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giovedì 4 febbraio 2010

INTER VS FIORENTINA. PRIMA DI TUTTO VINCERE.

L'attuarsi della volontà di potenza di Mourinho (Voglio anche questa Coppa) nelle varie possibilità e i modi in cui essa si autocostituisce, in varie maniere, strutturandosi e articolandosi secondo i diversi casi, è l'arte di vincere.

L'arte di vincere quindi viene a imporsi come una sorta di valore supremo (Mourinho: mi è piaciuto di più il risultato che il gioco della mia squadra). E per "arte di vincere" Mourinho non intende solo l'arte di fare tre punti, bensì quella forza stessa della volontà di potenza che la stimola e la spinge a dispiegarsi in senso cosmico a tutti livelli. In tal senso "l'arte di vincere" viene a essere, oltre che la fonte, l'attuarsi stesso della possibilità della vita della squadra.

Significativo in tal senso lo scontro fra Mourinho e Balotelli imputato di non accordarsi perfettamente a questa filosofia e preferire cercare nell'erba la lente a contatto perduta in un contrasto violento con l'avversario. Balotelli manda a quel paese l'allenatore che a sua volta manda al paese della panchina il giocatore (accusato fra l'altro d'essere il responsabile della guerra in Irak)

La partita termina 1 a 0 per l'Inter, meritatamente davanti a una Fiorentina messa molto bene in campo, ma non abbastanza determinata a seguire la propria volontà di potenza.