Il Tottenham di Bale contro il Milan di Ibra: eccoci alla contrapposizione fra Kant e Hegel.
Per Kant le idee della ragione sono meri ideali ( Milan superiore, Milan che può farcela, Ibra a tutti superiore e indispensabile) regole impegnative che spingono a cercare all'infinito, verso una compiutezza e una sistemazione mai raggiungibili. Infatti anche a Londra, nonostante l'impegno, non si va oltre lo 0 a 0 che premia il Tottenham.
Secondo Hegel invece questa adeguazione è in ogni caso necessaria (altrimenti Milan fuori dalla Champions). Separare la realtà dal razionale significa vedere nelle idee nient'altro che pure chimere e nel Calcio un sistema di fantasmi cerebrali. Oppure significa che le idee e gli ideali sono qualcosa di troppo eccellente per avere realtà o di troppo impotente per procacciarsela. ( Insomma era pretendere troppo da Ibra più presenza, più impegno a inserirsi nell'idea di squadra?)
Il dover essere che non è, l'ideale che non diventa reale. La comprensione arriva sempre quando la realtà ha compiuto il suo processo di formazione ed è bell'e fatta. E' come la nottola di Minerva che inizia il suo volo sul far del crepuscolo.
#ItaliaNigeria, vista da Twitter
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