La filosofia del calcio non può che partire dal senso comune, che però rappresenta in sé una conoscenza imprecisa e contradditoria. (Il senso comune dice che la prima della classe contro l'ultima non dovrebbe avere storia). Così non è stato, anzi per i primi venti minuti sembrava il Livorno la prima della classe.
Quindi la filosofia del calcio (trovare un senso su evidenze logiche) deve elaborare i risultati conseguiti dalla scienza del calcio anche per sfuggire alle trappole del solipsismo (dottrina che considera l'IO di Mourinho l'unica realtà esistente). E qui superiorità tecniche, saperi tattici, rosa imponente di giocatori hanno il loro peso determinante.
In tale processo, in ogni caso, occorre individuare dei postulati (l'induzione, la causalità, la forza degli avversari, l'affidabilità) che sono implicitamente accettati sia dalla scienza, sia dal senso comune. Ecco dunque la doppietta di Eto'o, decisamente splendida e il bellissimo gol di Maicon. Emozionante anche il ritorno di Chivu.
Insomma senso comune e scienza d'accordo su tutto. È l'Inter, bellezza.
#ItaliaNigeria, vista da Twitter
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Ennesimo pareggio in amichevole per gli azzurri sulla strada che porta a
Brasile 2014. L'avversario stavolta è la *Nigeria*, capace di ribaltare il
vantag...











