Giambattista Vico, napoletano verace, ha adattato il criterio della verità, per cui si può conoscere con verità soltanto ciò di cui si sia autori (verum ipsum factum): identità del vero col fatto. Pertanto non ci è possibile una conoscenza della natura perché non siamo stati noi a crearla. E com'è la natura di Napoli? Un mistero fatto di mille facce. E com'è la natura del Napoli? Un mistero fatto di 11 facce più la faccia di De Laurentis, più quella di Mazzarri. Possiamo dire però che la fantasia, l'estro e le invenzioni dei loro leader fanno la differenza. Dunque è questa la verità? No, perché ieri, assenti Hamsik e Lavezzi dal 21', i partenopei, senza i loro fantasisti, si sono scoperti più squadra infilandosi con la bella vittoria sulla Sampdoria (gol di Denis al 26 s.t) in territorio Champions.
Vuoi vedere che la verità è Mazzarri, il toscanaccio che combina l'adreanalina toscana con lo spirito del luogo senza mai perdere una partita? Possono essere questi i fatti di cui parla Vico che fra l'altro ha analizzato l'essere del Napoli nella sua continuità storica. Dice Vico che si hanno tre età nell'esistenza di una squadra di calcio. L'età degli dei (Maradona), l'età degli eroi (Donadoni?) l'età degli uomini con gli attributi (Mazzarri).
Dalla lettura dei fatti nascono i principi della Scienza Nuova (quella di Mazzarri per intenderci), garante del principio dell'identità del vero (il Napoli è una vera squadra) col fatto (26 punti nelle ultime 12 partite). Poiché nel mondo umano fatto di istituzioni (società calcistiche, proprietà societarie, organizzazioni di tifoserie, linguaggi, miti, ecc.) è certamente autore l'uomo, anche se assistito dal concorso di San Gennaro, di questo mondo all'uomo è anche possibile la conoscenza.
#ItaliaNigeria, vista da Twitter
-
Ennesimo pareggio in amichevole per gli azzurri sulla strada che porta a
Brasile 2014. L'avversario stavolta è la *Nigeria*, capace di ribaltare il
vantag...











