Gli argomenti a favore o contro l'esistenza della Squadra Suprema hanno tutti come scopo quello di provare che la Juve esiste. L'argomento del giocatore d'azzardo prodotto da Blaise Pascal ha invece lo scopo di mostrare come un tifoso ragionevole farebbe bene a puntare sull'esistenza della Juve. Poiché non sappiamo se questa esiste o non esiste (alle volte sembra di si, eccome, altre non sembra, eccome) ci troviamo nella stessa condizione del giocatore d'azzardo (prima che sia girata una carta) il cui comportamento razionale è quello di puntare ad avere la possibilità di vincere cercando allo stesso tempo di ridurre al minimo la probabilità di perdere.
Secondo l'argomento del giocatore il modo migliore per raggiungere questo obiettivo è quello di credere nella Juve. Se scomettiamo sull'esistenza della Squadra Suprema e vinciamo, allora guadagniamo la Grande Gioia. Se invece perdiamo la scommessa, la perdita è relativa e uno se ne fa una ragione aspettando che torni l'alba quando gli incubi si rarefanno.
Sì, d'accordo, una partita a Torino con l'ultima in classifica, persa in modo ignobile o come dice Lapo Elkann in modo "raccappriciante", potrebbe far smarrire il ben dell'intelletto e magari indurci a tirar pietre e uova marce. Ma prendiamo la cosa da un altro punto di vista. Pensate al Catania che per il resto della sua storia ricorderà il grande regalo di Natale di Torino del 20 dicembre 2009. Nei libri di storia dei catanesi è ricordato come "O Miracolo!".
Non è questa una prova inconfutabile dell'esistenza della Squadra Suprema?
#ItaliaNigeria, vista da Twitter
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Ennesimo pareggio in amichevole per gli azzurri sulla strada che porta a
Brasile 2014. L'avversario stavolta è la *Nigeria*, capace di ribaltare il
vantag...











