belem! Non ti basta la tua compagna attuale?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;BORRIELLO: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Io, la Belem c'è l'ho sempre nel cuore e quando segno e insacco è sempre a lei che penso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; L'amore, l'amore. È quello che predica Leonardo. Come ti trovi con lui?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;BORRIELLO: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;È una brava persona. Un personaggino niente male. Un pezzo di pane. Anzi di pizza.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Eh già, tu sei napoletano e la pizza ce l'hai nel sangue.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;BORRIELLO: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mi ricordo, quando nei dopo partita, io e la Belem ci mangiavamo due margherita a testa e poi a sfinirci di bacetti e carezzucce. Meglio dei massaggi del massaggiatore del Milan.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma sei veramente convinto di essere figlio di Apollo?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;BORRIELLO: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Certo! Anche la Belem mi diceva sempre: "BELLO, come il sole."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ho capito, ti coronava di vezzeggi. Nel senso che ti metteva Corona in testa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;br /&gt; /&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.blogspot.com';&lt;br /&gt; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-7273423008499022783?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7273423008499022783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7273423008499022783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/02/borriello.html' title='&lt;span style=&quot;font-size:80%; font-family: Verdana;color: rgb(0, 102, 0)&quot; &gt;Borriello&lt;/span&gt;'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2735/4295240114_669da17297_t.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-3600414801659606259</id><published>2010-02-21T18:14:00.000+01:00</published><updated>2010-02-22T19:23:49.122+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>BARI VS MILAN. IL MECCANICISMO VINCENTE.</title><content type='html'>Il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Meccanicismo"&gt;meccanicismo&lt;/a&gt; in senso calcio-filosofico è una concezione che spiega la realtà, intesa in senso materiale, soltanto attraverso il movimento dei corpi (dei giocatori beninteso). Il movimento, nella partita è stato interpretato alla perfezione da parte del Milan (anche se con una evidente prevedibilità). Al contrario, il Bari non ha fatto il Bari, inspiegabilmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il meccanicismo lo estendiamo alla componente psichica (dei giocatori beninteso) viene a prodursi l'aggregazione o la disintegrazione, e quindi questo concetto determina il successo o l'insuccesso di un incontro. Questo è finito meritatamente 0 a 2 per il Milan (splendido il gol di Boriello).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il Milan di Leonardo il meccanicismo diviene pragmaticamente la teoria esplicativa di un certo modo di giocare al calcio, inteso come un ordine oggettivo e una visione di relazione di fatti, comprensibili soltanto in senso deterministico, cioè in base al principio di causalità (per il quale in una connessione fra due fatti, uno viene considerato causa dell'altro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque le gambe molli del Bari determinano il dinamismo dei rossoneri, che a sua volta innesca una soggezione suicida nei baresi che... ecc. ecc.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;br /&gt; /&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.blogspot.com';&lt;br /&gt; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-3600414801659606259?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/3600414801659606259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/3600414801659606259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/02/bari-vs-milan-il-meccanicismo-vincente.html' title='BARI VS MILAN. IL MECCANICISMO VINCENTE.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-4317810131752024773</id><published>2010-02-21T17:06:00.000+01:00</published><updated>2010-02-22T19:17:25.014+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>BOLOGNA VS JUVENTUS. IL NOI CONSAPEVOLE.</title><content type='html'>Zaccheroni, a Bologna, ha dimostrato di voler ridurre tutte le virtù alla sola conoscenza e al sapere: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'autodominio&lt;/span&gt; juventino è concepito come il dominio della ragione (l'importante è vincere) sugli istinti (l'estro, la creatività pura, la fantasia); la&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; libertà&lt;/span&gt; come una fuga (foga) dalle passioni; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'autarchia&lt;/span&gt; come l'affermazione che la ragione e la virtù bastano da sole a guidare i giocatori e, in una nuova dimensione interiore, a dare la felicità (alla squadra, a Zaccheroni, ai tifosi, alla Società, all'Italia, a Emanuele Filiberto cantante).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diego segna subito e ipoteca la partita che finisce 1 a 2 per la Juve, rinfrancata dalla Filosofia Zac.&lt;br /&gt;Certamente questo privilegio concesso alla ragione finisce con l'attenuare il ruolo della volontà, vincolando l'agire dei giocatori a una sorta di determinismo logico che porta a conclusioni paradossali come quella che afferma che nessuno pecca (sbaglia) volontariamente (mica l'ho fatto apposta) o che basta conoscere il bene (il gioco come Juve comanda) per metterlo in atto.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;br /&gt; /&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.blogspot.com';&lt;br /&gt; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-4317810131752024773?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/4317810131752024773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/4317810131752024773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/02/bologna-vs-juventus-il-noi-consapevole.html' title='BOLOGNA VS JUVENTUS. IL NOI CONSAPEVOLE.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-6234014683328285086</id><published>2010-02-21T10:38:00.000+01:00</published><updated>2010-02-21T13:05:38.501+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>INTER VS SAMPDORIA. IL PROCEDIMENTO DIALETTICO.</title><content type='html'>L'Inter, con una operazione tipica della ragione, non ha annullato le opposizioni costitutive della spirito della partita, ma ne ha attuato il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hegel"&gt;superamento&lt;/a&gt; in una superiore unità di strategia, di squadra, di tattica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta verificatesi le "opposizioni" che si danno nella realtà (Delneri Bestianera di Mourinho, le supposte corbellerie dell'arbitro, un nervosismo nervosissimo), la legge della ragione mourinhiana riproduce il principio immanente di sviluppo della realtà stessa. Due espulsioni nel campo interista mettono davanti alla prova del 9 la squadra, che corre il rischio addirittura di vincere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In senso specifico, è il momento della negazione della determinazione immediata, cioè astratta e separata dallo spirito della squadra nerazzurra. Ma in senso ampio è il processo logico-ontologico in cui la determinazione astratta viene dapprima posta (la cosiddetta &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Thesis,_antithesis,_synthesis"&gt;tesi&lt;/a&gt;: "Qui le prendiamo"), poi negata nella sua separatezza (la cosiddetta &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Thesis,_antithesis,_synthesis"&gt;antitesi&lt;/a&gt;: "Facciamogli vedere chi siamo. Siamo l'Inter, bellezza) e infine positivamente compresa in una unità più profonda (la cosiddetta &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Thesis,_antithesis,_synthesis"&gt;sintesi&lt;/a&gt;: "Ti faccio vedere che vinco anche in 9").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' finita 0 a 0, che accontenta tutti, che scontenta tutti. Prima di tutto i tifosi interisti che sugli spalti si esibiscono in una stupefacente &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pañolada&lt;/span&gt; iberica (sventolio di fazzoletti bianchi) contro l'arbitro.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;br /&gt; /&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.blogspot.com';&lt;br /&gt; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-6234014683328285086?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/6234014683328285086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/6234014683328285086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/02/inter-vs-sampdoria-il-procedimento.html' title='INTER VS SAMPDORIA. IL PROCEDIMENTO DIALETTICO.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-7733567200180713313</id><published>2010-02-17T10:50:00.000+01:00</published><updated>2010-02-21T13:01:59.212+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>MILAN VS MANCHESTER. UNA SOCIETA' APERTA.</title><content type='html'>La partita è stata la conferma dell'opposizione da parte di entrambe le squadre a ogni forma di Utopia in quanto caratterizzata dal modo di pensare &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Olistico"&gt;olistico&lt;/a&gt;, cioè da un atteggiamento che considera la squadra come un "tutto unico" che trascende la somma delle sue componenti empirico-individuali e ritiene possibile coglierne i "veri fini" sui quali elaborare piani di controllo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ronaldinho da una parte (che apre la via al gol del vantaggio) e Rooney dall'altra (segna la doppietta che spegne l'utopia del Milan), sono la riprova che le individualità sono sempre lì a smentire tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leonardo alla fine dichiara "Ma quale Utopia tradita, noi siamo più che mai in corsa". Dunque ecco il fine su cui basare la costruzione della squadra intera (conquistare la Champions), finendo per costituire un forte supporto per le ideologie totalitarie (sul tipo Fergusson più che Leonardo). Contro questo modo olistico di pensare si propone una &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_societ%C3%A0_aperta_e_i_suoi_nemici"&gt;società aperta&lt;/a&gt; in cui la strategia segua l'atteggiamento razionale, abbandonando il sogno di un mondo del calcio perfetto e adottando la pratica di interventi sempre limitati e parziali (per esempio mettere dentro per pochi minuti uno come Inzaghi, o Seedorf che a pochi minuti dalla fine riapre la partita con un bellissimo gol) come tentativi fallibili di conquistare la Champions.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;br /&gt; /&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.blogspot.com';&lt;br /&gt; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-7733567200180713313?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7733567200180713313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7733567200180713313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/02/milan-vs-manchester-una-societa-aperta.html' title='MILAN VS MANCHESTER. UNA SOCIETA&apos; APERTA.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-8909779973912260813</id><published>2010-02-15T10:26:00.000+01:00</published><updated>2010-02-17T19:53:58.903+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>NAPOLI VS INTER. QUANTO VALE IL CUORE?</title><content type='html'>Nel trattato sul cuore (Perì Kardies) &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Philistion_of_Locri"&gt;Filistione&lt;/a&gt; concepisce l'organo cardiaco come la costruzione mirabile di un buon artefice (Mazzarri e Mourinho) che tutto ha predisposto affinché il gioco, la vita, potesse aver luogo nel migliore dei modi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il luogo è stato lo stadio San Paolo e la parte di cuore messa dai tifosi partenopei non si vedeva dai tempi di Maradona. Anche le bordate di fischi che per novanta minuti hanno accompagnato le azioni dell'Inter sono da ascrivere al cuore e non all'antisportività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Filistione guardando le due squadre trovava ad esito delle sue ricerche un grande principio esplicativo: la squadra è un organismo vivente ed è organizzata in funzione di un sistema di fini che si  produce a livello di tutti gli organi e  dunque l'indagine non deve vertere tanto sul "cosa", e sul "come" quanto sul "perché" finale dell'assetto dei fenomeni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora perché l'Inter ha sofferto tanto nel primo tempo? Perché i suoi organi erano intorpiditi dalla straordinaria intensità con cui il Napoli ha aggredito L'Inter. Allora perché il Napoli non ha segnato? Perché i suoi organi lanciati a mille pagavano in lucidità e precisione. Allora perché è finita zero a zero con Mourinho che recrimina su due rigori non dati e Mazzarri recrimina sulla fortuna avara? Perché se lasci fare solo al cuore, le gambe, i polmoni, la testa, e le mani non contano più niente.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;br&gt; /&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.blogspot.com';&lt;br&gt; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-8909779973912260813?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/8909779973912260813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/8909779973912260813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/02/napoli-vs-inter-quanto-vale-il-cuore.html' title='NAPOLI VS INTER. QUANTO VALE IL CUORE?'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-1344463098904872261</id><published>2010-02-15T10:07:00.000+01:00</published><updated>2010-02-15T10:51:58.609+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>JUVENTUS VS GENOA. I CIRENAICI.</title><content type='html'>Zac-&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aristippo"&gt;Aristippo&lt;/a&gt; (discepolo diretto di Socrate) ha fatto un gemellaggio Torino-Cirene (ridente località della Grecia antica e non tanto ridente della Grecia odierna). Sul problema della conoscenza delle discipline calcistiche, la scuola &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cirenaici"&gt;cirenaica&lt;/a&gt; non crede alla possibilità della realtà e ritiene che solo le sensazioni siano veraci, mentre ciò che producono le sensazioni non si può che cogliere astrattamente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rigori che danno solo la sensazione di essere rigori e dunque lo sono. Bel gioco che dà solo la sensazione del bel gioco: e cosa si vuole di più, che lo sia effettivamente? Resuscita Del Piero, resuscita Amauri, resuscita la Juve, sorride Zac-Aristippo. Il Genoa tosto e superattivo ne incassa tre contro due e se ne va con la sensazione d'aver perso 3 a 2. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fenomeno è dunque la vera realtà. Ciò comporta per i cirenaici una radicale sfiducia verso il sapere scientifico e speculativo delle discipline calcistiche e l'assunzione di una certa sensazione interiore che provoca una gioiosa partecipazione ai beni (i punti guadagnati) della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sensazione è che la Juve deve continuare a convincersi di essere la Juve.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;br&gt; /&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.blogspot.com';&lt;br&gt; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-1344463098904872261?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/1344463098904872261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/1344463098904872261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/02/juventus-vs-genoa-i-cirenaici.html' title='JUVENTUS VS GENOA. I CIRENAICI.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-3365384925013197169</id><published>2010-02-14T09:27:00.000+01:00</published><updated>2010-02-15T10:45:34.979+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>ROMA VS PALERMO. URBI ET ORBI.</title><content type='html'>Annunciamo alla città di Roma e al mondo che è tornata una grande Roma. Porre il problema “Roma e la differenza” significa ripensare sotto un’angolatura particolare la questione più generale che si potrebbe anche formulare come quella dell’attualità o inattualità di Ranieri. Tuttavia la scelta di questa angolatura si giustifica in quanto è nell’ambito di quello che era Ranieri prima e ora, di come la Roma era prima e ora. Insomma c’è una bella differenza. Nella partita con il Palermo si è visto una Roma travolgente (4 a 1) anche se il Palermo ha fatto una partita convincente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, con una Roma così differente, si pone il problema se essa sia la vera anti-Inter. E qui entriamo nel concetto di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Principio_di_verificazione"&gt;verificazione&lt;/a&gt;, cioè in un processo di definizione della verità o falsità di una determinata preposizione. Nel nostro caso: è la Roma la vera anti-Inter? Il processo di verificazione implica il reperimento di una prova che sancisca il contenuto della proposizione ed è divenuto un principio fondamentale del  neopositivismo che permette di distinguere gli enunciati di carattere autentico da quelli vaghi e quindi privi di significato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In attesa dello scontro diretto fra le prime due del campionato, per capire meglio attendiamo all’Olimpico il Catania. Potrebbe essere la settima vittoria consecutiva della Roma caput mundi.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;br&gt; /&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.blogspot.com';&lt;br&gt; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-3365384925013197169?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/3365384925013197169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/3365384925013197169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/02/roma-vs-palermo-urbi-et-orbi.html' title='ROMA VS PALERMO. URBI ET ORBI.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-2170571710209657190</id><published>2010-02-13T10:30:00.000+01:00</published><updated>2010-02-13T12:57:22.449+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>MILAN VS UDINESE. LA GNOSI MILANISTA.</title><content type='html'>In greco la parola &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gnosis"&gt;gnosis&lt;/a&gt; significa conoscenza. Essa però non viene usata nel Milan a denotare una conoscenza “ pura” cioè rigorosamente razionale del calcio, bensì una conoscenza basata molto sull’estro, la fantasia autonoma dei giocatori, la sorpresa imprevista del talento, insomma l’anima brasiliana che prevale sulle altre componenti siano esse latine, olandesi, e così via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sostenitori della gnosi, che sono molti anche all’interno del Milan, dedicano tutti i loro sforzi a cercare una combinazione fra elementi di estro ed elementi conoscitivi della disciplina pedatoria che non si limiti ad accostarli ma riesca davvero a fonderli in una unità inscindibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il frutto di questa combinazione è un fantasmagorico quadro in cui la facilità di vincere si accompagna a qualche affanno nel subire. La partita con l’Udinese, oltre ad aver resuscitato Huntelaar (una doppietta) e Pato, ha dimostrato che giocatori come Ronaldinho fanno la differenza anche in una serata non proprio di estro eccelso. Finisce 3 a 2 con patemi fino all’ultimo minuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma soprattutto si è risvegliato il Milan, in attesa del partitone con il Manchester United, rialzatosi da una serie di cadute recenti, non prive di analogie con il peccato originale, cioè la gnosi trascurata delle regole: date all’Attacco ciò che è dell’Attacco, date alla Difesa ciò che è della Difesa. Se poi date al Centrocampo ciò che è del Centrocampo la cosa è fatta.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;br /&gt; /&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.blogspot.com';&lt;br /&gt; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-2170571710209657190?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/2170571710209657190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/2170571710209657190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/02/milan-vs-udinese-la-gnosi-milanista.html' title='MILAN VS UDINESE. LA GNOSI MILANISTA.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-4239492351416159480</id><published>2010-02-12T11:22:00.000+01:00</published><updated>2010-02-12T12:22:25.413+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interviste'/><title type='text'>JOHN TERRY</title><content type='html'>&lt;img src="http://farm3.static.flickr.com/2735/4295240114_669da17297.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Salve Mr. Terry. Sappiamo che Lei è appena tornato da Sodoma e Gomorra un po' frastornato e consunto. Come potrei chiamarla?: "colui che cerca sempre di metterla dentro, l'introduttore"?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;TERRY: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Proprio come dice lei, Socrate. A me piace moltissimo mettere la palla in rete. Nella rete avversaria beninteso.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma le sembra un avversario, un compagno di squadra a cui ha fregato la sua Vanessa?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;TERRY: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vanessa! Vanessa! È il nome di una farfalla, e come ogni farfalla che si rispetti vola di fiore in fiore, di pistillo in pistillo. E di fiori al Chelsea ne ha trovati tanti, anche in offerta speciale, in promozione, anche in "prendi cinque" e non paghi nessuno". Anzi, ha corso il rischio di essere pagata, che non è il massimo dello chic.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dunque la colpa di tutto questo casino (intendo il Chelsea) è di Vanessa Perroncel, così seducente, tentatrice. E i giocatori, ragazzotti ingenui, hanno volentieri praticato, per orgoglio di squadra, la condivisione dei peni?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;TERRY: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Senti, protofilosofo, finiamola qua con questa storia. Per me è gia tutto nel dimenticatoio. Io, torno al mio grande amore: Toni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Toni ???????&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;TERRY: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sì. Mia moglie si chiama Toni, e Ancelotti, da buon latino che capisce di queste cose come dice Blatter, non solo non mi ha punito, ma mi ha dato una settimana extra di vacanza così posso raggiungere Toni a Dubai.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;SOCRATE: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Però un po' le sarà dispiaciuto perdere la fascia di capitano della nazionale inglese.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90%;"&gt;TERRY: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ho perso la reputazione, ho perso la stima di quei baciapile dei miei compatrioti, stavo per perdere la mia adorata mogliettina: cosa vuoi che sia perdere la fascia di capitano?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;br /&gt; /&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.blogspot.com';&lt;br /&gt; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-4239492351416159480?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/4239492351416159480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/4239492351416159480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/02/john-terry.html' title='&lt;span style=&quot;font-size:80%; font-family: Verdana;color: rgb(0, 102, 0)&quot; &gt;JOHN TERRY&lt;/span&gt;'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2735/4295240114_669da17297_t.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-7295491443590417689</id><published>2010-02-11T10:16:00.000+01:00</published><updated>2010-02-11T18:05:40.330+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>INTER VS PARMA. ESSERE E TEMPO.</title><content type='html'>&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Heidegger"&gt;Heidegger&lt;/a&gt;, parlando dell'Inter, si propone di rifondare il problema ontologico (L'Inter in sé e il senso del suo essere come struttura autonoma, con i suoi significati fondamentali) nell'ottica fenomenologica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora per Heidegger il luogo privilegiato di disvelamento del senso dell'essere Inter è il "Giocatore". Questo è chiamato &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Esserci"&gt;ESSERCI&lt;/a&gt; perché è fondamentalmente un'esistenza gettata sul campo di gioco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella partita con il Parma (l'Inter) ha dimostrato di esserci, soprattutto nel primo tempo quando ha messo in mostra la sua intelligenza tattica e la forza fisica e tecnica dei suoi giocatori. E' finita 1 a 1: Ha segnato inaspettatamente prima il Parma (che a sua volta c'è) con Bojinov, ha pareggiato Balotelli appena entrato fra un uragano di fischi. Un pareggio fondamentalmente giusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi per l'ontologia risulta essenziale l'analisi del "modo di essere" che è caratterizzato essenzialmente dall'OLTREPASSARE cioè dalla capacità dei giocatori di andare oltre se stessi diventando squadra. Questa progetta nella "dimensione temporale" del futuro ( Chelsea), perciò l'orizzonte in cui si inscrive l'ontologia interista è la TEMPORALITA'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tempo si rivela allora come l'orizzonte, il "senso" dell'essere. Stiamo a vedere.&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;br /&gt; /&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.blogspot.com';&lt;br /&gt; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-7295491443590417689?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7295491443590417689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/7295491443590417689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/02/inter-vs-parma-essere-e-tempo.html' title='INTER VS PARMA. ESSERE E TEMPO.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7543287030378603610.post-6547380405461440935</id><published>2010-02-08T12:03:00.000+01:00</published><updated>2010-02-09T11:24:21.000+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partite'/><title type='text'>INTER VS CAGLIARI. LA FISICA STOICA.</title><content type='html'>L'Inter di Mourinho, che sembra aver portato a termine la sua grande rivoluzione da squadra Ibrahimovic-dipendente a squadra corale, rappresenta perfettamente la fisica stoica e materialista. Questa si basa sull'ammissione di due principi: uno attivo, il logos, la parola di Mourinho, e uno passivo: la fisicità, la materia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il logos è inteso come fuoco, o pneuma (soffio caldo che Mourinho passa nei capelli dei giocatori, anche quelli calvi). Ma siccome ci mette in po', ecco la ragione per cui la squadra entra sempre in ritardo all'intervallo, costringendo avversari e arbitro a una poco dolce attesa). Fuoco, quindi, come principio naturale vivificatore del mondo del pallone (essendo la vita legata al calore), ma anche come forma della squadra, cioè come principio che rende speciale e riconoscibile una squadra per quello che è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fisicita attuale dell'Inter, nonostante gli infortunati e gli assenti, si distende in una forma invidiabile. Il Cagliari che ha dimostrato altrettanta personalità e fuoco, nulla ha potuto contro il "primo istinto" (tre a zero) dell'Inter il cui logos (ragione), insito nelle cose, domina ogni avvenimento, sicché da un lato tutto è razionale, dall'altro tutto è rigidamente determinato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'avviso di Mourinho: "Il nostro è un attacco che fa paura". Più fuego di così!&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;br /&gt; /&gt;tweetmeme_url = 'http://www.calciosofia.blogspot.com';&lt;br /&gt; /&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://tweetmeme.com/i/scripts/button.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7543287030378603610-6547380405461440935?l=calciosofia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/6547380405461440935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7543287030378603610/posts/default/6547380405461440935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calciosofia.blogspot.com/2010/02/inter-vs-cagliari-la-fisica-stoica.html' title='INTER VS CAGLIARI. LA FISICA STOICA.'/><author><name>Giovanni Donatelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00419132991700691041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry></feed>
